Osteoporosi: donne si sentono poco seguite

L’osteoporosi è una patologia caratterizzata da poco calcio nelle ossa, in costante aumento un po’ in tutto il mondo e che colpisce soprattutto le donne; in genere si manifesta dopo i 50 anni e per cercare di contrastarla è fondamentale la prevenzione. E’ importante che durante il periodo dell’infanzia e dell’adolescenza lo scheletro si sviluppi nella maniera migliore possibile; in seguito noi dovremmo cercare di mantenere uno stile di vita corretto assumendo la giusta quantità di calcio soprattutto durante il periodo della menopausa, facendo una costante attività fisica ed evitando il fumo.

Come accennato, l’osteoporosi colpisce moltissime persone anche nel nostro paese e purtroppo pare che solamente il 10% di chi ne è colpito si sente poi adeguatamente seguito da un punto di vista medico; questo è quanto emerso da un’indagine condotta da Onda, Osservatorio sulla salute della donna.

Osteoporosi, prevenzione e cura per la salute delle ossa

Una passeggiata al sole con la raccomandazione di esporre viso, décolleté, braccia e gambe, questa è la ricetta giusta per prevenire l’osteoporosi, per non ritrovarsi con le ossa di cristallo. La “ricetta” adrebbe seguita scrupolosamente fin da giovani, non è mai troppo presto per attenersi a queste semplici indicazioni, più precisamente fra i 20 e i 25 anni per le ragazze e i 30 anni per i ragazzi, quando si raggiunge la massima capacità di accumulare minerale nello scheletro.

I benefici del calcio per la salute delle ossa

Il calcio aiuta a mantenere le ossa sane e forti, per questo è fondamentale assumere grandi quantità di calcio nella nostra dieta, ancora di più lo è per i bambini e gli sportivi e per prevenire l’osteoporosi. Sono il latte ed i suoi derivati a contenere il calcio, ma, cosa sconosciuta a molti, ci sono alimenti che ne sono ugualmente ricchi, con il vantaggio che non contengono grassi. La quantità ideale da assumere quotidianamente, secondo studi fatti, sarebbe di 750 mg., tenendo conto che questo prezioso minerale, con il passare degli anni, si consuma silenziosamente.

L’osteoporosi, a 40 anni si è più a rischio, gli esami clinici per curarla

 Novantamila casi ogni anno in Italia dopo i 60 anni. Le fratture da fragilità ossea nelle donne, causate principalmente dall’osteoporosi, colpiscono duro, con forti ripercussioni sulla qualità di vista fisica e psicologica della paziente e di coloro che le devono prestare un’assistenza, i cosiddetti “caregiver”, soprattutto figli e familiari (donne per 2/3 e lavoratrici nel 50 per cento dei casi) . Senza contare le conseguenze economiche, per lo Stato e per le famiglie. Una donna su due, al momento della frattura, non sa di avere l’osteoporosi perché non ha mai eseguito un controllo o una visita specialistica.

Contro l’Osteoporosi? Benessere in tutto relax alle Terme!

Le ricerche indicano che una donna su due e un uomo su cinque soffrono di osteoporosi. Una patologia che viene molto spesso sottovalutata finché non presenta gravi disturbi motori dovuti alla progressiva diminuzione della massa ossea con negative conseguenze quali la frattura delle ossa. Oggi in Italia sono circa 5 milioni le persone colpite, ma cosa si può fare per prevenire l’osteoporosi? La miglior cura sembra essere quella di apprendere fin dalla giovinezza un corretto stile di vita, dall’alimentazione all’attività fisica, l’assunzione alimentare di calcio e la buona abitudine a frequentare le Terme.

Osteoporosi: una su due donne non sa di averla, l’ alimentazione consigliata

Novantamila casi ogni anno in Italia, che riguardano adulti over 60. Le fratturee la fragilità ossea nelle donne colpiscono duro, con furti ripercussioni sulla qualità di vita fisica e psicologica della paziente e di coloro che le devono prestare assistenza. La principale causa è l’ osteoporosi. Eppure una donna su due non sa, al momento della frattura, di avere questa patologia perché non ha mai eseguito un controllo o una visita specialistica. Ma anche fra le pazienti consapevoli, una su due non è a conoscenza del maggior rischio di frattura e una su tre non segue alcuna cura.

Come proteggere le ossa da traumi, fratture e osteoporosi ? Bevendo birra !

 L’ osteoporosi è una patologia che colpisce soprattutto le donne dopo la menopausa, secondo uno studio svolto dal Department of Food Science and Technology presso l’ Università della California e pubblicato sul Journal of the Science of Food and Agriculture, la birra ha degli effetti protettivi sulle ossa riducendo l’ incidenza di fratture e, dunque, fa bene anche contro l’ osteoporosi.

Tai Chi Chuan: una tecnica taoista che allunga la vita

 Lo stile di vita dei tempi moderni conduce a tensioni fisiche e mentali che hanno gravi ripercussioni sulla salute e sulla qualità della vita, provocando numerose patologie: artrosi, osteoporosi, lombalgie, ipertensione, malattie cardiovascolari, diabete, insonnia, depressione. Ricorrere a farmaci e cure costose non è una soluzione, è importante, invece, regolare lo stile di vita, le funzioni fisiologiche, la postura e stimolare la capacità di autocura dell’ organismo attraverso il movimento e l’ incremento del Qi.

Flessibilità, pazienza, leggerezza, ascolto, efficacia, armonia, serenità profonda sono alla base di una leta ricerca, che tende a un rapporto equilibrato tra corpo e mente. Questa ricerca, continuamente perfezionabile, si chiama Tai Chi Cuan, la pratica costante di questa disciplina sviluppa muscoli e tendini elastici, articolazioni più funzionali, ossa dure, un corpo agile e sensibile, una mente vuota e nello stesso tempo lucida e piena di potenzialità, la capacità di accumulare e distribuire meglio il Qi ed il sangue, di regolare le funzioni degli organi interni e rinforzare il sistema immunitario.

Dieta per l’ osteoporosi: come difendersi dall’ osteoporosi con l’ alimentazione

 La guerra all’ osteoporosi si combatte soprattutto nel campo della prevenzione. Il problema della decalcificazione può dipendere, anche nei giovani, da una scorretta alimentazione, da malattie e soprattutto dall’ immobilità.

1. Una dieta ricca di frutta e verdura fresca, di ortaggi verdi a foglia larga e lievito di birra (ricchi di magnesio), di pesce e frutta secca, di cereali integrali (ricchi di vitamina E) e di olio di oliva crudo può fare la vera differenza. Anche i pesci di piccole dimensioni, mangiati interi con la lisca, offrono un buon apporto di calcio.

2. Alcuni cibi (come spinaci, cereali integrali e cioccolato), assunti insieme a prodotti contenenti calcio, tendono a renderlo inutilizzabile per l’ organismo: vanno quindi assunti di preferenza a una certa distanza l’ uno dall’ altro.

Tai Chi: un’ antica arte marziale utile contro lo stress, il sistema nervoso e cardiovascolare, la longevità

 Il Tai Chi Chuan è un’ antica arte marziale cinese basata sul concetto taoista di Ying e Yang, l’ eterna alleanza degli opposti. Nato come sistema di autodifesa – Tai Chi Chuan significa letteralmente “suprema arte del combattimento” – si è trasformato nel corso dei secoli in una raffinata forma di esercizio per la salute ed il benessere, anche se esistono alcune scuole che continuano ad insegnarlo e esercitarlo anche come vero e proprio sistema di difesa.
La pratica del Tai Chi Chuan consiste nell’ esecuzione di una serie di movimenti lenti e circolari che ricordano una danza silenziosa, ma che in realtà mimano la lotta con un opponente immaginario.
All’interno degli stili del Tai Chi Chuan (Chen, Yang, Sun, Wu, Wod e Hao) i più popolari sono lo Yang e il Chen. Esiste anche un insieme di esercizi che vengono eseguiti in coppia, e che prendono il nome di Tui Shous.

I BENEFICI DEL THAI CHI
Lo studio del Tai Chi Chuan inizia quindi con la sequenza di movimenti detta “forma lenta“. Gradualmente si studiano i movimenti e si introducono i principi fondamentali: si impara ad acquietare la mente, a muovere il corpo in modo rilassato e consapevole, a calmare il respiro. La pratica attenta e costante di queste tecniche, grazie alla loro morbidezza, alla circolarità e alla lentezza con cui vengono eseguiti, rende il corpo più agile e armonioso migliora la postura ed ha un effetto benefico sul sistema nervoso e sulla circolazione. Scopo ultimo di questa arte è stimolare il libero fluire dell’ energia vitale e così ristabilire armonia ed equilibrio tra corpo, mente e spirito.

Prevenire l’ osteoporosi e la fragilità ossea con l’ alimentazione: la dieta ricca di calcio

 Per prevenire la fragilità ossea e la formazione dell’ osteoporosi (malattia che colpisce principalmente le donne), è importante agire prima di tutto sull’ alimentazione.
Per la salute delle ossa, vitamina D e calcio devono essere sempre presenti nella dieta. Il periodo della menopausa per le donne è l’ inizio di una fase di deficit di calcio, proprio in questo momento della vita serve far ricorso a un maggior apporto di alimenti che siano ricchi di calcio: latte, formaggio e yogurt.
Nelle donne che sono già entrate in menopausa, si consiglia un apporto di calcio da 1200 a 1500 mg giornalieri in assenza di terapia con estrogeni. Nel caso di terapia con estrogeni, il fabbisogno è uguale a quello degli anziani maschi (1000 mg).
L’ osteoporosi non è solo un problema da anziani: la fragilità ossea si manifesta nel modo più evidente con le fratture di vertebre e di femore in età avanzata, ma in realtà ha una storia che comincia molto prima e sulla quale c’è possibilità di intervento precoce, innanzitutto con la prevenzione. Arrivare alla frattura delle ossa significa non aver agito preventivamente con stile di vita, dieta, trattamenti farmacologici e diagnosi precoce. L’ esame che rileva la fragilità ossea è la mineralometria ossea computerizzata (MOC), da eseguire per intervenire prima possibile.

LA DIETA ROSA PER COMBATTERE L’ OSTEOPOROSI
Il pool di nutrizionisti dell’ Osservatorio Nutrizionale Grana Padano ha ideato la dieta che permette di mangiare dai 1200 ai 1500 milligrammi di calcio. Basta aggiungere ogni giorno al menu gli alimenti che fortificano le ossa. La dieta quotidiana deve essere arricchita con questi alimenti, in modo da fornire la giusta dose di calcio all’ organismo.

Campagna contro l’ osteoporosi: esame gratuito MOC 25-26 Ottobre 2008 Firenze

 Campagna contro l’ osteoporosi: esame gratuito MOC 25-26 Ottobre 2008 Firenze
Sabato mattina 25 ottobre in Piazza Annigoni, sabato pomeriggio 25 ottobre e domenica 26 ottobre in Piazza Bartali a Firenze si terrà un’ iniziativa per combattere l’ osteoporosi:Dai un calcio all’ Osteoporosi, la camapagna di prevenzione realizzata in collaborazione con F.I.R.M.O., la fondazione italiana per la ricerca sulle malattie ossee.
L’ iniziativa, che prevede la possibilità di effettuare gratuitamente l’ esame della MOC (mineralometria ossea computerizzata), è volta a sensibilizzare l’ opinione pubblica e a raccogliere fondi per F.I.R.M.O. La campagna di prevenzione, che nelle scorse settimane ha toccato le città di Milano e Roma, è stata promossa da Philadelphia Balance.

Dieta sballata e vita sedentaria portano all’ osteoporosi giovanile nelle donne già a 30 anni. Emergenza giovanissime

 Dieta sballata e vita sedentaria portano all’ osteoporosi giovanile nelle donne già a 30 anni. Emergenza giovanissime

Vita sedentaria, dieta sballata e ci si ritrova già a 30 anni con le ossa di una sessantenne: è la nuova emergenza giovanissime. L’ apparato scheletrico femminile è più esile e fragile: gli uomini hanno una massa ossea maggiore delle donne.
L’ evento chiave per la donna è la menopausa: la mancanza di estrogeni in menopausa accelera nella donna la perdita di massa ossea. Oggi però è comparsa una nuova categoria a rischio: le giovanissime. Le cause sono: dieta squilibrata, poco movimento, consumo precoce di alcol e fumo. Molte ragazze seguono diete dimagranti troppo rigide e poco equilibrate che negano all’ organismo sostanze indispensabili per costruire lo scheletro, ed è proprio qui che si gettano le basi del rischio osteoporosi: tra gli 11 e i 13 anni la quantità di osso accumulato è pari a quella che sarà persa nei 30 anni successivi alla menopausa.
Il picco di massa ossea infatti, cioè la quantità massima di osso che si può mettere da parte per il resto della vita, si raggiunge entro i 30 anni di età.
L’ adolescenza dovrebbe accompagnarsi ad un aumento di peso perchè gli estrogeni favoriscono l’ accumulo di grasso fisiologico; al contarrio oggi molte teenager sono sottopeso e alla Moc (l’ esame che misura la densità ossea) rivelano ossa da sessantenni, lo conferma Maria Luisa Brandi, presidente della Fondazione Italiana per la ricerca sulle malattie dell’ osso (Firmo – www.fondazionefirmo.it).

Mozzarella light, di bufala o fiordilatte ? Proprietà e calorie della mozzarella

 La mozzarella per l’ estate è l’ ideale: fresca, pratica, buona e ricca di calcio. La mozzarella è un piatto tipico della cucina mediterranea che si sposa con la pasta e le verdure di stagione, ma che può anche costituire un secondo piatto facile e veloce da preparare. Una dieta con la mozzarella è ricca di proteine del latte,di calciio e vitamina D e aiuta a perdere peso in modo piacevole con menù semplici e gustosi adatti a chi ha poco tempo da dedicare alla cucina.
Come tutti i formaggi freschi, a rapida maturazione, la mozzarella è un prodotto leggero perché contiene una maggiore quantità di acqua rispetto ai prodotti stagionati e quindi, a parità di peso, ha meno calorie. Ma è scorretto considerare la mozzarella un prodotto magro: nelle sue versioni più diffuse (mozzarella di bufala e fiordilatte) viene prodotto con latte intero (di bufala o di mucca). Esiste però una versione light della mozzarella ricavata dal latte di mucca scremato che contiene circa la metà dei grassi presenti nella fiordilatte e il 65 per cento di grassi in meno rispetto alla mozzarella di bufala.
Ovoli, trecce, ciliegine. Le forme di mozzarella tra cui scegliere sono davvero tante e fantasiose ma la vera differenza sta nel latte con cui le mozzarelle sono prodotte.
La vera mozzarella è quella ottenuta dal latte di bufala. Ma ormai sono molto diffuse anche le più leggere (e meno saporite) mozzarelle ricavate dal latte di mucca latteo quelle in cui latte di bufala e di mucca sono mischiati. II nome mozzarella deriva dal fatto che la pasta filata ottenuta dalla cagliata viene mozzata, cioè tagliata dai tecnici del caseificio per essere modellata nella forma desiderata.