Quando mettono i denti i neonati

Una classica domanda che si pongono i genitori di bambini di pochi mesi riguarda la dentizione del proprio neonato. Quando mettono i denti i neonati e cosa succede durante la dentizione? Iniziamo col dire che non tutti i bimbi piccoli reagiscono allo stesso modo alla nascita dei primi dentini. 

Quando mettono i denti i neonati

Tutto sulle fasce portabebè

Non si tratta solo di una moda, il babywearing è una soluzione ottima per trasportare i nostri bebè. Le fasce portabebè oltre ad essere molto pratiche per portare a spasso i bimbi senza avere le mani impegnate, rappresentano infatti un elemento di “continuità” tra la mamma e il piccolo.

Il punteggio Apgar, il primo test per valutare la salute del neonato

 E’ la prima pagella del neonato, attraverso alcuni test dà i voti alla vitalità e all’efficienza delle funzioni primarie dell’organismo.

Il punteggio di Apgar prende il nome dall’anestesista statunitense che lo introdusse, Virginie Apgar, consiste nel risultato di una serie di test effettuati di routine al neonato. I parametri considerati sono 5: battito cardiaco, capacità respiratoria, tono muscolare, riflessi neurologici, colorito di pelle e mucose di bocca e unghie.

Come si calcola il punteggio di Apgar
Sommando i punteggi relativi ai cinque esami eseguiti (per ognuno viene assegnato un voto compreso tra 0 e 2) si ottiene appunto il Punteggio di Apgar che va da un minimo di 0 a un massimo di 10 punti. I criteri di valutazione sono i seguenti:
– punteggio tra 7 e 10 punti neonato entro la norma
– punteggio tra 4 e 7 punti neonato depresso in maniera moderata
– punteggio tra 0 e 3 punti neonato depresso in maniera seria

La depressione pre-parto crea disturbi del sonno al neonato durante i primi 6 mesi di vita

 La depressione pre-parto crea disturbi del sonno al neonato durante i primi 6 mesi di vita

I bambini la cui madre ha attraversato un periodo di depressione prima della gravidanza o disturbi del comportamento durante la gravidanza presentano gravi problemi di sonno durante i primi sei mesi di vita. Lo sostiene uno studio presentato al meeting annuale dell’ European Sleep Research Society, a Glasgow.

I ricercatori dell’ University of Michigan Health System hanno preso in esame due gruppi di donne nell’ ultimo trimestre di gravidanza e dopo il parto assieme ai loro neonati: in uno le donne erano state trattate per depressione in passato, nell’ altro no. Si è misurata poi la qualità e la durata del sonno mediante actigrafo prima delle donne e poi anche dei bambini.