Utilizzata anche in cucina, la cannella elimina i rotolini di grasso sulla pancia. Un ottimo ingrediente per la preparazione di biscotti, torte e dolci in genere, è tra tutte le spezie la più adatta per chi tende ad avere la glicemia alta e per chi accumula facilmente grasso addominale.
rimedi pancia gonfia
Gli integratori per la pancia gonfia, come usarli, le tisane per la pancia piatta
Tutti possiamo avere la pancia gonfia anche se non si è grassi, ci possono essere gonfiori addominali che hanno altre cause, alimentazione, sbagliata, poco movimento, e molti altri che vi abbiamo già spiegato, dopo avervi suggerito i cibi consigliati per eliminare la pancia gonfia e quelli che è meglio evitare, vi suggeriano due integratori efficaci
Probiotici – I fermenti buoni salva intestino – adatti in tutti i casi
Che cosa sono
Sono batteri buoni che ristabiliscono il corretto equilibrio della flora intestinale contrastando l’azione di germi e batteri che aggrediscono la mucosa. Si trovano nello yogurt
Gonfiore addominale, i sintomi e le cause della pancia gonfia
Anche quando non si è particolarmente grassi capita di sentirsi la pancia gonfia, ciò può essere dovuto a un accumulo di liquidi, aria o adipe.
Chi ha la pancia gonfia si sente appesantito, non riesce a respirare profondamente (cosa fondamentale per ossigenare tutto l’organismo) e ha la sensazione di essere intasato fin dai primi bocconi. Ma quel che è peggio, questi problemi con il tempo non passano, anzi tendono ad aggravarsi. Molte persone, inoltre, lamentano un rigonfiamento addominale dopo i pasti dovuto al gas prodotto in eccesso dal processo di digestione di alcuni cibi (come i legumi o la frutta consumata a fine pasto)
Quando la pancia perde tonicità, ecco le cause della pancetta
L’accumulo di grassi a livello addominale (la classica pancetta) crea intorno al punto vita una sorta di salvagente di adipe e ristagni di liquidi: è una conformazione in cui braccia e gambe mantengono spesso un aspetto del tutto normale. Prima dei vent’anni le cause della pancetta sono il sovrappeso, il rapido accrescimento corporeo e il passaggio all’adolescenza. Gli squilibri ormonali rendono instabile la produzione di elastina e collagene, le proteine responsabili dell’elasticità della pelle, e questo provoca delle spaccature a livello del derma che si manifestano con la flaccidità addominale.
Dopo il parto i tessuti si rilassano improvvisamente, la pelle appare flaccida e, spesso, compaiono le smagliature. Con il passare del tempo la situazione migliora. A mano a mano che i muscoli addominali recuperano tono, la pancia tende a rientrare.
Con la menopausa gli estrogeni crollano, il metabolismo rallenta e si accumula grasso più facilmente, soprattutto a livello dell’addome.