I mille usi della Borragine: digestivo, diuretica, antireumatica

 Il sapore della borragine ricorda vagamente quello del cetriolo. Infatti le foglie fresche sono usate nelle insalate per sostituire i cetrioli (chef avventurosi usano le foglie, appena scottate in acqua bollente, nelle insalate come sostituito anche per gli spinaci freschi), nelle minestre e zuppe a cui aggiunge un sapore caratteristico. Le foglie della borragine sono buone anche per insaporire il tè freddo e le bevande di frutta, mentre i fiori sono usati nelle torte e in altre preparazioni dolciarie come guarnizione delicata (mantengono il colore dopo la cottura al forno).

I rimedi naturali per dimagrire senza medicinali e diete, i cibi per intestino pigro e gonfiore

 L’ intestino pigro e uno stomaco stanco provocano uno stato di irritazione generale che pesa sulla linea, allora, per dimagrire devi disinfiammarti. Quando circolazione linfatica, fegato e reni non ce la fanno più a smaltire le tossine circolanti, queste ultime si accumulano nei tessuti e provocano una specie di blando stato infiammatorio che blocca il metabolismo e alla lunga porta a gonfiore (soprattutto nella zona alta dell’ addome) e sovrappeso. In questa fase, che spesso si riflette sul fegato rendendo difficoltosa la digestione, non serve solo drenare le tossine, ma occorre anche disinfiammare l’ organismo in profondità.

Le fragole: il rosso che piace, poche calorie, zero grassi

 Belle, buone e leggere, le fragole sono da sempre il simbolo dei mesi caldi e, nonostante la loro disponibilità sul mercato sia ormai estesa a tutto l’ anno, è nel periodo primaverile ed estivo che il loro consumo si fa più consistente. Un consumo che fa bene al gusto è alla salute. Dotate delle caratteristiche proprie della frutta acidula, le fragole hanno un elevato contenuto di acqua, poche calorie (27 l’ etto), pochi carboidrati (5,30 g), pochissime proteine (0,9 g ogni 100 di prodotto) e una mancanza quasi assoluta di grassi (0,4 g) e amidi.

Emorroidi: i sintomi più comuni, le cause, le cure. Come prevenirle con gli alimenti giusti

Secondo le statistiche, una persona su due con oltre 40 anni di età, nel corso della propria vita, ha fatto i conti con le emorroidi e quel fastidioso prurito che provoca anche il sanguinamento, crisi dolorose e stitichezza.

Questi sono si sintomi delle emorroidi che sono cuscinetti di tessuto riccamente vascolarizzato (presenti fin dalla nascita), che rivestono la parte inferiore del retto e che hanno la funzione di chiudere completamente il canale anale, contribuendo alla continenza delle feci. Quando questi tessuti subiscono delle modificazioni producono i sintomi caratteristici delle emorroidi.

Proprietà Malva: un rimedio per ascessi ai denti, faringite, intestino prigro, nervosismo, tosse e raffreddore

 La malva (Malva silvestris) è conosciuta per i suoi deliziosi fiori color viola, utilizzati spesso per infusi e tisane. Quest’ erba ha proprietà benefiche per curare gli ascessi, le emorroidi, la faringite, l’ intestino pigro, il nervosismo, la tosse catarrale e il raffreddore.
Ecco come usarla…

RIMEDIO NATURALE ASCESSI AI DENTI
Per affrettare la maturazione e lo svuotamento degli ascessi ai denti, scaldate in un padellino 2-3 pezzetti di radice e 5-6 foglie fresche di malva, pestatele, avvolgetele in una garza e applicatele tenendo in posizione per 2-3 ore e rinnovando poi la preparazione.

RIMEDIO NATURALE EMORROIDI
Preparate il decotto di malva facendo bollire 30 grammi di foglie e fiori di malva in un litro d’ acqua per 3 minuti, lasciate riposare coperto per 10 minuti e bevetene 2 tazze al giorno.

RIMEDIO NATURALE FARINGITE
Preparate l’ infuso di malva lasciando 40 grammi di fiori di malva , freschi o secchi, in un litro d’ acqua per 10 minuti e usatelo caldo per sciacqui e gargarismi 4 volte al giorno.

RIMEDI NATURALi INTESTINO PIGRO
Due soluzioni naturali:
– Mangiate a cena malva lessata e condita con olio extravergine di oliva e sale.
– Preparate il decotto di malva facendo bollire per 5 minuti 5-6 foglie di malva in una tazza d’ acqua e bevete dopo i pasti.