FRECCIABimbo: pediatri sui treni per la salute dei bambini

FRECCIABimbo è un interessante progetto che si prefigge come scopo quello di promuovere la salute dei bambini: fino al 7 luglio infatti alcuni medici pediatri e volontari saranno presenti a bordo dei treni Frecciarossa per fornire consulenze sanitarie e dimostrazioni pratiche ai genitori sugli interventi di pronto soccorso pediatrico.

In altre parole FRECCIABimbo cercherà di dissipare eventuali dubbi che i genitori possono avere circa la salute e la sicurezza dei loro piccoli.

Igiene bambini: puliti sì ma senza esagerare, i consigli per un bebè sano e pulito

La pelle dei bambini è molto delicata e, proprio per questo, va trattata con dolcezza per non provocare irritazioni. L’igiene del bambino igiene va sicuramente osservata scrupolosamente ma la troppa pulizia, può diventare addirittura dannosa. Saponi, schiume e salviettine detergenti usati in modo eccessivo potrebbero fare più male che bene ai più piccoli. Infatti, la pelle rischia di essere più vulnerabile agli arrossamenti e persino alla desquamazione.

Salute degli occhi del bambino. Per le vacanze occhiali da sole per i bambini contro raggi Uv e luce blu

 Per le vacanze gli occhiali da sole per i bambini non dovrebbero mancare: la loro vista è delicata e va difesa dai raggi Uv. Secondo un’indagine della Commissione difesa vista, l’11 per cento dei bambini in età scolare non porta gli occhiali da sole nemmeno al mare o in montagna. Ma gli esperti raccomandano di fare indossare gli occhiali da sole perché i raggi Uv e la luce blu (un altro tipo di radiazione solare che può provocare danni alla vista anche a distanza di molti anni) d’ estate sono più intensi. Il cristallino dei bambini è più trasparente e lascia passare una maggiore quantità di raggi luminosi. Lo conferma Elena Piozzi, direttore della divisione di oculistica pediatrica dell’ ospedale Niguarda di Milano. Gli occhi hanno meno difese naturali e, soprattutto d’estate, la retina rischia di ricevere dosi eccessive di raggi Uv.
OCHIALI DA SOLE PER BAMBINI DAGLI 8 MESI IN POI
Gli occhiali da sole sono consigliati dagli otto mesi in poi, quando il bambino comincia a stare seduto. E se proprio non li vuole mettere ripiegare sul cappellino: con visiera e di colore chiaro riesce a respingere il 60 per cento dei raggi ultravioletti. A patto, però, di non tenere il bambino in spiaggia nelle ore più calde. Anche se il bambino sta sotto l’ ombrellone, la sabbia aumenta del 30 per cento la quota dei raggi riflessi, vanificando la protezione del cappello.
QUALI OCCHIALI DA SOLE SCEGLIERE PER I BAMBINI
I primi occhiali da sole andrebbero acquistati dall’ ottico perché le montature hanno varie misure per adattarsi alle dimensioni del viso. Se si comprano negli altri negozi devono avere l’ etichetta con marchio CE, ma anche con le caratteristiche delle lenti (infrangibili, con filtro solare al 100 per cento) e della montatura (anallergica, materiale atossico, forme arrotondate). Gli occhiali da sole devono coprire bene tutto l’occhio. Controllare quindi che fuoriesca di almeno un centimetro oltre le tempie. Come colori, marroni, verdine o grigio sono ideali sia in città che al mare. Scuri per la montagna.