Prevenzione dei tumori: lo stile di vita è fondamentale. Con la dieta giusta – 40% dei tumori al seno e all’ intestino

 Lo stile di vita e l’ alimentazione sono dei fattori fondamentali tanto per la salute quanto per la prevenzione di gravi patologie come i tumori. Secondo uno studio del World Cancer Fund britannico, resa nota di recente dalla BBC, migliorare la dieta e le proprie abitudini di vita ridurrebbe del 40% il rischio di tumori al seno e all’ intestino. A redigere il rapporto sono stati 23 esperti, che, oltre ad individuare le cause della malattia, indicano in un vero e proprio prontuario i comportamenti per evitarne l’ insorgenza.
Ogni anno, infatti, milioni di persone vengono colpite da forme tumorali che, secondo i medici, sono assolutamente prevedibili e – quindi – evitabili.
Le prime regole? Smettere di fumare, mangiare meglio, essere più attivi e semplici cambiamenti nella giornata tipo di ciascuno. Con questi semplici accorgimenti si possono già evitare un terzo dei dodici tipi di tumore più comuni nei Paesi industrializzati e un terzo di quelli che colpiscono nelle aree più povere.
L’ impatto del fumo, ad esempio, è devastante: da solo è responsabile di un terzo di tutti i casi di cancro al mondo.

La dieta Diana contro il tumore al seno. Il progetto dell’ Istituto dei Tumori di Milano per donne fra i 35 e i 70 anni

 L’ Istituto dei Tumori di Milano lancia anche quest’ anno la Dieta Diana contro il tumore al seno e le modalità di partecipare al progetto salute-donna

Anche quest’ anno, per la quinta volta, 2000 donne saranno coinvolte nello studio più significativo degli ultimi anni sulla prevenzione del tumore al seno.
Si tratta del Progetto Diana varato dall’ Istituto dei Tumori di Milano e oggi adottato anche in altre città italiane.
Lo studio punta a dimostrare con sempre maggiori prove che una dieta ricca di frutta e verdura, povera di carni rosse e grassi animali protegge dal tumore al seno e dalle ricadute della malattia.
Al Progetto Diana possono aderire donne fra i 35 e i 70 anni che abbiano avuto un tumore al seno negli ultimi cinque anni.
Le volontarie seguiranno gratuitamente corsi di cucina e seminari su un corretto stile di vita.

Campagna Nastro Rosa per la prevenzione del Tumore al Seno – Programma iniziative Ottobre 2008

 Campagna Nastro Rosa per la prevenzione del Tumore al Seno – Programma iniziative Ottobre 2008

Sarà Ilaria D’ Amico la testimonial dell’ edizione 2008 della Campagna Nastro Rosa, dedicata alla prevenzione del tumore al seno. Ad ottobre, infatti, la LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) ed Estée Lauder Companies, torneranno in prima linea nella lotta a questa grave patologia neoplastica, quest’ anno anche con il sostegno di Europa Donna.
La Campagna Nastro Rosa, ideata nel 1989 negli Stati Uniti e promossa in tutto il mondo, ha come obiettivo quello di sensibilizzare un numero sempre più ampio di donne sull’ importanza della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori della mammella, informando il pubblico femminile anche sugli stili di vita sani da adottare e sui controlli diagnostici da effettuare.
E quest’ anno il Nastro Rosa avrà anche una colonna sonora: Luca Jurman, cantante e noto volto televisivo ha prestato il proprio talento alla solidarietà interpretando una canzone che vuole dedicare a tutte le donne.

La salute delle donne italiane e il divario tra Nord e Sud nella ricerca dell’ osservatorio Onda

 La salute delle donne italiane e il divario tra Nord e Sud nella ricerca dell’ osservatorio Onda
Le donne italiane sono tra le donne che vivono di più al mondo, al quarto posto dopo svedesi, svizzere e abitanti di San Marino.
Ma la salute delle italiane, soprattutto negli ultimi 15 anni di vita, non è delle migliori anche se varia da una regione all’ altra: l’ incidenza di malattie cardiovascolari e tumori aumenta al Sud.
Lo conferma la ricerca riportata nel libro La Salute Della Donna (Franco Angeli) pubblicato a cura dell’ Osservatorio Nazionale Sulla Salute Della Donna (Onda).
I dati raccolti evidenziano infatti un divario tra le regioni del Centro-Nord e quelle del Sud dove la salute della donna è più trascurata e dove è scarsa l’ adesione agli screening preventivi, lo conferma Walter Ricciardi, direttore dell’ istituto di Igiene all’ università Cattolica di Roma e curatore del Libro Bianco.
La mammografia ha il 90% di copertura al Nord, quasi il 100% al Centro, meno del 40% al Sud.
Non tutte le regioni in Italia sono in grado di garantire servizi di diagnosi e cura adeguati, non è un problema di risorse ma piuttosto un problema di organizzazione.

Tumore al seno – Diagnosi, prevenzione e nuove cure

 Tumore al seno. Diagnosi, prevenzione e nuove cure – La ricerca medica per la cura del tumore al seno sta facendo passi da gigante: interventi quasi day hospital, ricostruzione immediata, biofarmaci e dieta.
Entrare in un ambulatorio specializzato, fare una terapia con ultrasuoni (simile a quella per i calcoli renali) e uscire dopo qualche ora senza tumore al seno, frantumato e sbriciolato come fosse un sassolino, per ora si tratta di un’ ipotesi di ricerca che sta prendendo forma all’ Istituto Europero di Oncologia di Milano, dove alcune donne hanno provato questo nuovo trattamento prima di sottoporsi alla chirurgia tradizionale.
E’ ancora presto per dire se la nuova cura per il tumore al seno potrà diventare un’ alternativa al bisturi in futuro, ma la ricerca oncologica sta andando avanti.
I numeri degli ultimi anni lo confermano: nonostante il tumore al seno sia in crescita (in Italia oggi colpisce 37 mila donne all’ anno, in pratica una su 10), la mortalità è in netta diminuzione (intorno al 30%) così come la chirurgia radicale.
Se il tumore al seno è di una grandezza al di sotto del centimetro, l’ intervento resta infatti molto circoscritto e la sopravvivenza dopo 10 anni supera il 95% dei casi, lo conferma Alberto Luini, direttore della divisione di senologia dell’ Istituto Europeo di Oncologia di Milano.