Autunno 2012: affrontare la caduta dei capelli

L’autunno 2012 è alle porte e, come accade ad ogni cambio di stagione probabilmente osserveremo una caduta dei nostri capelli; partendo dal presupposto che si tratta di un fenomeno del tutto normale che non deve preoccupare. Chiaramente se la caduta dei capelli dovesse protarsi per un periodo medio/lungo è il caso di rivolgersi al proprio medico o ad uno specialista. Vediamo quindi cosa fare per cercare di limitare la caduta dei capelli e far sì che siano il meno possibile opachi e fragili. Va detto anche che la caduta dei capelli viene accentuata anche dal ritorno alla vita quotidiana dopo le ferie con lo stress che ne segue; vale inoltre la pena ricordare che in estate i capelli in un certo senso è come se venissero particolarmente indeboliti da sole e salsedine.

Un’ integrazione naturale per la bellezza dei capelli, consigli per prevenire l’ alopecia

Per assicurare ai capelli tutte le sostanze naturali di cui hanno bisogno, la perdita dei capelli si può prevenire, si possono eseguire durante l’ anno due cicli di cura (di due, tre mesi ciascuno) a base di integratori alimentari da scegliere tra i seguenti:

lievito di birra (3-6 compresse al giorno, da assumere al mattino o durante i pasti), ricco di vitamine del gruppo B. E’ disponibile anche in scaglie da aggiungere ai cibi;

Calvizie e alopecia: rimedi naturali contro la caduta dei capelli

 Nessuno è perfetto: se a Barack Obama, dopo solo 44 giorni di presidenza degli Stati Uniti, sono venuti i capelli grigi, un motivo ci sarà… e non è solo un modo di dire. I capelli sono estremamente sensibili al nostro stile di vita, al nostro stato psico-fisico e alla nostra alimentazione. Ma cominciamo a preoccuparci sono quando iniziano a cadere. Come distinguere allora se il progressivo diradamento dei capelli fa parte del normale ciclo vitale del bulbo pilifero o se si tratta invece di qualcosa di più grave? Come capire se siamo soggetti a calvizie o alopecia?
Va subito detto che il ciclo vitale del capello prevede una nascita, un periodo di crescita più o meno lungo ed infine la morte del capello. In condizioni normali, poco dopo la caduta di un capello ne nasce un altro, che andrà a sostituire quello caduto. Questo è un processo che può durare per tutta la vita dell’ individuo. Quindi, niente paura se la mattina, quando vi alzate, trovate qualche capello sulla spazzola, nel lavandino o sul cuscino. Ciò che normale non è, invece, è che, dopo la caduta di un capello, ne ricresca un altro più assottigliato, più corto… più piccolo. O che, ancora peggio, non ricresca affatto.