Pap test per prevenire bruciore e prurito vaginale

Una donna su tre soffre di bruciori e pruriti alle parti intime, specialmente in età fertile. Sono dovuti a germi di vario tipo che si annidano all’interno della vagina. La maggior parte delle volte, sono passeggeri e si risolvono da soli nel giro di due o tre giorni. Altre volte, invece, la situazione può essere più acuta, ripetersi frequentemente e in alcune donne si associano anche perdite maleodoranti di color giallo, grigiastre o verdastre. Le perdite vaginali patologiche non sono tutte uguali, vanno differenziate, il caldo e la maggiore sudorazione possono aggravare il problema, favorendo la proliferazione di batteri.

Tumore al collo dell’ utero, la prevenzione è essenziale

È uno dei pochi che possono essere prevenuto o scoperti subito, il tumore del collo dell’utero è il secondo più frequente nella popolazione femminile mondiale, subito dopo quello al seno. A differenza di molti altri, la sua origine è virale: è il Papilloma virus, conosciuto anche come Hpv, a infettare le mucose dell’utero e a dare origine a questo tumore che ogni anno nel mondo fa registrare 500 mila nuovi casi. Le possibilità di sconfiggerlo oggi sono tante e partono dalla prevenzione.

Pap test: la prevenzione che funziona, chi deve farlo e quando

 Il tumore al collo dell’utero non fa più troppa paura; il suo esito mortale è in calo in Italia, grazie ai programmi di screening oncologici e alla libera iniziativa delle donne che, 3 su 4, effettuano il pap test ogni 3 anni.

Sono state, infatti, l’89% le italiane che hanno aderito all’invito delle Asl e delle Regioni nell’ambito di iniziative di prevenzione gratuita e 37% quelle che si sono rivolte al ginecologo privato per il controllo.

Oltre al PAP TEST anche il test HPV DNA per accertare la presenza del Papilloma Virus

 Cominciamo con lo spiegare che cos’ è il Papilloma Virus Umano (HPV), virus molto comune che infetta la pelle e le mucose. Ne sono sati identificati 150 tipi, di cui 30 si trasmettono attraverso i rapporti sessuali, i diversi tipi di HPV sono stati divisi in due categorie: a basso ed alto rischio. Questi ultimi possono causare la formazione di cellule anomale della cervice uterina che, se persistenti nell’ arco di anni, in alcuni casi evolvono in tumore.

Salute Donna: il Pap Test per individuare cancro, infezioni batteriche, virali o micotiche

 E’ uno dei test di screening femminili più utilizzati per avere una diagnosi veloce, è sicuro e fornisce indicazioni precise sullo stato di salute dell’ utero. Negli Stati Uniti è obbligatorio farlo ogni 12 mesi, mentre in Italia non c’è una normativa vincolante, ma tutte le donne dovrebbero farlo almeno una volta ogni tre anni. Ma in quanti lo conoscono? Il Pap test (o citologia cervicovaginale) è un esame citologico che indaga le alterazioni delle cellule del collo dell’ utero. Il suo nome deriva dal medico greco-americano Georgios Papanicolaou (1883-1962), il padre della citopatologia. Egli sviluppò questo test per la diagnosi rapida dei tumori del collo dell’ utero. Da allora il Pap test è rimasto pressoché invariato, e solo in anni recenti è stato aggiornato con lo sviluppo della citologia in fase liquida. In Italia fu avviato per la prima volta da un medico napoletano, il Prof. Mario Tortora, discepolo di Papanicolaou sin dal 1953.