Il colesterolo è un grasso utile per il benessere dell’organismo, da questo, per esempio, si formano gli ormoni sessuali, e sempre il colesterolo è una componente delle membrane delle cellule. Tuttavia, quando è presente in eccesso nel sangue, tende a depositarsi nelle arterie e a creare delle placche (chiamare aterosclerotiche), che favoriscono la formazione di trombi (coagulati di sangue), con il rischio che le arterie si ostruiscano dando origine alle più serie malattie cardiovascolari, come infarto e ictus.
Esistono due tipi di colesterolo, l’Ldl (quello cattivo), che facilita la formazione di placche, e l’Hdl (quello buono), che lega a sé i grassi nocivi e funziona un po’ come uno “spazzino che ripulisce le arterie”. Questa differenza è spesso poco nota agli italiani, che valutano la concentrazione di colesterolo totale, senza distinzioni tra un tipo e l’altro.
Per tenere sotto controllo il colesterolo ci si affida alla dieta, all’attività fisica e, quando necessario, ai farmaci. Una dieta povera di alimenti di origine animale (in cui si trovano il colesterolo e soprattutto gli acidi grassi saturi, che determinano l’aumento della frazione Ldl) e un’attiviva fisica costante sono il modo migliore per prevenire le alterazioni del colesterolo e dei trigliceridi.