Con il passare degli anni il seno può diventare svuotato e cadente, non solo per invecchiamento, ma anche per gravidanza, allattamento, eccessiva perdita di peso, predisposizione genetica. In questi casi il problema viene risolto con l’ intervento di mastopessi. Per chiarire: la ghiandola mammaria del seno viene sollevata, riposizionata nella sede originaria e modellata e la cute in eccesso viene asportata (lifting del seno). La mastopessi o lifting del seno è, un intervento di chirurgia estetica plastica per rialzare il seno cadente. Un seno malformato o cadente può infatti essere riportato nella sua posizione originaria solo con un intervento chirurgico di risollevamento.
rimodellamento seno
Aumentare, sollevare o rimpicciolirlo, la chirurgia estetica per cambiare forma al seno
La chirurgia estetica applicata al seno è tra le più richieste. Per cambiargli forma, per ridurlo, per sollevarlo. E’ vero però che la maggior parte delle donne si avvicina alla chirurgia per aumentare il volume del seno. L’ abbondanza è infatti tornata di moda, a dispetto delle donne più androgine che della propria asciutta, elegante mascolinità hanno fatto negli scorsi anni un punto di forza e di fascino. Ma in questa nuova fase di prosperità i canoni di bellezza puntano a forme molto naturali (salvo qualche eccezione), a goccia, contro l’ ormai superata moda del seno a “palloncino”, troppo gonfi per risultare credibili. Tutti gli interventi sono eseguiti in anestesia generale o locale con sedazione.
Ginnastica fa da te: esercizi per il seno sodo, gli allenamenti da fare a casa
Anche il seno ha bisogno della sua ginnastica, per mantenerlo sodo e tonico, specialmente in estate quando, complice il caldo, le forme non si nascondono, ogni donna vuole mostrare un décolleté tonico. Un seno sodo non è solo questione di genetica ma anche di esercizio e di postura. Prima di tutto tenete la schiena dritta, le spalle leggermente all’ indietro e già vedrete allo specchio un’ immagine diversa. Come si dice, pancia in dentro e petto in fuori.
Solo mezz’ ora per ridare volume e tono al seno dopo l’ allattamento, senza bisturi e anestesia
Dopo l’ allattamento, il seno non tornerà mai più come prima: lo credono due donne su tre, è il risultato di un’indagine condotta da Datanalysis su 1000 donne tra i 18 e i 40 anni, che fa emergere un aspetto poco considerato della maternità: la perdita della femminilità tra le neo mamme e le conseguenze fisiche, ma soprattutto psicologiche, che questo comporta. Per informare su questi argomenti arriva anche a Bologna il progetto “Cuore di mamma, corpo di donna”, realizzato in collaborazione con ginecologi, psicologi e medici estetici con l’ obiettivo di informare le mamme sull’ importanza dell’ allattamento al seno, a volte evitato proprio per il timore che perda quel volume naturale indispensabile per mantenere la propria femminilità, e sui modi non chirurgici per farlo tornare come prima.
Mantenere il seno bello con massaggi e creme, come scegliere il reggiseno più adatto, i consigli per avere sempre un seno sodo
Comincia oggi a curare il tuo seno. I nemici di un bel seno sono i dimagramenti troppo rapidi, che lo svuotano , e i bagni troppo caldi. Durante la doccia alterna getti di acqua a 37 gradi ad altri freddi: è una ginnastica tonificante per la ghiandola mammaria.
Un altro suggerimento è mantenere la pelle del seno elastica, perché costituisce il sostegno naturale del seno. Basterà utilizzare ogni giorno una crema idratante e rassodante. Contro piegoline e macchie che invecchiano la pelle, passa un peeling con lo stesso prodotto che usi per il viso.
Mastopessi: il lifting del seno senza protesi
Il tessuto del seno, al contrario di altre strutture del corpo, non è sostenuto né da muscoli né da ossa. Il cambiamento di volume di un seno medio o grande (dalla terza “piena” in su), sia per dimagrimento sia in seguito a gravidanze o allattamento, si accompagna comunemente allo svuotamento, perché perde una parte della sua massa grassa e perché diminuisce il volume del tessuto ghiandolare. Quando il seno si svuota, si sposta verso il basso; in questo caso, l’unica soluzione è un intervento di mastopessi o lifting del seno, cioè il riposizionamento verso l’alto del seno. L’obiettivo del lifting è il rimodellamento del seno rilassato, cadente e svuotato. Il lifting del seno è l’intervento ideale per rassodare il seno e recuperare tonicità senza l’apporto delle protesi: con la mastopessi del seno viene migliorata sia la consistenza che la forma del seno, riportando la forma ad un’armonia passata, eliminando la cute in eccesso e sollevando tutta la struttura mammaria. Quando il volume naturale del seno è soddisfacente, basta il lifting per il rimodellamento desiderato. L’intervento di mastopessi consiste nell’asportazione della pelle in eccesso secondo un preciso schema e nello spostamento dell’areola nella posizione programmata e valutata secondo specifici calcoli anatomici. La mastopessi è un lifting senza “segni”. Le nuove tecniche consentono di modellare il seno senza importanti cicatrici visibili, realizzando una forma molto naturale. Il seno rialzato naturalmente, senza necessità dell’inserimento di protesi, riacquista una sua naturale plasticità, risultando più sodo e guadagnandone in dimensioni. Dopo un anno circa le piccole incisioni diventano quasi invisibili.