Dormire bene per non ingrassare e migliorare la qualità della vita

 Dopo una notte in bianco non solo il giorno successivo siamo molto più nervose, ma il corpo risparmia calore (ne brucia il 20 per cento in meno). Con oltre il risultato che, oltre all’equilibrio psicofisico, ne fa le spese la linea.

Cattive abitudini
La difficoltà ad addormentarsi o i frequenti risvegli possono essere frutto di cattive abitudini, che alternano i ritmi di veglia sonno. I pisolini diurni favoriscono l’insonnia; altrettanto dannoso è dormire la sera davanti alla televisione.

Ora legale: l’insonnia è in agguato i consigli di Tempur

Nella notte tra sabato 26 e domenica 27 marzo sposteremo in avanti le lancette dell’orologio per il ritorno dell’ora legale. In cambio di un’ora di sonno “rubata” ci verrà regalata un’ora di luce in più: un cambiamento, simile a un piccolo jet-lag, al quale il nostro organismo reagirà con insonnia, stanchezza e irritabilità. Come aiutare il nostro corpo a riprendere al più presto un ritmo sonno-veglia? Alberto Bergamin, amministratore delegato di Tempur Italia, multinazionale specialista del riposo, presenta una guida al sonno, pubblicata sul sito www.tempur.it, con tanti consigli che possono tornare utili per prepararsi al cambio dell’ora.

I disturbi del sonno: le cause ed i consigli per eliminarli o limitarne le cause

 Con il termine insonnia si possono definire ben quattro diversi tipi del disturbo del sonno, dalla difficoltà ad addormentarsi a un sonno non ristoratore che porta a un maggiore sonnolenza diurna, da frequenti risvegli notturni a quelli precoci, all’ albo. In tutti i casi il risultato è lo stesso: si dorme poco e male.

Ogni tanto capita a tutti per i più svariati motivi e dunque non c’ è da preoccuparsi, ma se questi disturbi del sonno si ripresentano puntuali, tutte le notti o quasi, possono celare un disturbo o una malattia che non sempre, almeno apparentemente, ha a che fare direttamente con il sonno.