Ictus, l’aggressività aumenta il rischio

Al pari di altre cause che provocano l’ictus, una dei rischi da tenere sotto controllo è l’aggressività che ne amenta il rischio. La saggezza suggerisce di non esagerare in nulla, uno stile di vita che bisognerebbe imparare a seguire. L’esagerazione è sbagliata, comunque, a tavola, nello sport, nelle reazioni alle provocazioni.

Ecografia per la diagnosi precoce di malattie molto gravi

Esistono esami veloci, affidabili, non invasivi nè dolorosi, come l’ecografia, che può mettere in evidenza patologie molto gravi dalle quali, se prese in tempo, si può guarire. Perchè la diagnosi precoce è senza dubbio l’arma vincente per salvare la vita. Un’ecografia della carotide, per esempio, può prevenire l’ictus, mentre quella dell’aorta addominale può farci evitare un aneurisma addominale, cioè una dilatazione di un vaso, che potenzialmente può esere molto pericolosa perchè causa una grave emorragia che, nella maggior parte dei casi, determina la morte, le malattie del cuore.

Gli Omega 3 del pesce azzurro per accelerare il metabolismo e prevenire ictus e infarto

Fare scorta di Omega 3 è un’ottima soluzione per restare magra e curare la nostra salute. Questi grassi buoni sono contenuti in abbondanza soprattutto nel pesce azzurro (acciughe) che tonificano cuore e circolo e accelerano il metabolismo. Il sovrappeso si associa all’aumento del rischio di sviluppare alcune patologie, in primo luogo quelle cardiovascolari. Spesso infatti le persone in sovrappeso o con una dieta sregolata, ricca di grassi e zuccheri, registrano livelli ematici di colesterolo e trigliceridi tropppo elevati, prima causa di disturbi come l’aterosclerosi, anticamera di ictus e infarto.

Il nuoto fa bene alla salute e alla forma fisica, lo stile libero è il migliore

E’ possibile accostarsi al nuoto a ogni età, quindi anche lo stile libero è praticabile da tutti. Si tratta infatti di una ginnastica dolce che può essere adattata a ogni condizione fisica. Quando si è all’inizio, le condizioni fisiche non sono ottimali e si ha una certa età, è sufficiente non cercare di raggiungere picchi di intensità eccessivi. Se non si sollecita in modo esagerato il sistema polmonare e circolatorio, non ci sono svantaggi o rischi.

D’altro canto, il nuoto offre innegabili benefici, anche a chi non è in perfette condizioni fisiche: l’acqua annulla il peso del corpo e dunque l’attività fisica viene svolta senza gravare sulle articolazioni e sulla struttura ossea. La resistenza dell’acqua contro il movimento dipende molto dalla velocità della persona: dunque è calibrata in base alle capacità fisiche di ciascuno. Non a caso, il nuoto è uno sport consigliato ai disabili e a chi deve fare riabilitazione dopo un incidente o un intervento.

Pressione alta da rientro: sintomi, cause, gli integratori consigliati

 La pressione alta colpisce soprattutto gli uomini, le donne non sono da meno, è necessario riequilibrarla e prevenire l’ ictus e l’ infarto, ma anche sovrappeso e ritenzione. L’ ipertensione non provoca nessun disturbo, è del tutto asintomatica, raramente la pressione alta da dei segnali. Alcuni sintomi della crisi ipertensiva sono i mal di testa improvvisi (pulsante e interessante il capo globalmente), sensazione di testa pesante, ronzii alle orecchie, vertigini e sudorazione fredda.

Ginnastica fai da te: la ginnastica curativa per lordosi, varici, crampi e stitichezza, gli esercizi da fare a casa

 L’ esercizio fisico aiuta a migliorare molto patologie, fare ginnastica è salutare ed aiuta a risolvere quasi ogni tipo di malessere. Cercate di dedicare un minimo di tempo agli esercizi per lo meno tre volte alla settimana, con almeno 15/20 minuti per seduta, in quanto la continuità del lavoro permetterà di mantenere gli effetti del movimento sul corpo.

Non vale la pena di effettuare una sola estenuante seduta alla settimana per poi passare troppo tempo prima della successiva, perché questo comporterebbe il rischio di non mantenere i risultati raggiunti.

Prevenzione ? Meglio se precoce, prevenire è meglio che curare !

Godere di una vita lunga, sana ed efficiente è l’ ambizione legittima di ogni uomo. Qualcuno ritiene che longevità debba far rima con serenità, qualcun altro parla di longevità pensando alla salute; tutti però, quando pensano alla vecchiaia, intendono una vita che lasci spazio all’ autonomia psico fisica, alle relazioni sociali, ad ogni attività che si abbia voglia di fare.

La moderna scienza medica si è posta, da tempo, questo obiettivo, cercando di superare il concetto di prevenzione legato troppo spesso alla ricerca di una patologia e troppo poco al mantenimento dello stato di salute. Infatti, talvolta i tradizionali check up indicati nelle fasce d’ età più a rischio per determinare malattie hanno poca valenza perché c’ è il rischio che ormai la patologia sia già in atto.

Le malattie del cuore: la prevenzione è un’ arma vincente, le 10 regole da seguire per prevenire l’ infarto

Sono molti i fattori che contribuiscono ad aumentare il rischio di malattie cardiovascolari. E’ utile riassumere brevemente le regole fondamentali da tener presenti ogni giorno come un vero e proprio decalogo di salute per la prevenzione dei disturbi cardiovascolari.

Svolgere una regolare attività fisica per prevenire l’ infarto.
Non è necessario impegnarsi in prestazioni agonistiche al di sopra delle proprie possibilità, anzi, la gradualità è essenziale se non si è allenati. Ma la pratica di una regolare attività fisica, di lieve-moderata intensità e di tipo aerobico, è assolutamente decisiva per prevenire l’ infarto. Camminare a passo spedito per mezz’ ora ogni giorno è già sufficiente per conservare i cuore in buona salute.

Il mandarino: una sorgente di vitamine ed antiossidanti, protegge il cuore, ritarda l’ invecchiamento, allontana le neoplasie

 Nei tempi che furono il mandarino, tipico frutto invernale, si mangiava solo a Natale, spesso diventavano una guarnizione per gli alberi natalizi, pensando al mandarino ci viene in mente una distesa di allegri alberi colorati, dalle foglie sempre verdi, nella assolate vallate siciliane, anche se le sue origini sono cinesi.

Il mandarino è l’ agrume più dolce, al pari di arance, limoni, pompelmi, e può, a ragione, vantarsi di possedere svariate proprietà salutari, per la sua delicatezza è gradito anche ai più piccini ed alle persone anziane. L’ unica pecca del mandarino, per chi segue un regime ipocalorico, è l’ elevato contenuto di zuccheri, il doppio dell’ arancia. Non è certo un buon motivo per non gustarlo considerando, soprattutto, le sue eccezionali proprietà terapeutiche.