Il reflusso acido, detto anche tecnicamente, reflusso gastroesofageo, è un disturbo piuttosto diffuso.
reflusso gastroesofageo
Le cure naturali per il reflusso gastroesofageo
É un disturbo che si può curare con i farmaci, ma le cure naturali per il reflusso gastroesofageo riescono ugualmente a risolvere i problemi di bruciori di stomaco ed i disturbi che esso comporta, come aumento della salivazione fino ad arrivare alla tachicardia, perchè i dolori retrosternali coinvolgono anche il cuore.
Il reflusso gastroesofageo cos’è e quali sono le cause
Il sintomo più evidente del reflusso gastroesofageo è il bruciore di stomaco, circa un italiano su 10 soffre di questo disturbo almeno due o tre volte a settimana, senza che si parli di una vera e propria malattia. Lo diventa quanto la sua frequenza o intensità dà fastidio. Altri sintomi sono il rigurgito acido, il dolore al petto, tosse cronica, asma bronciale, raucedine ed erosioni dentali. Inoltre, il reflusso gastroesofageo può determinare lesioni e ulcere nell’esofago, organo che non possiede un rivestimento resistente all’acido, come è quello dello stomaco.
Reflusso gastroesofageo, acidità di stomaco, tachicardia e dolore al petto sono i sintomi
A volte l’acidità di stomaco può essere cosi forte da scatenare tachicardia e dolore al petto, si tratta della sindrome reflusso gastroesofageo, in pratica, i sintomi da infarti provocati dalla risalita nell’esofago dell’acido prodotto dallo stomaco per metabolizzare i cibi. L’esofago è il canale che congiunge lo stomaco alla bocca, e non sopporta a lungo questo tipo di trattamento. Se si ricorre al pronto soccorso le diagnosi più frequenti per il forte dolore al petto sono due: infarto o reflusso gastroesofageo. Ma perchè tanto dolore, la tachicardia, i sudori freddi? Si chiama sindrome proprio perchè provoca sintomi diversi, associati fra loro in modo variabile. Il bruciore è il più comune, e il dolore si può irradiare fino alla schiena. Ma il reflusso gastroesofageo provoca persino l’asma, o corrode lo smalto dei molari, i primi denti che l’acido incontra nella bocca.
Jacaranda ti aiuta a essere ordinata a tavola
Cominciamo una dieta, la seguiamo entusiasti per qualche giorno, poi non resistiamo alle scorpacciate e ricominciamo a mangiare senza freni. E’ la tipica dinamica di tante “buone forchette” golose, incostanti e disordinate nelle loro abitudini alimentari. Pur consapevoli dei rischi che un eccesso di calorie comporta per la salute e per l’aspetto fisico, questi soggetti sono fondamentalmente incapaci di impegnarsi fino in fondo nel progetto di dimagrire. Un rimedio benefico di sviluppare un comportamento più maturo e consapevole anche nei riguardi del cibo è costituito di Jacaranda, un fiore australiano utile a “responsabilizzare” le persone volubili e a renderle più determinate.