L’ Acqua-lipo è un intervento appena importato dall’ America, una tecnica sicura e innovativa per aspirare il grasso in modo soft. E’ un intervento in cui il grasso non viene distrutto, come avviene con la normale liposuzione, ma letteralmente sciaquato via con uno spruzzo d’ acqua ad alta pressione ed aspirato all’ esterno sotto forma di grasso puro. I depositi localizzati sulla pancia e sui fianchi sono roccaforti di grasso che difficilmente si smaltiscono con l’ attività fisica o con la dieta.
riduzione addome
Come dire addio alla pancia con il massaggio meccanico
Se stare lontano dai dolci e dai grassi e fare movimento non basta a ridurre la pancia, ci sono molti metodi professionali davvero risolutivi: liposuzione, addominoplastica, lipolisi. Il consiglio per far diminuire la pancia è, comunque, quello di dedicare mezzora circa, almeno tre volte alla settimana, a una corsetta salutare, una camminata a passo sostenuto o a una nuotata, per poi passare all’ allenamento più mirato con esercizi che stimolino i muscoli addominali. Da una sessione di 15 addominali, si può aumentare gradualmente il ritmo, passando a 2-3 sessioni da 20.
Chirurgia Plastica: le soluzioni per dire addio alla pancia, gli interventi risolutivi per la pancia piatta
Le italiane hanno un rapporto difficile con la loro pancia: una donna su due si lamenta di non avere la pancia piatta, un fardello difficile da accettare, spesso conseguenza di una o più gravidanze, quando sudare, sgambettare, creme e massaggi non sortiscono nessun effetto, meglio rivolgersi ad un esperto chirurgo plastico o medico estetico, per risolvere il problema.
Sembra un’ esagerazione, ma la pancia, quando è troppo sporgente, voluminosa o flaccida, per una donna può diventare un vero e proprio complesso. Prima di ricorrere alla chirurgia, bisogna provarle proprio tutto, il primo consiglio è di seguire una dieta equilibrata, ricca di liquidi, carne magra, frutta e verdura, ma povera di grassi, e di abbinarvi un equilibrato ma costante esercizio fisico.
Riduzione addome: addominoplastica, mini-addominoplastica, chirurgia dell’ obesità
Un intervento chirurgico di addominoplastica può essere indicato per due motivi fondamentali:
• per una eccessiva quantità di grasso (addome pendulo)
• per una eccessiva quantità di cute o pelle (addome grinzo)
A queste condizioni principali che portano all’ intervento di addominoplastica possono associarsi altre alterazioni come cicatrici da precedenti interventi chirurgici o ernie ombelicali. La scelta di un intervento di addominoplastica dipende di volta in volta dalle condizioni cliniche del soggetto e dagli obiettivi che si vogliono raggiungere; in quasi tutti i pazienti che si sottopongono all’ addominoplastica esiste comunque un più o meno marcato rilassamento dei muscoli dell’ addome e un eccesso di grasso. Lo scopo dell’ addominoplastica è quello di appiattire la parete addominale (per ottenere una pancia piatta), asportare ed eliminare la cute e il grasso in eccesso, rinforzare i muscoli addominali rilassati e ricostruire l’ ombelico secondo la sua forma originaria. L’ addominoplastica conferisce all’ addome un aspetto più tonico ed è in grado di modellare la linea dei fianchi. Quando è indicata l’ addominoplastica ?
• dopo un forte dimagrimento che causa spesso un eccesso di pelle sull’ addome e muscoli troppo rilassati
• se la lipoaspirazione (o liposuzione) non è sufficiente e oltre all’ eliminazione del grasso in eccesso è necessario eliminare anche la cute in eccesso
• in caso di rilassamento della fascia muscolare dell’ addome dovuta a una o più gravidanze (per le donne), interventi chirurgici all’ addome, o in età avanzata
Oggi è possibile programmare l’ addominoplastica secondo le reali necessità funzionali ed estetiche di ogni singolo caso.