Stando ad uno studio pubblicato sulla rivista American Journal of Clinical Nutrition e portato avanti da un team di ricercatori giapponesi e egiziani, bere un solo bicchiere al giorno di una bibita zuccherata può far incrementare fino all’83% il rischio di ictus, con una maggiore probabilità nelle donne rispetto agli uomini.
rischio ictus
Colazione al bar a rischio di ictus
Il titolo spaventa un po’, ci sono milioni di italiani che fanno colazione al bar, dunque, i risultati di uno studio mettono in allarme il rischio di ictus. In realtà, il rischio non è entrare nel bar, è cosa si mangia a fare la differenza. Le tentazioni sono tante, difficile resistere a quel trionfo di brioche e dolcetti che accompagnano il cappuccino.
Aneurisma cerebrale: una patologia silenziosa sempre più frequente
Un aneurisma cerebrale è una dilatazione della parete di un’arteria, che si manifesta come dilatazione pulsante del vaso, la cui localizzazione più importante è a carico dell’aorta. Esistono vari tipi di aneurisma, distinti in base alla localizzazione. Un aneurisma cerebrale è una sorta di estroflessione di un’arteria cerebrale che assume le sembianze di un vero e proprio palloncino e che interessa un’area meno resistente del vaso.
Più rischio infarto e ictus per chi fa le ore piccole e sta sveglio fino all’ alba. La ricerca dell’ Emory University
Più rischio infarto e ictus per chi fa le ore piccole e sta sveglio fino all’ alba. La ricerca dell’ Emory University di Atlanta
Svelato il mistero del pericolo delle ore piccole. Già diversi studi hanno dimostrato che stare svegli fino all’ alba è pericoloso per il cuore: si verificano più spesso casi di ictus e infarto. Secondo un team di ricercatori dell’ Emory University di Atlanta la chiave di tutto è nei ritmi giornalieri delle cellule che formano i vasi sanguigni. Gli scienziati, infatti, hanno scoperto che l’ attività di queste cellule è al livello più basso proprio nelle primissime ore del mattino; questo ciclo della vita cellulare può rendere i vasi sanguigni meno in grado di rilassarsi, aumentando così il pericolo di problemi al cuore in un particolare momento della giornata.
Le cellule progenitrici entoteliali hanno un ruolo importante nel mantenere il rivestimento dei vasi sanuigni. Si tratta essenzialmente di cellule staminali che aiutano a rimpiazzare le cellule endoteliali che formano i vasi proprio nel punto di una lesione, e favoriscono la costruzione di nuovi vasi nelle aree prive di un adeguato rifornimento di sangue.