La dieta senza glutine può far dimagrire?

Pare che le persone che seguono una dieta senza glutine pur non essendo celiaci siano in aumento; bisogna però dire che questo non serve per dimagrire ma anzi che un gesto come questo è inutile (molti prodotti gluten free sono più calorici di quelli con glutine). A sottolineare proprio quest’ultimo concetto sono due ricercatori dell’Università di Pavia: Roberto Corazza e Antonio di Sabatino.

Celiachia: glutine anche nei cosmetici

Parliamo di celiachia e make-up perchè secondo quanto emerso in occasione dell’ultimo congresso annuale dell’American College of Gastroenterology di Washington le persone affette da intolleranza al glutine dovrebbero prestare particolare attenzione anche ai cosmetici.

Secondo gli esperti all’interno di rossetti, dentifrici e colluttori possono contenere delle tracce di glutine che potrebbero venire ingerite in maniera accidentale; hanno condotto delle indagini esaminando 10 prodotti di bellezza in vendita e solo 2 di questi fornivano delle indicazioni dettagliate sul contenuto e nessuna compagnia offriva prodotti gluten free.

In aumento il consumo di cibi senza glutine

Sono ormai diventati una moda i cibi senza glutine, quelli usati da chi è affetto da celiachia, soprattutto oltreoceano, persino la famosa conduttrice americana Oprah Winfrey ha seguito per qualche tempo una dieta cui il glutine era abolito, ormai i cibi senza glutine li trovi ovunque, dal supermercato, all’autogrill, nel negozietto sotto casa. Sembra che siano diventati indispensabili, è anche vero che il numero dei celiaci continua ad aumentare, negli anni ottanta ne soffriva un italiano su mille, oggi uno su cento. Non è ancora del tutto chiaro il motivo.

Grano Saraceno: il falso grano che non contiene glutine. Perfetto per i celiaci

 Il grano saraceno non ha nulla a che vedere con il grano pur appartenendo alla famiglia delle poligonacee, un legume a tutti gli effetti. Le proteine del grano saraceno hanno un elevato valore biologico e contengono gli otto amminoacidi essenziali in proporzione ottimale, a differenza dei cereali veri e propri che contengono poca lisina, come riso e miglio.

Le sue origini del grano saraceno sono asiatiche, a conoscere per primi il grano saraceno è stata l’ Europa dell’ est, dove viene utilizzato per cucinare deliziosi porridge o accompagnare i secondi piatti, in Italia è arrivato nel 1600 in Valtellina dove si utilizza la farina nera per squisiti piatti tipici molto conosciuti, dai pizzoccheri alla polenta taragna, passando per varie specialità di dolci.

Celiachia: corso di cucina con prodotti senza glutine per celiaci a Foligno (Perugia) il 22 Novembre 2008

 Celiachia: corso di cucina con prodotti senza glutine per celiaci a Foligno (Perugia) il 22 Novembre 2008

La Farmacia San Feliciano di Foligno (Perugia) invita al 3° corso di cucina con prodotti senza glutine per chi soffre di celiachia, organizzato in collaborazione con le aziende:
BI AGLUT, DR SCHAR, GIUSTO e NUTRI FREE con il patrocinio dell’AIC UMBRIA.
Il corso teorico-pratico sarà tenuto dallo chef Luca Fabbri del ristorante La Locanda di San Michele (Sostino, Foligno) e sarà preceduto da una introduzione scientifica del prof. Castellucci, primario Reparto Pediatria Ospedale di Foligno.
La sera dell’ evento si potrà degustare quanto preparato dal sig. Fabbri e conoscere le ultime novità dalle aziende partecipanti che metteranno a disposizione campioni e omaggi di alimenti senza glutine per i celiaci.

Il corso si terrà il 22 Novembre 2008 alle ore 16,00 al Delfina Palace Hotel, Via Romana Vecchia, Foligno (Perugia)

Celiachia e intolleranza al glutine: come riconoscerla

 La celiachia sembra essere ancora poco conosciuta e dunque poco diagnosticata. 500.000 sono gli italiani che potrebbero essere celiaci; solo 70.000 sono i diagnosticati; 2.500.000 sono i soggetti celiaci in Europa con una incidenza diversa nei vari Paesi. Sembra che i dati della celiachia aumentino di generazione in generazione e di anno in anno. Secondo recenti studi statistici la crescita annua in Italia pari al 10%. La celiachia (CD), denominata anche enteropatia immuno-mediata o enteropatia glutine-sensibile o sprue celiaca, è una condizione patologica dovuta a fattori genetici ed ambientali. Il fattore ambientale è il glutine, una miscela di gliadine e prolamine, presente in alcuni cereali (frumento, orzo, segale, farro, kamut, spelta, criticale ed avena). Nei celiaci il glutine esercita una azione tossica sull’intestino, alterando profondamente la struttura e la funzionalità delle cellule della parete intestinale. Ne risulta così compromesso l’assorbimento dei nutrienti e lo stato nutrizionale del soggetto. Questa situazione viene ripristinata con l’unica – per il momento – terapia: la dieta senza glutine. Non si nasce celiaci ma si nasce con una predisposizione genetica alla celiachia. Non sempre da un genitore celiaco nasce un bambino celiaco. Infatti tra i parenti di primo grado (genitori, figli e fratelli) dei celiaci la possibilità di avere la malattia è tra il 10 e il 20%. La celiachia si realizza quando il soggetto geneticamente predisposto viene a contatto con il glutine fino al momento in cui si verificano le tipiche lesioni intestinali. Il tempo che intercorre varia da alcune settimane a molti anni. La lunghezza di questo intervallo di tempo dipende da fattori finora sconosciuti. Cosa prevede la dieta senza glutine: il celiaco deve sostituire pane, pasta, pizza, biscotti e altri prodotti da forno con gli equivalenti ottenuti con farine alternative ricavate macinando mais, riso, amaranto, tapioca, roveja, lupino, grano saraceno.

Abruzzo: per i celiaci prodotti gratuiti

 Un aiuto in favore dei cittadini abruzzesi affetti da celiachia. La giunta regionale di Pescara ha approvato una delibera che introduce nuove modalità di erogazione gratuita di prodotti senza glutine per i celiaci. I buoni o i documenti di credito rilasciati dalla ASL al paziente, per la fruizione di questi prodotti, sono utilizzabili presso le farmacie ospedaliere della ASL di appartenenza, presso le farmacie convenzionate pubbliche e private ricadenti su tutto il territorio regionale e presso gli esercizi commerciali convenzionati. Le modalità di erogazione e distribuzione sono applicabili esclusivamente a pazienti residenti nella regione Abruzzo. Ai fini del rimborso e con cadenza mensile, le farmacie convenzionate e gli esercizi commerciali dovranno presentare i buoni o i documenti di credito incassati esclusivamente alla ASL di residenza del paziente, applicando sul retro le fustelle ottiche dei prodotti consegnati. Sarà rimborsato solo ed esclusivamente l’acquisto di quei prodotti inseriti nel “Registro nazionale dei prodotti destinati ad una alimentazione particolare”, istituito presso la Direzione Generale della sicurezza degli alimenti e della nutrizione del Ministero della Salute. Che cos’è la celiachia:
la celiachia (detta anche morbo celiaco o sprue celiaca) è un’ intolleranza permanente alla gliadina contenuta nel glutine, un insieme di proteine a loro volta contenute nel frumento, nell’orzo, nella segale, nel farro, nel kamut ed in altri cereali minori. Ciò rende tossici – nei soggetti affetti o predisposti – tutti gli alimenti derivati dai suddetti cereali o contenenti glutine in seguito a contaminazione. La malattia non ha una trasmissione genetica mendeliana, ma è presente un certo grado di predisposizione nei parenti degli affetti, probabilmente connesso con il complesso maggiore di istocompatibilità ereditato. L’intolleranza al glutine genera gravi danni alla mucosa intestinale quali l’atrofia dei villi intestinali.