Il botulino non solo per le rughe ma anche per la prostata

 Superati i 60 anni, più di un uomo su due si trova a dover fare i conti con l’ ingrossamento della prostata. Nella maggior parte dei casi si tratta di ipertrofia prostatica benigna, che interessa fino all’80% degli uomini al di sopra degli 80 anni. I farmaci sono la cura più utilizzata, altrimenti si può ricorrere a interventi chirurgici più o meno invasivi, a seconda della gravità della situazione. Ma oggi in Italia è possibile sottoporsi a un nuovo trattamento.

Le proprietà dell’ ortica per la sindrome premestruale nella donna e per la prostata ingrossata nell’ uomo

 Sicuramente ha lasciato a molti di noi pessimi ricordi a causa delle sue foglie urticanti, ma l’ ortica (Urtica dioica) è una perfetta medicina naturale per alleviare numerosi disturbi ed, in particolare, è efficacissima nel trattamento dell’ ipertrofia prostatica benigna.
Nella storia l’ ortica veniva utilizzata sin dai tempi di Ippocrate: il filosofo greco prescriveva infatti succo di ortica ad uso esterno per curare i morsi dei serpenti e le punture di scorpione, mentre ad uso interno contro il veleno di piante come cicuta ed il giusquiamo. In realtà, l’ ortica non vanta tali doti, ma sicuramente trova impiego efficace in altre cure: infezioni urinarie, ipertensione arteriosa, insufficienza cardiaca e congestizia, sindrome premestruale, ipertrofia prostatica benigna… e ancora febbre da fieno artrite e scorbuto.
Vediamone le caratteristiche…