L’intervento alla prostata e i suoi inconvenienti

La prostatectomia, ovvero la rimozione chirurgica della prostata, è un intervento che può causare dei problemi post-operatori: tra questi citiamo l’incontinenza urinaria. Infatti l’uretra subisce un taglio, per poi essere riconnessa alla vescica. Questo fattore, in alcuni casi, determina l’incontinenza.

intervento alla prostata

Prostata, nuovo test 4K Score per evitare biopsia

Un nuovo test su sangue per valutare la salute della prostata e individuare eventuali tumori. Si tratta del 4k Score, attualmente in vigore in Europa ma non in Italia. A spiegare in che cosa consiste è Vincenzo Mirone, segretario generale SIU (Società Italiana di Urologia):

Come curare la prostata con i rimedi omeopatici

 La prostata è una ghiandola dell’apparato genitale maschile che si trova alla base della vescica ed è attraversata dall’uretra. La sua funzione è quella di produrre un secreto che contiene enzimi, albumina, sali minerali, lipidi e corpi sferici calcificati chiamati corpi amilacei, che si riversa nell’uretra e si unisce al liquido seminale.

Si fa asportare prostata per evitare tumore

Il primo uomo al mondo, un signore di 53 anni si è fatto asportare la prostata perchè portatore del gene difettoso BRCA2 che è venuto alla luce nel momento in cui gli è stato chiesto di partecipare ad una sperimentazione presso l’Istituto di Ricerca sul Cancro (ICR) di Londra; va anche detto che quest’uomo d’affari ha dei parenti che in passato hanno avuto a che fare con cancro al seno e alla prostata. E probabilmente anche questo fatto l’ha portato a decidere per l’intervento.

Cancro della prostata, difficile la diagnosi per i fumatori

Il fumo è dannoso, l’allarme arriva da più fronti, ma chi ha il vizio della sigaretta, non rinuncia volentieri, a meno che non ci siano rischi veri e proprio per la salute. Questa notizia potrebbe smuovere le coscienze degli schiavi della “bionda, oltre al rischio maggiore sviluppare il cancro alla prostata, la diagnosi per i fumatori è difficile. Questo è il risultato di uno studio condotto in team da ricercatori inglesi, italiani ed americani.

Prostatite, spesso di origine batterica, i sintomi più comuni

 Acuta o cronica, spesso di origine batterica, colpisce soprattutto uomini al di sotto dei 60 anni e in misura maggiore i fumatori o coloro che seguono una dieta ricca di formaggi e carboidrati

Delle dimensioni di una castagna, la prostata è un organo fibromuscolare e ghiandolare di cui solo gli uomini sono dotati: si trova al di sotto della vescica e circonda l’uretra. La prostatite è un’infiammazione della prostata e può essere di diverso tipo e origine. Se acuta si possono manifestare: febbre, brividi, lombalgia, dolore perinale, minzioni frequenti, dolorose e difficili e intensa sensazione di malessere generale. La prostatite cronica si presenta, invece, con sintomi più lievi e meno significativi rispetto all’acuta; i disturbi possono essere persistenti o ricorrenti e di vario tipo: bruciore dell’uretra, disturbi urinari, dolenzia nella zona perinea, sovrapubica, fastidi ai testicoli.