Maca, la pianta della fertilità maschile, potente afrodisiaco

La scienza ha dimostrato che le proprietà attribuite a questa radice dalle antiche popolazioni andine hanno un fondo di verità, visto che la sessualità maschile può trarne effettivi vantaggi

Alla maca si attribuisce un potere a dir poco miracoloso, tanto da meritarsi l’appellativo di pianta della vita in quanto contribuirebbe a migliorare la fertilità. Ha effetti benefici sulla fertilità maschile. Se fino ai primi del Novecento poteva essere considerata soltanto una credenza popolare, oggi si può affermare con certezza che questa pianta ha reali effetti positivi sull’attività sessuale maschile. Diversi studi condotti sia sui ratti sia sull’uomo hanno dimostrato che la maca favorisce, in modo relativamente moderato, la produzione di spermatozoi.

La mentina dell’amore è l’ultima sexy novità per l’erezione veloce

 L’hanno soprannominata la mentina dell’amore. È l’ultimo farmaco studiato per aiutare i maschi che hanno problemi sotto le lenzuola. Ha un sapore di menta, è confezionata in blister simili a quelli delle caramelle e si scioglie subito in bocca. Da lì, passa rapidamente nel sangue. Si ipotizza che in certi casi possa agire anche in 15 20 minuti contro il 30-45 delle altre pillole dell’amore già in commercio, ma la velocità è ancora troppo poco tempo che la si prescrive. Per questo, gli specialisti consigliano di programmare la classica oretta tra la sua assunzione e l’inizio del rapporto sessuale.

La disfunzione erettile può essere un problema di cuore o diabete, gli ultrasuoni per curare la disfunzione erettile

Un segnale di allarme da non trascurare, la disfunzione erettile può essere un sintomo di malattie cardiache e diabete, difficile ancora da stabilire poiché gli uomini sono restii a chiedere consiglio al medico di famiglia. Una ricerca medica condotta dal Medical Journal of Australia ha stabilito che in uomini con età dai 20 anni in su con problemi di disfunzione erettile hanno un’ incidenza di eventi cardiovascolari più che doppia della norma, il 2% degli uomini con più di 55 anni che hanno avuto un problema di disfunzione erettile, ha subito un ictus o un attacco cardiaco di rilievo entro un anno, l’ 11 per cento entro cinque anni.