Il mandarino combatte obesità, colesterolo e trigliceridi

Un flavonoide contenuto nella scorza del mandarino ha molteplici proprietà, è rcco di vitamina C, importante per incrementare la produzione di collagene e per mantenere tonici ed elastici i tessuti. Inoltre contiene carotenoidi, bromo, ferro, acido folico e fibre, favorisce la regolarità intestinale e stimola la diuresi. Dalla buccia del mandarino si estrae inoltre un olio essenziale che migliora la digestione favorendo l’efficienza dei processi metabolici. Uno studio condotto in Canada e pubblicato su Diabetes ha riscontrato poi, nella scorza di mandarino, la presenza di nobiletina, che ostacola l’accumulo di grasso nel fegato e regolarizza i livelli di colesterolo, trigliceridi e contrasta il diabete.

Due bicchieri di acqua prima dei pasti e perdere peso è garantito

 La ritenzione idrica, che è l’anticamente dell’ingrassamento, non significa avere troppa acqua nel corpo, ma soffrire di uno squilibrio nella sua distribuzione. Spesso infatti le persone che ne soffrono non bevono a sufficienza. Per questo per “asciugare” i ristagni occorre bere spesso e di più: l’acqua ripulisce i tessuti e drenano le tossine, diluendo gli eccessi di sale che innescano la ritenzione idrica, combattendo la stipsi. Per ottenere ottimi risultati, bisogna per prima cosa imparare a conoscere e a bere l’acqua naturale, che è la base della nostra cura del’acqua.

Ritenzione idrica, scegli le gocce più adatte alla tua età

 Come è risaputo, le tossine che sono all’origine della ritenzione derivano in gran parte all’alimentazione. Le scorie però sono anche prodotte dall’interno, cioè dal nostro steso organismo: per esempio, quando siamo cronicamente stressati produciamo ormoni che tendono a farci trattenere liquidi. Anche alcune modificazioni ormonali contribuiscono alla ritenzione, come la riduzione della funzione della tiroide e, nella donna, quelle che si verificano con la gravidanza, il parto, l’allattamento e la menopausa.

Cayenne il fiore californiano che brucia anche i chili di troppo e riduce la cellulite

 Mangiare poco eppure continuare ad essere rotondette, è il cruccio di tante persone in sovrappeso che, nonostante seguano una dieta e cerchino di evitare le tentazioni del cibo spazzatura, non riescono a smaltire un etto e si ritrovano ogni giorno a combattere inutilmente con la bilancia. Il problema è spesso da attribuire alla mancanza di attività fisica e alla vita troppo sedentaria, che non permettono all’organismo di attivare il metabolismo e di bruciare le calorie introdotte con il cibo. È il caso di tanti pigroni che odiano sport e palestra, si muovono solo in macchina e, dopo una giornata in ufficio, passano il tempo libero al computer o davanti alla tv.

Gambe snelle con i bendaggi, il trattamento per la linea e la circolazione lenta delle gambe

 Le gambe possono essere appesantite da una tendenza ad accumulare liquidi, da una circolazione lenta. Una soluzione sicura per aiutare l’ organismo a liberarsi dei liquidi in eccesso è ricorrere ai bendaggi. Il trattamento alle gambe in questione prevede l’ utilizzo di particolari bende imbibite di sali e principi attivi capaci di richiamare per osmosi i liquidi intrappolati tra le cellule, liberando talvolta i tessuti che anche causa della ritenzione sono infiammati.

Bagni caldo-freddo per caviglie leggere e scattanti e vincere la ritenzione, la ginnastica per rassodare le caviglie

 Se non hai caviglie perfette prova a migliorarle, per combatterla ritenzione idrica e la pesantezza fai la cura del ghiaccio. Il Dottor Antonino Di Pietro consiglia di preparare due bacinelle, una di acqua calda, l’ altra di acqua fredda con cubetti di ghiaccio. Metti piedi e caviglie a bagno un minuto per ognuna, per un totale di dieci immersioni. Prova anche gli impacchi freddi con acqua salata (due cucchiai di sale grosso per ogni litro di acqua. Avvolgi un telo imbevuto con questa soluzione e resta con le gambe leggermente sollevate per almeno mezz’ ora.

I frullati di frutta a volte sono meglio di una dieta, i frullati per riattivare il metabolismo, per dimagrire ed eliminare la cellulite

 A volte seguiamo una rigida dieta dimagrante per mesi, non è detto che il risultato sia quello sperato, capita sovente che una dieta rigida ci faccia perdere numerosi chili, salvo poi recuperarli a dieta terminata, l’ obiettivo del peso forma si raggiunge ma non si riesce a mantenerlo. Uno dei problemi è sicuramente la funzionalità della tiroide, a volte si tratta del cosiddetto metabolismo intermedio che ha i suoi scompensi.

Con Solidago si eliminano gli accumuli di tossine e la ritenzione idrica

 Solidago disintossica, previene accumuli di scorie e di adipe, cellulite e grasso addominale, vediamo come utilizzarla per dimagrire. Sono numerosi i tipi di scorie alimentari che a luglio rischiano di aumentare il lavoro e favorendo il sovrappeso. In questo mese non mancano le tentazioni, gelati con grassi e additivi, bibite con zucchero e coloranti. Gli accumuli di tossine causano ritenzione idrica, cellulite e sovrappeso, la Solidago è una pianta diuretica, disintossicante e antinfiammatoria, i suoi principi attivi rigenerano gli organi addetti alla pulizia del corpo, permette all’ organismo di bruciare rapidamente calorie e grassi e ripulisce il sistema linfatico dalle scorie.

Ozonoterapia: poche applicazioni per ridurre la cellulite e ritornare in forma

 L’ ozonoterapia è una procedura medica che non utilizza farmaci, ma usa l’ ozono, per le sue proprietà particolari: facilita la cessione di ossigeno da parte dei globuli rossi a livello cellulare, aumenta l’ elasticità della loro membrana con conseguente miglioramento della circolazione, ha azione antibatterica, antivirale e antimicotica. Il gas può essere applicato localmente (sottocutaneo, intrarticolare, intramuscolare) o generalmente, attraverso il circolo sanguigno. Va precisato, comunque, che l’ ozonoterapia, quando è iniettiva, è pratica medica e possibilmente specialistica!

Come agisce l’ ozonoterapia
Il trattamento dell’ ozonoterapia stimola il metabolismo delle cellule e la “microcircolazione” e consiste nell’ iniezione sottocutanea di una miscela di ossigeno ed ozono, aumenta la temperatura del microcircolo, facilita l’ ingresso dei globuli rossi nei piccoli vasi e l’ eliminazione degli acidi grassi e dei liquidi in eccesso. Dopo circa una decina di sedute, si ha una sensibile diminuzione del gonfiore degli arti inferiori e una migliore metabolizzazione dell’ ossigeno.

Cellulite: cause, tipologie e prodotti naturali per combatterla

 La cellulite è un problema che riguarda molte donne, ma con una dieta equilibrata, attività fisica e i prodotti cosmetici giusti è possibile migliorarla sensibilmente. L’ inestetismo della cellulite è un’ alterazione delle strutture del tessuto connettivo che si manifesta in superficie con aspetto spugnoso e bucherellato della pelle (”a buccia d’arancia” o ”a materasso”) e rigonfiamenti più o meno evidenti. La cellulite è una condizione che non ha nulla a che vedere con l’ essere magri o grassi. Una donna grassa può infatti non esserne affatto colpita, mentre una donna magra può soffrirne anche in modo importante. E’ vero però che in caso di soprappeso, eliminando i chili superflui, si può, almeno in parte, migliorare la situazione. La formazione della cellulite è dovuta all’ azione degli estrogeni (ormoni sessuali femminili) che favoriscono una maggiore ritenzione di liquidi ed un naturale deposito di grasso in particolari zone del corpo (cosce, fianchi, glutei). Diversi però sono i fattori che contribuiscono alla formazione di questo inestetismo: fra questi , accanto all’ ereditarietà, abitudini di vita scorrette, come l’ abuso di alcool e di sigarette, una vita sedentaria, il sovrappeso, la stitichezza o anche l’uso di indumenti troppo stretti o scarpe con tacchi troppo alti, generano problemi alla circolazione. La cellulite, a seconda della tipologia e delle cause, può formarsi infatti in diversi punti del corpo: fianchi, braccia, zona addominale, glutei, gambe (soprattutto interno coscia, zona laterale delle cosce, polpacci e caviglie). In quanto eccesso di adipe (grasso) cutaneo, la cellulite in alcuni casi può portare alla comparsa successiva di smagliature. Per quanto riguarda le CAUSE che portano all’ insorgere della cellulite, le più comuni sono:
FATTORI ORMONALI
Durante la pubertà: in questo periodo si definiscono i caratteri secondari femminili:l’ allargamento del bacino, una localizzazione più accentuata del grasso sottocutaneo a livello dei glutei, delle cosce e dei fianchi e lo sviluppo della ghiandola mammaria, per intervento degli estrogeni che contribuiscono anche a rendere i tessuti più ricchi di acqua. Tutti questi cambiamenti se non rimangono entro certi limiti possono portare alla successiva comparsa della cellulite.
In gravidanza: in questo periodo si verifica una delicata condizione ormonale associata ad altri fattori, come la stitichezza, l’ aumento della pressione addominale, un rallentamento della circolazione sanguigna degli arti inferiori e maggiore sedentarietà: fattori che insieme contribuiscono allo sviluppo della cellulite.
Menopausa: periodo in cui lo squilibrio ormonale che lo precede determina facilmente l’ insorgenza della cellulite.
Tutte queste tappe della vita femminile sono accompagnate da un iperstrogenismo, che agisce anche sugli ormoni della tiroide e ne riduce l’efficacia d’azione. La prolattina in eccesso favorisce l’ insorgenza della cellulite perché causa un aumento della ritenzione idrica, mentre l’iperinsulinemia stimola l’azione di deposito del grasso.