Obesità, a rischio vivere in campagna

Contrariamente a quanto si pensa, l’obesità mette più a rischio chi vive in campagna, e non i cittadini che spesso e volentieri si buttano su cibo spazzatura, piatti pronti e quant’altro facilita la vita a chi vive nelle grandi città. Ebbene sì, vivere in campagna significa obesità e sovrappeso. A sancirlo è uno studio condotto dall’Università del Kansas pubblicato sul Journal of Rural Health che ha dimostrato come vivere i campagna porti più facilmente a consumare cibi più ricchi di grassi.

Obesità infantile, i consigli per la prevenzione

Le cifre parlano chiaro, l’ultima ricerca svolta dal Ministero della Salute, indica che il 23 per cento dei bambini italiani di 8-9 anni è in sovrappeso e l’11 percento addirittura obeso. Ed è una tendenza che inizia presto, se pensiamo che, secondo un altro studio, i bambini obesi tra i 6 e i 36 mesi sono circa 1 su 5. La situazione è grave, perchè essere in sovrappeso o obesi da bimbi, vuol dire avere forti probabilità di rimanerlo anche in età adulta, con tutti i rischi che ne conseguono (diabete, ipertensione).

Gli adolescenti troppe calorie, poco sport, le cause di obesità e sovrappeso

 Uno stile di vita sbagliato, poco movimento e un eccesso di cibo causano sovrappeso e obesità nei ragazzi. Senza contare il tempo passato davanti a un schermo. Ecco come correre ai ripati e favorire un’educazione alimentare migliore, perchè i chili in più costituiscono anche un rischio per la salute. Il Italia, il 22,9 per cento dei bambini risulta sovrappeso, mentre l’11,1 per cento è obeso, con punte ancora più alte nel sud.

Prima colazione: spesso si salta
Sarebbe importante dedicare maggiore attenzione a questo momento della giornata, soprattutto per i ragazzi che, dovendo affrontare la mattinata a scuola, necessitano di energie “a lunga scadenza”. La prima colazione èè parte integrante di uno schema alimentare equilibrato ed è in grado di avere un ruolo importante nel regolare il senso di fame e sazietà oltre a sopperire all’esigenza dell”organismo di fare fronte alle richieste energetiche dopo il diguno notturno. Vale la pena di alzarsi cinque minuti prima e sedersi a tavola per consumare una sano ed equilibrato primo pasto della giornata

Le regole per ritornare in forma in autunno, aerobica e molto movimento

 Non esagerare con lo sforzo, muoversi per almeno mezz’ora e farlo tre volte alla settimana. Le tre regole d’oro per la ripresa dell’attività fisica sono un toccasana per il cuore e per affrontare la stagione fredda nel migliore dei modi. Finite le vacanze e con l’arrivo dell’autunno si iniziano a pianificare corsi e attività sportiva. Le caratteristiche ideali dell’esercizio fisico dovrebbero essere tre, innanzitutto si dovrebbe lavorare ad una frequenza cardiaca compresa fra il 60 e l’80 per cento di quella massimale; in secondo luogo la durata di ogni seduta di allenamento: 35-40 minuti; non certo ultima, la frequenza settimanale di allenamento dovrebbe essere di 3-4 sedute.

Obesità, diabete e gambe gonfie si possono prevenire con la betulla, gli infusi da preparare a casa

 Gli estratti della betulla liberano il corpo dalle scorie ingrassanti, grazie al betulino, contenuto nella sua corteggia, riduce le cellule adipose e abbassa i livelli di colesterolo e zuccheri nel sangue

La betulla è un albero originario dell’Europa settentrionale, e da sempre è ritenuto un vegetale curativo. In fitoterapia se ne utilizzano le foglie, le gemme e la corteccia per produrre estratti dalle proprietà diuretiche e antinfiammatorie, utili per contrastare ritenzione idrica, cellulite e gambe gonfie. Un recente studio cinese, condotto presso lo Shanghai Institutes for Biological Sciences, ha dimostrato inoltre che gli estratti di betulla sono efficaci per combattere obesità e diabete.

Per prevenire sovrappeso e obesità, via libera ai frutti di bosco

I frutti di bosco (ribes, lamponi, mirtilli, more) sono una delle fonti vegetali più ricche di antociani, pigmenti dalla potente azione antiossidante. Un nuovo studio condotto in Finlandia presso l’ università di Turku e pubblicato sull’ European Journal of Clinical Nutrition, ha evidenziato le proprietà antinffiamatorie dei frutti di bosco, in particolare a livello epatico.

Obesità: a rischio anche le finte magre

Il centimetro e la bilancia non bastano più e anche l’ indice di massa corporea (il BMI, un valore matematico in grado di stabilire se una persona è normopeso, sovrappeso o obeso; si ottiene dividendo il peso in chilogrammi per il quadrato dell’ altezza espressa in metri) è insufficiente per sapere se si è davvero a rischio obesità.

Se è vero, infatti, che ci sono persone obese (cioè con una percentuale di grasso superiore al 30%) in modo chiaro ed evidente, con un girovita superiore a 88 centimetri per le donne (102 per gli uomini), un indice di massa corporea superiore a 30 e un peso imponente, oggi gli esperti svelano che esistono anche obesi in apparenza normali. Proprio per questo, il problema è ancora poco diagnosticato, nonostante porti con sé tutti i rischi per la salute legati all’ obesità.