Autunno 2012, i rimedi naturali per la depressione stagionale

L’autunno è una stagione molto affascinante, ma sono in molti a soffrire di depressione stagionale. I rimedi naturali aiutano a superare quella sensazione di stanchezza e tristezza che spesso ci assale. Le foglie si colorano di rosso, i viali delle città si riempiono di colori straordinari, i maglioni hanno l’odore di naftalina che ci pizzica il naso, per alcuni un’atmostera insostituibile.

Benessere e bellezza: naturalmente belli con il pompelmo

 Oltre ad essere un gustoso frutto, il pompelmo si adatta ad una infinità di golose ricette, da abbinare sia a primi piatti che secondi di carne o pesce, è anche utile per il nostro benessere ed anche per la bellezza. Con il pompelmo si può rimediare ai disagi dei capelli grassi, alleviare i fastidi delle gambe pesanti, il suo colore porta il buonumore, un naturale antistress, ma anche un perfetto ingrediente per una maschera nutriente ed idratante per la pelle del viso. Insomma, il pompelmo nutre corpo e mente aiutandoci a vivere in armonia.

Il benessere di oro, incenso e mirra per combattere i malanni di stagione

 Nei presepi non mancano mai, i sacri doni si rivelano degli ottimi alleati per combattere i malanni di stagione, dal mal di testa ai reumatismi.

Lo avresti mai detto? Oro, incenso e mirra, i doni dei Re Magi a Gesù Bambino, erano considerati all’epoca tra i più preziosi elisir di salute. E a ragione: gli studi confermano che contengono sostanze benefiche.

Obiettivo benessere: mal d’ autunno, perché viene e come si presenta

In mal d’ autunno si manifesta con stanchezza, apatia e sonnolenza. Ma il sintomo più caratteristico è l’ aumento di appetito, in particolare la voglia di carboidrati: zuccheri, ma anche pasta, pane, pizza; questi cibi favoriscono, infatti, la produzione di serotonina, che in autunno diminuisce. Di conseguenza, si tende ad aumentare di peso. Ci sono anche forme più serie: in questo caso la persona soffre di SAD (seasonal affective disorder), un disturbo classificato come depressione atipica. Le forme di depressione tipiche, infatti, si accentuano a primavera e sono caratterizzate da una diminuzione dell’ appetito. La SAD, invece, si aggrava in autunno (e scompare durante la bella stagione).

I semi di griffonia per calmare la fame, bruciare i grassi e migliorare l’ umore

Il colpevole della fame è un ormone che si può tenere a bada con i semi della griffonia che, grazie alle grandi quantità di 5-http (5-idrossi-triptofano), precursore della serotonina che incide su umore, sonno, appetito. I semi di griffonia, si trovano facilmente in erboristeria ed ultimamente hanno suscitato molto interese le loro proprietà di attenuare la fame nervosa, spesso legata a stati depressivi e ansiosi, caratterizzata da uno smodato desiderio di carboidrati che, se in eccesso, portano a sovrappeso.

L’ energia esotica della banana, nutriente ed antidepressiva

Energetica, vitaminica, ricca di fibre, golosa. La banana, grazie alle sue qualità, è uno dei frutti più popolari. Tipica dei paesi tropicali, è per noi un frutto di casa, come mele, pere e arance, ed è tra quelli preferiti dai bambini per il suo gusto dolce dovuto all’ alto contenuto di zuccheri (anche il 20% sul totale della parte commestibile).

Se i bambini vanno ghiotti per la banana, gli adulti sanno apprezzare le proprietà nutrizionali.

Depressione: poche gocce di Yerba Santa per calmare la voglia di cibo ed il malumore

 Quando ci prende la depressione è molto facile ingrassare, i motivi sono tanti, uno dei più rilevanti è la voglia di consolarsi buttandosi sul cibo, soprattutto dolci, che colmano al meglio la sensazione di sconforto e di tristezza.

Il cibo non è solo utile per nutrirci, niente è più confortante per la depressione che sedersi a tavola davanti ad invitante piatto proibito, consumare gelati e dolcetti vari, sgranocchiare caramelle e cioccolatini, regala subito una sensazione di piacere e soddisfazione, tanto più apprezzata e giustificata quanto più ci si sente malinconici e giù di morale.

Patchouli: euforizzante, afrodisiaco e irresistibilmente sensuale

 Il patchouli si ricava dalle foglie essiccate, macerate in acqua e poi distillate di un albero coltivato in India, Malesia britannica, Sumatra ed Sud America. Un’ essenza dal colore bruno e consistenza vischiosa, un profumo legnoso, intenso, persistente, un lieve sentore di muffa, con una rara qualità, migliora con l’ invecchiamento.

Anticamente il patchouli era molto apprezzato come afrodisiaco, ricorre nella composizione di molte profumazioni, dove porta una nota muschiata ed esotica e funge da fissativo, ottimo antitarme, è anche utile per allontanare gli insetti. Una profumazione intensa che, se mischiata bene con bergamotto, lavanda e rosa, piace a tutti.

Ai giovani, perché riesce a conciliare armoniosamente la prepotenza fisica dello slancio ormonale e le grandi aspirazioni idealistiche, alle persone mature, abituate a tenere sotto controllo l’ istinto, per gli effetti euforizzanti. Sotto lo stimolo del patchouli la ghiandola pituitaria produce endorfina, provoca un leggero effetto sedativo e antidepressivo negli stati ansiosi.

Cioccolato meglio del sesso: un sostituto alla pillola contro depressione e sindrome premestruale

 Una barretta fondente meglio del sesso per le donne italiane. E’ il cioccolato la più sicura fonte di piacere per il 60% delle rappresentanti del gentil sesso. Una su quattro lo preferisce in assoluto agli incontri sotto le lenzuola, ma la percentuale sale al 68% durante la fase premestruale, e addirittura all’ 83% nei giorni del ciclo. Le virtù più apprezzate di bon bon e cioccolatini? Migliora l’ umore (97%), favorisce l’ eccitazione (50%), allevia i dolori e i fastidi che molte sperimentano nella settimana che precede la mestruazione (33%), come irritabilità, alterazioni del sonno, gonfiore, mal di testa. E’ quanto emerge da un sondaggio condotto dal progetto “Scegli tu” della Società italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo) su 506 persone, presentato a Perugia, in occasione di Eurochocolate.

IL CIOCCOLATO CONTRO LA SINDROME PREMESTRUALE
Tanto che il cioccolato si rivela decisamente più utilizzato come rimedio fai da te per questi disturbi dei giorni del ciclo, rispetto alla pillola contraccettiva. Che è invece “la soluzione migliore per questi problemi, in grado di modificare le alterazioni ormonali e neurochimiche responsabili della sindrome premestruale – afferma Alessandra Graziottin, direttore del centro di ginecologia e sessuologia medica del San Raffaele Resnati di Milano – In particolare, sono efficaci quelle a base di drospirenone, l’ unico progestinico capace di aumentare le endorfine, le nostre molecole della gioia, a livello del sistema nervoso centrale“.

Proprietà terapeutiche del canto: un rimedio per depressione e balbuzie

 Un vecchio detto popolare dice “canta che ti passa”… non è solo un motto di spirito, ma una piccola perla di saggezza che dovremmo tutti ascoltare. Il canto, le parole delle canzoni, raccolgono pensieri saggi, espressi spesso da persone illuminate, siano esse vissute migliaia di anni fa che ai nostri giorni. Questi pensieri, ascoltati e ripetuti, possono servire per vivere meglio, per cogliere il senso della vita, per vivere con maggiore serenità… Come?

Queste piccole perle di saggezza ci insegnano a dominare i pensieri e le emozioni, a renderci conto di ciò che siamo veramente. Un pensiero positivo, ripetuto, penetra nel nostro subconscio e si trasforma in realtà. Questo processo diventa ideale se lo ripetiamo cantando poiché l’ effetto viene moltiplicato. Alcuni canti sono affermazioni, altri meditazioni, alcuni ci incoraggiano e ci ricordano le nostre capacità, altri ci strappano semplicemente un sorriso.

Il canto, come la musica in generale, ha dei poteri “magici”… ecco quali.