Esami clinici in aumento fino al 20%, colpa della deospedalizzazione

Esami clinici in aumento fino al 20% per colpa della deospedalizzazione: ad affermarlo è Marcello Ciaccio, presidente nazionale della Società Italiana di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica (Sibioc), il quale punta il dito contro gli sprechi del sistema sanitario che porta gli italiani a sottoporsi a esami che, in molti casi, non sarebbero necessari. E così la spesa aumenta e gli sprechi anche.

Ratto in sala operatoria: operazione cancellate

Ratto in sala operatoria: operazione cancellate. A prima vista potrebbe essere un episodio di malasanità accaduto nel nostro paese; invece la vicenda di cui voglio parlarvi è avvenuta in Gran Bretagna dove in una sala operatoria del King’s Mill Hospital di Mansfield è stato avvistato un ratto.

L’ informatica in oncologia medica: la cartella clinica informatizzata, Udine 14 marzo 2008

 Il 14 marzo ad Udine si terrà il workshop e-oncology, l’ informatica applicata all’ oncologia medica: per la prima volta in Italia si metteranno a confronto le diverse esperienze maturate in oncologia. Dalla fine degli anni ’90 l’ oncologia di Udine, in collaborazione con l’Agenzia regionale della sanità ed Insiel, ha iniziato a sviluppare un prototipo di cartella oncologica per la somministrazione dei trattamenti antitumorali e per la gestione complessiva dei pazienti. Dopo una fase sperimentale, questo strumento è stato gradualmente diffuso all’intera rete oncologica, diventando un supporto essenziale per le attività cliniche degli oncologi nella nostra Regione e per l’attuazione del Piano regionale per le malattie oncologiche. In Italia sono in corso esperienze analoghe in alcuni centri (Trento, Asti, Forlì) e questo argomento inizia ad acquisire sempre maggiore importanza, man mano che si fa strada la convinzione che una cartella clinica informatizzata può rappresentare un supporto straordinario per migliorare la qualità delle cure e la sicurezza negli ospedali. Nonostante l’ampia diffusione dell’ informatica in tutto il mondo occidentale, le applicazioni in medicina sono ancora limitate. Anche nei Paesi tecnologicamente più avanzati, come gli USA, meno del 30% degli ospedali utilizza diffusamente una cartella clinica informatizzata. Ciò è legato alla complessità delle attività cliniche e alle difficoltà incontrate nei percorsi di informatizzazione estesa delle strutture ospedaliere. La necessità di gestire quantità sempre maggiori di informazioni e di rispondere alle nuove esigenze cliniche e scientifiche rende inevitabile per la sanità confrontarsi con questo tema.