La fecondazione assistita: i donatori di seme aiutano le coppie in crisi

 Quello che con troppa facilità è stato banalizzato o additato come eresia, è il sogno di una coppia che non riesce ad avere figli. Diventare donatori di seme non è un lavoro e neppure un’occupazione, quanto la dimostrazione di una particolare sensibilità nei confronti della genitorialità e le tecniche di riproduzione assistita sono trattamenti scientifici a sostegno della vita. Per i donatori di seme non è previsto alcun compenso, ma un rimborso spese per ogni ciclo di depositi che viene fatto.

Procreazione assistita: sempre più coppie alla ricerca di un figlio

È aumentato anche nel 2010 il ricorso alla procreazione assistita, che conferma i dati registrati fin dal 2005, sono sempre più le coppie che, riscontrando problemi di infertilità, non vogliono rinunciare alla gioia di diventare genitori. Secondo i dati di ProCrea, centro svizzero di medicina della riproduzione e punto di riferimento internazionale per la fecondazione assistita, nel 2010 il numero delle coppie è cresciuto di quasi l’8 per cento rispetto all’anno precedente. Così anche i trattamenti effettuati che hanno superato la quota dei 2.200 cicli. In crescita anche le percentuali di successo.

In calo l’ età delle neo mamme scesa sotto i 35 anni

Diminuisce l’ età delle coppie che diventano neo-genitori grazie alla procreazione medico assistita, solo nel 2010 l’ età media delle mamme si è abbassata di un anno rispetto al 2009, scendendo per la prima volta sotto la soglia dei 35 anni. Il dato, in controtendenza rispetto all’ aumento dell’ età media di chi affronta la prima gravidanza, emerge dalle statistiche del centro svizzero di procreazione medico assistita ProCrea di Lugano, dove oltre l’ 80% delle coppie arriva dall’ Italia. Ringiovaniscono, invece, le coppie che realizzano il sogno della maternità rivolgendosi alla procreazione medico assistita.