La dieta vegetariana riduce il rischio di infarto

Uno studio inglese ha accertato che la dieta vegetariana riduce il rischio di infarto e delle malattie del cuore in generale. Sempre più spesso si sta ricorrendo a questa alimentazione che è, ormai, diventato uno stile di vita che iniziano a seguire in molti, per convinzione o per proteggere la propria salute.

Le malattie del cuore: la prevenzione è un’ arma vincente, le 10 regole da seguire per prevenire l’ infarto

Sono molti i fattori che contribuiscono ad aumentare il rischio di malattie cardiovascolari. E’ utile riassumere brevemente le regole fondamentali da tener presenti ogni giorno come un vero e proprio decalogo di salute per la prevenzione dei disturbi cardiovascolari.

Svolgere una regolare attività fisica per prevenire l’ infarto.
Non è necessario impegnarsi in prestazioni agonistiche al di sopra delle proprie possibilità, anzi, la gradualità è essenziale se non si è allenati. Ma la pratica di una regolare attività fisica, di lieve-moderata intensità e di tipo aerobico, è assolutamente decisiva per prevenire l’ infarto. Camminare a passo spedito per mezz’ ora ogni giorno è già sufficiente per conservare i cuore in buona salute.

Salute: stress da capo-ufficio. Quando il capo è incapace fa male al cuore dei dipendenti. La ricerca svedese

 Lavorare con un capo incapace fa male alla salute del cuore dei dipendenti: più rischio malattie cardiache e infarto

Non solo stress da scrivania o sindrome del lunedì mattina. Fare i conti tutto il giorno in ufficio con un capo ritenuto incapace può insidiare la salute dei dipendenti, aumentando il rischio di problemi al cuore. Lo rivela un team di ricercatori svedesi, che ha scoperto uno stretto legame tra scarsa leadership e pericolo di serie malattie cardiache e infarto, dopo aver monitorato oltre 3 mila impiegati maschi della zona di Stoccolma.
Inoltre sembra che questo effetto deleterio per il cuore aumenti in base al tempo trascorso alle dipendenze del cattivo dirigente. Lo studio pubblicato su Occupational and Environmental Medicine non farà sorridere chi è afflitto da un capo scarso o incapace. Gli esperti spiegano che il fatto di sentirsi sottovalutati e non sostenuti nel proprio lavoro può causare stress, favorendo cattive abitudini come il fumo e il ricorso a un eccesso di alcolici per dimenticare le frustrazioni in ufficio, o una dieta squilibrata e poco esercizio fisico.

Più rischio infarto e ictus per chi fa le ore piccole e sta sveglio fino all’ alba. La ricerca dell’ Emory University

 Più rischio infarto e ictus per chi fa le ore piccole e sta sveglio fino all’ alba. La ricerca dell’ Emory University di Atlanta

Svelato il mistero del pericolo delle ore piccole. Già diversi studi hanno dimostrato che stare svegli fino all’ alba è pericoloso per il cuore: si verificano più spesso casi di ictus e infarto. Secondo un team di ricercatori dell’ Emory University di Atlanta la chiave di tutto è nei ritmi giornalieri delle cellule che formano i vasi sanguigni. Gli scienziati, infatti, hanno scoperto che l’ attività di queste cellule è al livello più basso proprio nelle primissime ore del mattino; questo ciclo della vita cellulare può rendere i vasi sanguigni meno in grado di rilassarsi, aumentando così il pericolo di problemi al cuore in un particolare momento della giornata.
Le cellule progenitrici entoteliali hanno un ruolo importante nel mantenere il rivestimento dei vasi sanuigni. Si tratta essenzialmente di cellule staminali che aiutano a rimpiazzare le cellule endoteliali che formano i vasi proprio nel punto di una lesione, e favoriscono la costruzione di nuovi vasi nelle aree prive di un adeguato rifornimento di sangue.