La prima colazione è la prima regola da rispettare per la salute

 La colazione è il primo pasto della giornata al quale dobbiamo prestare l’attenzione che merita. Uno studio ne rivela l’importanza

I dati: uno studio svolto in Tasmania dal Menzies Research Institute e pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition sostiene che saltare la colazione per tutta la vita porti ad un aumento di rischio di attacchi di cuore e diabete. La prima colazione è il pasto più importante della giornata. E a dimostrazione di ciò, sono state analizzate le abitudini alimentari di circa duemila persone, a partire dalla giovane età e raccogliendo i dati rilasciati da varie ricerche australiane e della Tasmania negli ultimi 20 anni. I risultati hanno mostrato che chi ha saltato il pasto sia da bambino sia da adulto, corre maggiori rischi rispetto invece a chi la colazione abbondante l’ha sempre fatta, già nei primi anni di vita.

Lo zafferano per la nostra salute, fa bene al diabete, combatte i radicali liberi

 Lo zafferano è un alimento farmaco, un cibo che può avere riflessi benefici sulla nostra salute. È anzi uno dei cibi più studiati al momento, in particolare per la sua potente azione antiossidante. Lo zafferano contrasta efficacemente alcuni nostri nemici ben noti: i radicali liberi. Si tratta di molecole instabili che si comportano come vere e proprie tossine. I radicali liberi attaccano le cellule provocando il loro invecchiamento e questo facilita la comparsa di numerose malattie, soprattutto quelle cardiocircolatorie e i tumori.

Il diabete, se lo conosci lo eviti, i soggetti a rischio, la prevenzione

 Un tempo di diabete non si parlava tanto come oggi. Il motivo è semplice, una volta il diabete era quello che obbliga a inetti arsi di continuo l’insulina che il pancreas non produce più. Oggi, questo genere di diabete è diventato molto meno diffuso di quello di tipo 2, che si manifesta in genere dopo i 35-40 anni ed è legato a cattiva alimentazione e stile di vita (i due tersi di questi malati sono obesi). Si pensi che il diabete insulino dipendente (tipo 1) oggi riguarda 0,2 per cento della popolazione, mentre quello di tipo 2, oltre il 5 per cento, vale a dire 3 milioni di persone solo in Italia. Ed è in continuo aumento! L’Organizzazione Mondiale della Sanità calcola che, prima del 2025, saranno 370 milioni gli ammalati nel mondo.

Cuore: si mantiene in forma con il digiuno

 In tempo di Quaresima c’è chi fa digiuno per motivi religiosi. Ogni tanto, però, rinunciare al cibo fa bene a tutti. Lo sostiene uno studio dell’American College of Cardiology, che ha dimostrato come il digiuno abbassi il colesterolo cattivo, favorisca quello buono e tenga sotto controllo il livello di zuccheri nel sangue, in modo da allontanare anche il rischio di diabete.

Il benessere di 2 bicchieri di latte al giorno per proteggere circolazione e cuore

 Il latte è un vero concentrato di nutrienti, contiene, infatti, proteine, lipidi, zuccheri (fra cui oligosaccaridi che favoriscono la crescita nell’intestino di probiotici, i “batteri buoni”), minerali (calcio, fosforo, magnesio, zinco, rame, selenio), vitamine (A, D, E, C, K, acido folico e riboflavina) e peptidi, molecole antiossidanti, antipertensive e antinfiammatorie. In più, il latte aiuta a dimagrire, come svela uno studio israeliano, apparso sull’American Journal of Clinical Nutrition.

Obiettivo benessere: un pizzico di cannella al giorno riduce colesterolo e trigliceridi

 La cannella è la spezia che combatte il colesterolo, è un potente antidoto al sovrappeso e, in più, scongiura le fermentazioni addominali. La cannella si ricava da un albero sempreverde originario dello Sri Lanka, Vanta numerose proprietà, tra cui la capacità di abbassare i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue; inoltre favorisce la digestione poiché migliora la scissione dei grassi e stimola un enzima digestivo, la tripsina, contribuendo ad alleviare il gonfiore addominale.

Un’ ora al giorno di camminata fa perdere peso, abbassa la pressione e aiuta il diabete

Per perdere peso non serve solo correre, andare in palestra o giocare a tennis tre volte a settimana: bisogna anche camminare. L’ obesità è il problema nutrizionale più comune tra i bambini e concausa di malattia e mortalità da adulti. E’ quindi necessario un intervento preventivo, per evitare la comparsa di complicanze dell’ obesità, quali pressione alta, diabete, dislipidemie (colesterolo e trigliceridi alti), malattie a carico di cuore e circolazione, alcuni tipi di tumore e problematiche psicosociali, tipo emarginazione, perdita dell’ autostima o depressione.

Il riso integrale può prevenire il diabete

Il riso integrale è facile da cucinare, mediti e puristi lo consigliano bollito con u pizzico di sale e piace praticamente a tutti. Adesso, poi, pare che possa anche essere utile per prevenire il diabete. Secondo uno studio effettuato dai ricercatori dell’ Harvard Medical School (157.463 donne e 39.765 uomini) chi mangia riso integrale ha il 36 percento delle probabilità in meno di sviluppare forme di diabete.

Il diabete: una malattia silenziosa, attenti ai sintomi

 Una sete implacabile o una stanchezza ingiustificata, possono essere i sintomi di una malattia silenziosa: il diabete.

In Italia sono circa 3 milioni le persone affette da questa malattia, un milione e mezzo non sa di soffrirne. Ogni anno vengono diagnosticati circa 250mila nuovi casi di questa malattia cronica.

Se il diabete tipo 1 dà subito segno di sé, il diabete tipo 2, non insulino dipendente, non si manifesta chiaramente. Possono passare anni prima della diagnosi.

Il caffè: la bevanda più amata dagli italiani, protegge il cuore, previene il diabete, mantiene giovani

 La pausa caffè è la più attesa dagli italiani, “la tazzulella e caffè” è sempre ben accetta. Per chi fino a ieri temeva gli effetti collaterali della bevanda, può tranquillizzarsi, la conferma delle virtù salutari del caffè arriva dai ricercatori americani della Harvard School of Public Health i quali affermano che sei tazzine di caffè al giorno dimezzano il rischio di ammalarsi di diabete.

Via libera, dunque, al caffè, nero o macchiato, lungo o ristretto, un po’ meno demonizzato quanto a contenuto di caffeina ed al centinaio di composti diversi presenti nel chicco e acquisito nel processo di lavorazione (metilpiridinio in teta) che, stando ad altri studi scientifici, giocano in difesa della vita contro le malattie cardiocircolatorie, quelle epatiche, prevengono alcuni tipi di tumore, come il colon, ed aiutano persino a mantenersi giovani.

Le proprietà benefiche del melograno

 La medicina ufficiale ha evidenziato le potenzialità terapeutiche del melograno, frutto che fin dall’ antichità è simbolo di fertilità, abbondanza e longevità, i ricercatori dell’ Università di Los Angeles hanno trovato che assumere succo di melograno rilascia nell’ organismo uno specifico acido, l’ acido ellagico, che ha un ruolo importante contro diverse patologie.

Già nell’ antichità si conoscevano le proprietà benefiche del melograno, le balauste hanno proprietà astringenti e diuretiche, grazie alla presenza del tannino, e sono ricche di vitamina A e vitamina B, nell’ antica Grecia le prescrivevano come antielmintico e antinfiammatorio, nel XIX secolo la scorza di questi frutti veniva usata per combattere la tenia, per la presenza di alcaloidi.

Michael Aviram, biochimico al Lipid Research Laboratory del Rambam Medical Center di Haifa (Israele), ha effettuato una ricerca nella quale risulta evidente che la notevole quantità di flavonoidi, antiossidanti protegge cuore e arterie e possono combattere le cellule tumorali.