Omega 3, il segreto per combattere l’invecchiamento della pelle e perdere peso

Perdere peso e combattere l’invecchiamento con una dieta che privilegia i cibi naturali, le cotture veloci e soprattutto i grassi omega 3. Sono questi i punti di forza dei programmi nutrizionali preferiti dalle star di Hollywood. Nella patria del glamour è particolarmente importante assicurarsi una linea impeccabile e una bellezza senza età, così ogni vip ha i suoi accorgimenti, la dieta di Angelina Jolie e Julia Roberts, per esempio, è decisamente povera di carboidrati e a base di pesce.

Stanchezza primaverile: la dieta ideale

Cambio d’orario ma anche stanchezza primaverile: cosa fare per cercare di combattere il senso di spossatezza ma anche di insonnia e forse anche di irritabilità che sta accompagnando molti di noi in questi giorni? Sara Farnetti, una nutrizionista ha fornito utili e preziosi consigli che potremmo provare a seguire; ha spiegato che nella nostra dieta non dovrebbero mai mancare verdure ricche di sali minerali.

I cibi antiossidanti contro l’invecchiamento

Il segreto per restare giovani fisicamente e mentalmente? Dipende da quello che mangiate. Non si tratta però solo di evitare alcol e cibi come grassi e dolci, bensì di scegliere quegli alimenti che contengono sostanze capaci di rallentare i processi di invecchiamento. Secondo una ricerca dello Human Nutrition Research Center on Aging di Boston alcuni studiosi hanno stabilito un punteggio anti invecchiamento espresso in unità di Orac, cioè capacità di assorbimento dei radicali liberi.

Radicali liberi, i veri responsabili dell’ invecchiamento

In tutto il mondo numerosi scienziati sono impegnati nello studio dei fattori che rallentino l’invecchiamento; la ricerca più recente si concentra in particolare sul ruolo di molecole dannose e distruttive chiamate radicali liberi. Queste molecole altamente instabili, generate nell’organismo nel corso del processo di produzione di energia, sono al centro del processo di invecchiamento.

Medicina ayurvedica, eliminare le tossine per il benessere psico-fisico

 La medicina ayurvedica considera le tossine responsabili di ogni tipo di disturbo psico-fisico. Una volta accumulate si distribuiscono in tutto l’organismo. Bloccano i canali che collegano tutti i sette tessuti del corpo, i “dathu”. La loro azione determina lo squilibrio dei dosha pitta, vata e kapha. Il termine vedico “ama” (tossine), si può tradurre con quello occidentale di “radicali liberi”, principali responsabili dei processi d’ossidazione cellulare. Un programma detossidante delicato ma profondo, dedicato a tutti, si applica con rimedi drenanti integrati da concentrati anti-ossidanti in grado d’aiutare il metabolismo e il ricambio cellulare.

Antiossidanti: guerra aperta ai radicali liberi

 Ne parlano tutti, ma vediamo di cosa esattamente stiamo parlando, i radicali liberi sono generati dall’organismo come conseguenza di numerose reazioni biochimiche, i radicali sono molecole (o atomi) molto reattive che danneggiano le strutture cellulari attraverso l’ossidazione di componenti delle cellule. Si accumulano per l’eccesso di proteine e grassi saturi nell’alimentazione, il fumo, l’esposizione all’inquinamento atmosferico ed alle radiazioni solari, l’abuso di farmaci o alcool e in alcune condizioni patologiche come ad esempio gli stati infiammatori e il diabete.

Le cause del tumore: come si sviluppa, il ruolo degli antiossidanti, diagnosi precoce

 L’ organismo è composto di miliardi di cellule che, nella maggior parte dei tessuti, vengono gradualmente ma costantemente rinnovate. Normalmente si tratta di un processo regolato in modo tale che nel complesso venga prodotto un numero di cellule sufficiente per sostituire quelle morte. I problemi possono invece presentarsi quando si formano cellule anomale, la cui proliferazione non può essere controllata dall’ organismo.

Perché si sviluppa il cancro ?
Di norma il sistema immunitario identifica le cellule anomale e le distrugge sistematicamente. Ma quando ciò non avviene, una o più cellule anomale cominciano a proliferare in modo incontrollato, sviluppando nel tempo il cancro. Certo non è semplice parlare di una malattia che spesso ha risvolti drammatici.

Un bicchiere di vino rosso al giorno protegge il cuore, combatte il colesterolo, vince i radicali liberi

 Il troppo storpia, l’ uso eccessivo di alcol danneggia, come qualsiasi cosa fatta in eccesso, nel nostro caso si parla di un sano bicchiere di vino rosso, come dice il detto popolare il buon vino fa buon sangue, oggi è anche il risultato di una ricerca dell’ Università Cattolica di Campobasso nella quale si evidenziano i benefici del vino rosso.

Un bicchiere di vino rosso al giorno potenzierebbe la resistenza delle cellule e consentirebbe di tollerare meglio la radioterapia usata per combattere il tumore al seno. Uno dei tanti effetti protettivi del vino, soprattutto il rosso, è dovuto alla sua ricchezza di resveratrolo, un antiossidante che pare rinforzi anche le cellule del sangue e lo renda più fluido, riducendo i rischi cardiovascolari.

Radicali liberi: come contrastarli con l’ alimentazione. Antiossidanti, vitamine, rame, zinco e selenio nella dieta

 Se è vero che la natura ha dotato il nostro organismo di strumenti per liberarsi dei radicali liberi, è anche vero che l’ assunzione di antiossidanti (soprattutto minerali, vitamine ed enzimi) può neutralizzare i loro effetti negativi. Gli antiossidanti si assumono attraverso l’ alimentazione (ne sono ricche in particolare frutta e verdura).
A causa dell’ impoverimento dei terreni agricoli, e di conseguenza del contenuto nutrizionale dei vegetali che arrivano sulle nostre tavole, può essere necessaria una dose aggiuntiva, per esempio sotto forma di integratori a base di vitamine e minerali. Una soluzione sicuramente opportuna nelle situazioni critiche, quando le nostre difese hanno bisogno di un sostegno in più.

Tutte le sostanze antiossidanti facilitano l’ azione di particolari enzimi che, all’ interno della cellula, si occupano di arginare i danni prodotti dai radicali liberi.

SOSTANZE ANTIOSSIDANTI: LO ZINCO
Lo zinco facilita la riparazione del DNA e migliora l’ attività del sistema immunitario e del sistema ormonale e vascolare. Non è però conveniente farne uso senza un adeguato controllo, perché in eccesso può determinare effetti contrari a quelli desiderati. In generale, per l’ assunzione di integratori vale la pena si consultare sempre un esperto.

SOSTANZE ANTIOSSIDANTI: IL RAME
Il rame è un ottimo alleato dello zinco: una sua funzione specifica è quella di impedire alterazioni del DNA quando le cellule vengono bersagliate da farmaci o radiazioni ionizzanti.

SOSTANZE ANTIOSSIDANTI: IL SELENIO
Il selenio svolge un ruolo insostituibile nell’ equilibrio generale dell’ organismo: aiuta a prevenire le cardiopatie, i tumori e numerose forme di artrite.

Radicali liberi: cosa sono e quali sono le fonti

 Una delle difese che l’ organismo mette in atto per eliminare i germi che lo attaccano è rappresentata dai radicali liberi, molecole instabili che si formano all’ interno delle cellule quando l’ ossigeno viene utilizzato per produrre energia. La loro azione positiva, in effetti poco nota, si verifica solo quando sono presenti in quantità minima. Quando però vengono prodotti in eccesso, per esempio in reazione a stimoli tossici come gli inquinanti ambientali, oppure in presenza di alcuni stati patologici, possono innescare un meccanismo di instabilità cellulare “a catena”, che accelera l’ invecchiamento e danneggia i tessuti (stress ossidativo).

RADICALI LIBERI E INVECCHIAMENTO
L’ accumularsi nell’ organismo di radicali liberi, che non vengono più neutralizzati efficacemente dai meccanismi antiossidanti di difesa, è anche una delle caratteristiche del naturale processo di invecchiamento.
Quasi ogni donna conosce l’ azione sulla pelle dei radicali liberi: alterazione delle strutture elastiche, irrigidimento della cute, macchie color caffelatte e pelle rilassata. Ma gli stessi effetti negativi si verificano anche all’ interno del corpo, sulle arterie, sui capillari e sulle articolazioni.

Le vitamine della giovinezza contro le rughe del viso e i radicali liberi: vitamina A, E, C

 Le vitamine della giovinezza contro le rughe del viso e i radicali liberi: vitamina A, E, C

Il nemico numero uno per la bellezza e la giovinezza della pelle sono i radicali liberi, cioè gli scarti metabolici delle attività cellulari.
Entro certi limiti, l’ organismo riesce a neutralizzare i radicali liberi con rapidità e facilità, ma se il loro livello aumenta a causa di un eccesso di raggi ultravioletti, sigarette, stress e smog, i radicali liberi diventano avversari più temibili per la bellezza della pelle.
Ecco come integrare con l’ alimentazione le vitamine antiossidanti contro i radicali liberi.

VITAMINA A: contribuisce alla produzione di molecole fondamentali come i proteoglicani, che mantengono giovane la pelle e la proteggono dai danni ambientali. La vitamina A regola anche il rinnovo dello strato superficiale della pelle.
CIBI CHE CONTENGONO VITAMINA A: carne, pesci grassi (come sgombro, sarde, anguilla e tonno), uova, latticini e burro. Sotto forma di betacarotene, la vitamina A si trova nei vegetali a foglia verde scuro (come rucola e spinaci) e nei vegetali color arancione come carote, zucca, pesche e albicocca.

preload imagepreload image