I disturbi allo stomaco sono abbastanza frequenti e diffusi.
Acidità, bruciore, pesantezza, gonfiore di stomaco, sono tutti sintomi che molti, purtroppo, conoscono e che possono rendere la vita di ogni giorno davvero dura.
I disturbi allo stomaco sono abbastanza frequenti e diffusi.
Acidità, bruciore, pesantezza, gonfiore di stomaco, sono tutti sintomi che molti, purtroppo, conoscono e che possono rendere la vita di ogni giorno davvero dura.
Il sintomo più importante e frequenti che si manifesta in presenza di danno alle mucose gastriche è il bruciore di stomaco o acidità. Possono esserci anche difficoltà di digestione, nausea, necessita di eruttazioni frequenti, crampi o dolore. Spesso il dolore è localizzato dalla parte superiore sinistra dell’addome. A volte, il dolore avvertito allo stomaco può irradiarsi anche verso la schiena. I sintomi sono accompagnati da gonfiore addominale, con conseguenti rumori intestinali. In genere, i sintomi si acutizzano lontano da pasti (dopo 1-5 ore) e possono essere attenuati da farmaci antiacidi e dall’ingestione di altro cibo, possibilmente secco (pane, pasta), ecc).
Cominciamo una dieta, la seguiamo entusiasti per qualche giorno, poi non resistiamo alle scorpacciate e ricominciamo a mangiare senza freni. E’ la tipica dinamica di tante “buone forchette” golose, incostanti e disordinate nelle loro abitudini alimentari. Pur consapevoli dei rischi che un eccesso di calorie comporta per la salute e per l’aspetto fisico, questi soggetti sono fondamentalmente incapaci di impegnarsi fino in fondo nel progetto di dimagrire. Un rimedio benefico di sviluppare un comportamento più maturo e consapevole anche nei riguardi del cibo è costituito di Jacaranda, un fiore australiano utile a “responsabilizzare” le persone volubili e a renderle più determinate.