Omeopatia, i rimedi per mal di testa e schiena

Quando si assumono rimedi omeopatici da soli o senza una guida precisa da parte di un terapista, scegliete la sesta potenza. La maggior parte dei medicamenti venduta nelle farmacie omeopatiche è disponibile in questa forma, di solito indicata con 6CH o 6c. Un suggerimento è quello di evitare di mangiare o bere per almeno 15 minuti prima o dopo aver assunto un rimedio omeopatico. Non toccate le pilloline (o granuli) con le mani, versatele nel tappo del contenitore, su un cucchiaino di plastica pulito o su un pezzo di carta e mettetele in bocca.

Omeopatia, le terapie complementari per curare fisico e mente

Sviluppata circa 200 anni fa dal medico tedesco Samuel Habnemann, l’Omeopatia si basa sul principio della “Legge dei simili”: una sostanza che somministrata in forti dosi fa insorgere certi disturbi in soggetti sani è in grado, diluita in dosi molto leggere, di guarire negli stessi soggetti malati. L’Omeopatia è una delle terapie complementari più ampiamente riconosciute in occidente e ormai molti medici tradizionali qualificati sono anche omeopati. I rimedi omeopatici sono oggi disponibili già pronti e, pur non avendo controindicazioni, consultare un omeopata professionista vi chiarirà l’approccio omeopatico. Continuate ogni cura tradizionale, ma parlate con il vostro medico se avete riscontrato sintomi di miglioramento con la cura omeopatica.

Omeopatia, non è una moda, bisogna conoscerla per apprezzarla

 Sono ormai più di due secoli che medici di tutto il mondo praticano la medicina omeopatica. Non è certo quindi una scoperta dell’ultim’ora. L’omeopatia infatti nasce verso la fine del ‘700, in Germania; da allora si è diffusa ovunque, e in molti stati è stata riconosciuta come medicina ufficiale. Basti pensare che in molte nazioni europee i medicinali omeopatici sono convenzionati, e utilizzati nell’ambito del servizio sanitario nazionale, anche in ospedali e case di cura. In Gran Bretagna esistono strutture ospedaliere (ben sei, fra cui il prestigioso Royal London Homoeopathic Hospital) completamente dedicate alla medicina omeopatica.

L’omeopatia per curare acne, cellulite e menopausa

 Tra le tante applicazioni dell’omeopatia ce ne sono alcune mirate al ringiovanimento e al ripristino della bellezza del corpo, pelle e capelli, anche se la parola più appropriata sarebbe benessere. Il principio su cui si basa l’omeopatia è la stimolazione delle risorse naturali dell’organismo, che viene spinto a lavorare per tornare alla sua condizione ottimale, cioè l’assenza di malattia, la cosiddetta omeostasi. Con l’età il ritmo del naturale rinnovamento cellulare rallenta, ci sono prodotti omeopatici che stimolano questo lavoro, spingono cioè l’organismo ad attivare le sue risorse naturali. Ne esistono da applicare esternamente, altri da assumere per bocca e altri ancora che sono iniettabili sottocute.

I rimedi naturali dell’ omeopatia per affrontare più dolcemente il bisturi

Abbiamo sempre paura quanto dobbiamo andare sotto i ferri, anche per una semplice estrazione dal dentista o della rimozione dell’ appendice.

I rimedi naturali come l’ omeopatia danno una valida mano. Ogni intervento comporta un trauma fisico ma anche emotivo, l’ omeopatia prima di entrare in sala operatoria allenta la tensione. Dopo, attenua i sintomi dolorosi e migliora il percorso postoperatorio.

Omeopatia: origini e vantaggi dell’ omeopatia

 Il primo a intuire il principio di similitudine fu Ippocrate, nel I secolo a.C.: nel corso di un’ epidemia di colera ad Atene, egli utilizzò per i pazienti colpiti dalla malattia piccole dosi di elleboro bianco (Veratrum album), che ad alte dosi provoca diarrea coleriforme nei soggetti sani che l’ abbiano assunta per errore. Successivamente Paracelso (1493-1541) individuò l’ importanza del dosaggio: “La nozione di veleno dipende esclusivamente dalla dose”. Infine, Hahnemann (1755-1843) introdusse il termine omeopatia, dal greco “omoios” (simile, somigliante) e pathos (sofferenza, malattia, esperienza), e la definisce in maniera completa in tre opere fondamentali: Organon, Materia medica pura e Malattie croniche. Nel primo trattato definisce l’ omeopatia come medicina basata sulla legge di smilitudine, nel secondo raccoglie le osservazioni della sperimentazione condotta su soggetti sani somministrando sostanze attive, nell’ ultimo propone il metodo corretto per affrontare e curare le malattie croniche.

I VANTAGGI DELL’ OMEOPATIA
L’ omeopatia presenta numerosi vantaggi… eccone alcuni elencati in “Medicina Naturale dalla A alla Z” di Bruno Brigo:
– I rimedi omeopatici sono ottenuti a partire da materie prime naturali di origine vegetale, animale e minerale.
– L’ assunzione di principi attivi in piccole dosi garantisce l’ assenza di tossicità diretta e di effetti secondari.
– L’ omeopatia cura il paziente stimolando le risposte specifiche dell’ organismo per il ripristino dell’ equilibrio della salute.

Omeopatia: cos’ è e come agisce sull’ organismo umano. Cure omeopatiche

 Tutti ne abbiamo sentito parlare, si trova ormai abitualmente nelle farmacie tradizionali come nelle erboristerie, eppure sul fatto che funzioni o meno c’ è molto scetticismo diffuso… cos’ è l’ omeopatia e come agisce sul nostro organismo? Ecco alcune risposte.

OMEOPATIA E IL PRINCIPIO DI SIMILITUDINE
L’ omeopatia è un sistema clinico-terapeutico introdotto alla fine del Settecento dal medico tedesco Hahnemann, basato su somministrazione di sostanze di origine minerale, vegetale o animale in microdosi, definite “rimedi”, che vengiono preparati con particolari procedimenti di diluizione e dinamizzazione (le “diluizioni omeopatiche”).
La loro scelta avviene secondo una metodologia complessa che, sostanzialmente, interpreta il cosiddetto “principio di similitudine”. Tale principio si fonda sulla constatazione di un fenomeno generale della biologia; ogni sostanza capace di causare, a dosi ponderali, sintomi in un soggetto sano, può curare gli stessi sintomi in una persona malata, quando sia somministrata in dosi deboli.