L’ agopuntura non è la prima scelta ma, di fronte ai casi di infertilità, oltre alle tecniche di fecondazione assistita, anche la medicina non convenzionale va considerata. Non mancano infatti, come sottolinea una ricerca statunitense, specialisti della fecondazione assistita che indirizzano, come supporto, all’ agopuntura. Le donne che si sottopongono all’ agopuntura hanno più possibilità di portare a termine con successo una gravidanza tramite la fecondazione assistita: lo sostiene un nuovo studio pubblicato dal British Medical Journal e condotto da un’equipe di esperti guidata da della Scuola di medicina dell’Università americana del Maryland. Molte donne che si recano in un centro di agopuntura sono indirizzate da specialisti della medicina riproduttiva tradizionale. Si tratta di donne, per esempio, che hanno fallito uno o più tentativi di fecondazione assistita, i cui medici sono alla ricerca di trattamenti che supportino i tentativi da loro effettuati. Il 65% di probabilità in più di rimanere incinta: sono notevoli i benefici dell’ agopuntura per le donne in cerca di un figlio tramite la fecondazione assistita, un 65 per cento in più di possibilità di rimanere incinta e un aumento del 91 per cento di chance di partorire un neonato vivo.
Ricerca Medica
Fumo e calvizie
” Il fumo provoca calvizie “. Potrebbe essere questo il prossimo avvertimento che i fumatori leggeranno stampato a chiare lettere sui pacchetti di sigarette. Uno studio condotto dai ricercatori del Far Eastern Memorial Hospital di Taipei ha infatti rivelato che, oltre ad essere responsabile dei noti danni alla salute e a provocare l’invecchiamento delle cellule del nostro corpo, il fumo contribuisce a causare una precoce caduta dei capelli, in particolar modo nell’uomo. Le sigarette alterano il modo in cui il sangue viene pompato verso i follicoli del cuoio capelluto. La ricerca è stata condotta su 740 fumatori di sesso maschile (età media 65 anni) tutti di origine asiatica: questo perché è noto che gli uomini asiatici vantano folte e resistenti chiome anche da anziani, a differenza di europei e americani, spesso afflitti dal problema della calvizie perfino in giovane età. I test effettuati sul campione in questione hanno mostrato che, al pari di cattiva alimentazione e stress, il fumo altera il modo in cui il sangue viene pompato verso i follicoli nel cuoio capelluto, portando così alla perdita di capelli. Un motivo in più per smettere di fumare!
Malattie genetiche ereditarie: creato embrione con tre genitori
Un gruppo di ricercatori inglesi della Newcastle University ha sviluppato in laboratorio un embrione con tre genitori mediante trasferimento di nucleo che, una volta messo a punto, potrebbe dare la possibilità di avere figli sani anche a donne portatrici di malattie genetiche ereditarie. La tecnica non è qualitativamente diversa da una clonazione per trasferimento di nucleo, se non fosse per il fatto che il nucleo in questo caso è prelevato da un embrione appena fecondato e non da una cellule adulta. L’embrione umano ottenuto a Newcastle contiene il Dna di tre genitori, quello del padre, della madre nucleare (con Dna mitocondriale malato) e della madre mitocondriale (con Dna sano). L’esperimento di Newcastle conferma come la tecnica del trasferimento di nucleo stia facendo grandi passi avanti. La tecnica offre nuove opportunità alla ricerca scientifica sugli embrioni. In prospettiva potrebbe essere applicata nella clinica medica. In questo caso, consentirebbe a una donna portatrice di malattie genetiche di origine mitocondriale di avere figli sani, proprio perché il nucleo tratto dal proprio ovulo fecondato potrebbe essere fatto sviluppare nella cellula uovo di una donna ospite con il Dna sano. Le malattie genetiche di origine mitocondriale conosciute sono circa cinquanta e affliggono, in media, un neonato ogni 6.500.
OGM: possibili applicazioni
L’uomo pratica da millenni la selezione genetica delle piante coltivate e degli animali allevati, effettuando incroci e selezionando quelle migliori dal punto di vista alimentare.
La frutta e la verdura che mangiamo oggi sono molto migliori di quelle di 100 anni fa che, a loro volta, erano migliori di quelle di 500 anni fa e così via.
Le tecniche naturali di selezione genetica, però, hanno il limite di essere affidate al caso, inoltre si ha trasferimento di caratteri non voluti oltre alla caratteristica desiderata, e infine i tempi di realizzazione di una selezione sono estremamente lunghi. Le moderne tecniche dell’ingegneria genetica consentono di superare questo vincolo, in particolare l’ingegneria genetica libera ogni selezione da due gravi limitazioni:
– i limiti imposti dalle barriere fra specie
– la mancanza di precisione, che caratterizza le tecniche d’incrocio tradizionali