Protezione solare: 15 errori da evitare – Terza Parte

Probabilmente al giorno d’oggi tutti sanno che non si può fare a meno della crema solare. Utilizzarla ci consente di ridurre il rischio di patologie anche gravi della pelle, come il cancro, prevenire fastidiose macchie, rughe e altri segni d’invecchiamento precoce.

Protezione solare: 15 errori da evitare – Seconda Parte

Probabilmente al giorno d’oggi tutti sanno che non si può fare a meno della crema solare. Utilizzarla ci consente di ridurre il rischio di patologie anche gravi della pelle, come il cancro, prevenire fastidiose macchie, rughe e altri segni d’invecchiamento precoce.

Protezione solare: 15 errori da evitare – Prima Parte

Probabilmente al giorno d’oggi tutti sanno che non si può fare a meno della crema solare. Utilizzarla ci consente di ridurre il rischio di patologie anche gravi della pelle, come il cancro, prevenire fastidiose macchie, rughe e altri segni d’invecchiamento precoce.

Creme abbronzanti e fototipo, i consigli per l’abbronzatura perfetta

Sembrerebbe apparentemente facile prendersi un’abbronzatura dorata che, soprattutto, non sia dannosa alla nostra pelle, ma non è così. L’esperienza insegna che non tutte le persone si abbronzano allo stesso modo, alcune si procurano una scottature, altre portano a casa, invece del colorito dorato che tanto adoriamo, delle infiammazioni cutanee. Tutto dipende dal fototipo, vale a dire la qualità e la quantità di melanina della nostra pelle.

Benvenuto Sole: l’estate 2012 di Eau Thermale Avène è arrivata

Essere o avere? Siete sicuri che sia proprio la prima la risposta giusta? Se vi dico che potreste avere una pelle splendida anche se non siete proprio super giovani, semplicemente imparando a riservarvi delle attenzioni mirate e continue ma assolutamente non invasive, forse potrei incuriosirvi. Una volta erano quasi esclusivamente le persone dalla carnagione chiarissima come la mia a scegliere una adeguata protezione solare non appena, superata la primavera, il sole cominciava a diventare troppo caldo. Oggi, per fortuna, tutti sanno che proteggersi e prevenire scottature e il precoce invecchiamento cutaneo, è fondamentale se ci si vuole assicurare una tintarella invidiabile. Se è vero che l’estate 2012 è sempre più prossima e voi siete già alla ricerca di un nuovo costume da sfoggiare nelle località balneari e della linea perduta nel corso di serate senza grosse regole alimentari durante l’inverno, il solito quesito si pone: quale crema protettiva usare contro i raggi troppo aggressivi? Sono appena tornata da un viaggio ai confini del deserto e non essendo proprio la stagione ideale, ho scelto di pensare alla mia bellezza con Eau Thermale Avène, impegnato da oltre 20 anni nel settore e pronto a presentare il progetto Benvenuto Sole. Lenire ed informare sono due degli elementi cardine dell’iniziativa che punta su coloro che ancora credono di poter fare a meno di passare sul corpo uno schermo contro quel piacevole ma pericoloso tepore regalato della stella per eccellenza.

Isabelle Bellis e le regole della bellezza

Sentirsi belle seguendo cinque regole! Non è impossibile e a spiegarci cosa fare è Isabelle Bellis, una facialist francese diventata piuttosto famosa grazie alla Buccal technique, un particolare massaggio antirughe che inizia dall’interno della bocca.

  • Non mettere sempre la protezione solare-> chiaramente va usata se si passa tutta la giornata fuori al sole, quando si sta sulla spiaggia ma, secondo la Bellis se trascorrerete l’intera giornata chiusi in ufficio non occorre usare la protezione solare. Questo perchè la pelle ha bisogno di una pausa ogni tanto e l’uso costante di prodotti solari può rendere la pelle particolarmente sensibile; inoltre non andrebbero mai usati al posto della crema idratante che va comunque sia messa come base; la sera prima di andare a dormire ricordatevi di rimuovere dalla pelle i residui della protezione solare
  • Massaggio-> aiuta la circolazione e contribuisce ad alleviare eventuali tensioni. Potete farlo stando comodamente a casa; l’importante è eseguirlo correttamente e cioè con dei movimenti dall’esterno verso l’interno, sempre delicatamente e non con movimenti bruschi