Il diabete, se lo conosci lo eviti, i soggetti a rischio, la prevenzione

 Un tempo di diabete non si parlava tanto come oggi. Il motivo è semplice, una volta il diabete era quello che obbliga a inetti arsi di continuo l’insulina che il pancreas non produce più. Oggi, questo genere di diabete è diventato molto meno diffuso di quello di tipo 2, che si manifesta in genere dopo i 35-40 anni ed è legato a cattiva alimentazione e stile di vita (i due tersi di questi malati sono obesi). Si pensi che il diabete insulino dipendente (tipo 1) oggi riguarda 0,2 per cento della popolazione, mentre quello di tipo 2, oltre il 5 per cento, vale a dire 3 milioni di persone solo in Italia. Ed è in continuo aumento! L’Organizzazione Mondiale della Sanità calcola che, prima del 2025, saranno 370 milioni gli ammalati nel mondo.

Glaucoma: cos’è, le cause e i soggetti a rischio

Il glaucoma è una malattia oculare dovuta ad un incremento della pressione all’interno dell’occhio. L’ipertensione oculare esercita, ad alti livelli, una forte compressione delle strutture oculari, in particolare della papilla ottica, sufficiente a danneggiarle. Quando le fibre ottiche vengono danneggiate, all’interno del campo visivo si creano delle zone chiamate “scotomi”, in cui la vista viene a mancare.

Il diabete: una malattia silenziosa, attenti ai sintomi

 Una sete implacabile o una stanchezza ingiustificata, possono essere i sintomi di una malattia silenziosa: il diabete.

In Italia sono circa 3 milioni le persone affette da questa malattia, un milione e mezzo non sa di soffrirne. Ogni anno vengono diagnosticati circa 250mila nuovi casi di questa malattia cronica.

Se il diabete tipo 1 dà subito segno di sé, il diabete tipo 2, non insulino dipendente, non si manifesta chiaramente. Possono passare anni prima della diagnosi.