Cosa accade dopo una riduzione del seno

Magari non ci avreste scommesso, eppure la riduzione del seno è uno degli interventi chirurgici più richiesti. Probabilmente da ragazze avrete sognato di avere un seno prosperoso ma la realtà per chi ce l’ha è meno “da sogno”. Le donne che hanno un seno molto grosso lamentano spesso pesanti disturbi alla schiena, al collo, alle spalle, compressione del nervo e così via.

Alba Parietti pentita di essersi rifatta seno e bocca

In un’epoca in cui sia gli uomini che le donne si rivolgono sempre più spesso alla chirurgia plastica per correggere il loro aspetto fisico, c’è anche chi si pente di averlo fatto. Di questa categoria fa parte anche Alba Parietti, splendida nonostante la sua non sia più una tenerissima età (ha da poco superato i 50 anni), portati benissimo, anche se non è esattamente tutto dono di madre natura. Al classico aiutino dell’amico armato di bisturi, è ricorsa per ben due volte, una per amore ed una per vanità.

Laura Chiatti si è rifatta il seno

A differenza di tante altre attrici che nascondono gli evidenti aiutini del chirurgo pur di far apparire tutto dono di madre natura, la stupenda Laura Chiatti, attrice di punta del panorama cinematografico italiano, ha confessato senza alcun imbarazzo di essersi rifatta il seno. Vanità o necessità professionali, non è dato sapere quali siano i reali motivi che l’hanno spinta a prendere questa decisione, di fatto si è regalata una taglia in più di reggiseno.

Rachel Aldana, nona di reggiseno e continua a crescere

Non ha certo problemi di decolleté Rachel Aldana, madre natura le ha fornito un seno che non passa inosservato. È anche vero che il seno è la parte del corpo femminile che attira immediatamente l’attenzione dei signori uomini, una volta si diceva che un bel seno doveva stare in un coppa di champagne, quella era la misura ideale. In epoca moderna, invece, più si abbonda e meglio sembra andare. Ed è così che il popolo femminile, pur di avere un decolleté intrigante si sottopone ad interventi chirurgici improbabili, pur di arrivare ad una settima di reggiseno.

Aumentare, sollevare o rimpicciolirlo, la chirurgia estetica per cambiare forma al seno

 La chirurgia estetica applicata al seno è tra le più richieste. Per cambiargli forma, per ridurlo, per sollevarlo. E’ vero però che la maggior parte delle donne si avvicina alla chirurgia per aumentare il volume del seno. L’ abbondanza è infatti tornata di moda, a dispetto delle donne più androgine che della propria asciutta, elegante mascolinità hanno fatto negli scorsi anni un punto di forza e di fascino. Ma in questa nuova fase di prosperità i canoni di bellezza puntano a forme molto naturali (salvo qualche eccezione), a goccia, contro l’ ormai superata moda del seno a “palloncino”, troppo gonfi per risultare credibili. Tutti gli interventi sono eseguiti in anestesia generale o locale con sedazione.

Ridurre e alzare il seno con mastoplastica riduttiva e mastopessi

 La mastoplastica riduttiva, un intervento di chirurgia estetica plastica per la riduzione del seno, è richiesta soprattutto da donne (anche giovani) con un seno eccessivamente sviluppato e grande. Spesso infatti un seno troppo grosso e cadente crea alla donna difficoltà (anche alla schiena) e condizionamenti di vario genere. I problemi fisici portati da un seno troppo grande vanno dal mal di schiena, ad atteggiamenti e posizioni viziate della colonna vertebrale, e arrossamenti del solco sottomammario (pelle sotto al seno). La mastoplastica riduttiva ha lo scopo di ridurre il volume del seno e di riportarlo alla posizione ottimale, modellando il seno in base alla corporatura e al desiderio della donna e alzando e sollevando il seno cadente. Di solito l’ intervento di riduzione del seno è consigliato dopo i 20 anni. In età giovane, un seno troppo grande può provocare problemi funzionali oltre che estetici (seno cadente); nelle donne non più giovani, l’ intervento di mastoplastica riduttiva ha anche un significato di ringiovanimento: il seno cadente acquista forma e viene rialzato e modellato. Esistono molte tecniche di intervento di mastoplastica riduttiva a seconda del caso da risolvere. Le fasi principali dell’ intervento chirurgico per ridurre il seno sono la preparazione del lembo portante l’ aureola, che servirà a trasportarla nella nuova posizione; l’ asportazione del tessuto cutaneo e ghiandolare in eccesso; il modellamento del seno. L’ intervento di mastoplastica riduttiva richiede l’ anestesia generale e 1-2 giorni di ricovero. Negli ultimi 20 anni le tecniche di mastoplastica riduttiva sono state rivolte a ottenere risultati il più possibile duraturi nel tempo; ridurre gli esiti cicatriziali (cicatrici post-intervento). Questi due obiettivi vengono perseguiti contemporaneamente consentendo un rimodellamento del seno, la simmetria del seno, la stabilità e la durata nel tempo e cicatrici residue contenute.