Gli italiani durano poco a letto

 La stragrande maggioranza degli italiani dichiara di avere in media 9 rapporti sessuali al mese, il che vuol dire che si tratta di uno dei dati più alti della media mondiale, ma si tratta però di rapporti molto ‘brevi’. Insoddisfacenti. Circa quattro milioni di italiani, ovvero una coppia su quattro, affermano che il rapporto non supera i due minuti. Lo affermano i dati di un’indagine che sarà esposta l’8 ottobre, in concomitanza con il congresso nazionale della  Società Italiana di Urologia (Siu) e dell’Associazione Ginecologi Ospedalieri Italiani.

Sesso: migliore in menopausa con l’ipnosi

Vampate di calore ma anche ansia, irascibilità, sudorazione, secchezza vaginale: questi sono alcuni dei sintomi di cui soffrono le donne in menopausa che possono avere dei problemi anche per quanto riguarda il sesso.

Ma, ora i risultati di una ricerca dicono che un aiuto per cercare di migliorare la loro vita sessuale potrebbe venire dall’ipnosi: a dirlo sono i risultati di una ricerca condotta da alcuni esperti della Baylor University del Texas.

Sessualità di coppia: un’app misura prestazioni sessuali

Parliamo di sessualità di coppia o meglio di un’app capace di misurare le prestazioni sessuali: proprio così, un’applicazione che valuta le vostre capacità sotto le lenzuola (non so sinceramente se ce ne fosse proprio il bisogno ma oramai siamo abituati a dare un voto a tutto, sesso compreso).

Si chiama Spreadsheets e, per giudicare le performance (udite udite) si serve di un accelerometro e di un microfono e tiene conto di diversi fattori o variabili, tanto per intenderci ad esempio vengono monitorati i movimenti compiuti durante il rapporto ed anche il rumore. Insomma un rapporto sessuale con questa applicazione rischia di diventare una specie di partita fatta ad un videogioco o no?

Problemi sessuali di coppia: i pronto soccorso

Sono diverse le coppie che hanno dei problemi di natura sessuale e per loro a breve nasceranno dei pronto soccorso ad hoc; in questi ambulatori che saranno gestiti da ginecologi ed urologi e che prenderanno il nome di Dipartimenti della salute sessuale per la coppia gli esperti cercheranno di aiuatare quanti si rivolgeranno a loro proprio per risolvere i problemi legati alla sessualità di coppia e che si stima in Italia colpiscano circa 16 milioni di persone nel nostro paese.

Coppia: passione sparisce dopo un anno

Sapete che dopo un anno nella coppia la passione già sparisce? Lo dice una ricerca riportata dal Daily Express che rivela come nei primi 12 mesi il 15% delle coppie fa l’amore tutti i giorni (come se fosse una specie di luna di miele prolungata) ma che poi i rapporti intimi si fanno molto più radi; pensate infatti che a quattro anni dal matrimonio per il 53% degli intervistati gli incontri sessuali diminuiscono arrivando ad un paio di volte alla settimana. E poi? In seguito ci si ricorda di fare sesso un paio di volte al mese (questo per il 43% degli intervistati); cosa dire poi della coppia che sta insieme da più di 15 anni?

Il sesso più bello? A 45 anni

Il sesso più bello? A 45 anni! Almeno la pensano in questo modo molti degli italiani intervistati il mese scorso dall’Institut Francais d’opinon publique per la farmaceutica Mylan; il benessere si prolunga, sempre secondo la maggior parte degli italiani fino ai 65 anni. Dopo purtroppo si assiste ad un calo e si cominciano a registrare problemi come difficoltà a raggiungere l’orgasmo ma anche disfunzioni erettili. Evidentemente l’esperienza che nel corso degli anni si acquisisce diventa molto importante  e fa sì che sessualmente uno si senta maggiormente appagato.

Rapporti sessuali: averne più degli altri rende felici

Rapporti sessuali: averne più degli altri rende felici. Ebbene sì, ecco una nuova ricerca dedicata al sesso che ha sottolineato non solo l’importanza dei rapporti sessuali (che fanno bene) ma anche che averne più degli altri renda felici; lo studio è stato condotto da alcuni ricercatori della University of Colorado Boulder prendendo come campione 15000 persone che sono state osservate dal 1993 al 2006.

Educazione sessuale: XXY app per smartphone

Si chiama XXY ed è un’app per smartphone dedicata all’educazione sessuale; realizzata dall’associazione Modavi onlus con il contributo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali insieme a ginecologi, medici, andrologi, psicologi e psicoterapeuti è destinata principalmente ai più giovani per cercare di informarli circa i comportamenti sessuali da adottare e quali invece evitare; far capire loro quale dovrebbe essere una corretta educazione sessuale.

Sesso: le dimensioni del pene contano

All’annoso e spinoso quesito “le dimensioni del pene contano oppure no?” abbiamo anche una risposta; secondo i risultati di una ricerca condotta su 105 donne australiane dall’università di Ottawa e dell’Australian National University pare proprio di sì. E’ stato chiesto loro di esprimere un giudizio su alcune foto di uomini nudi di diverso tipo e creati al computer; di questi uomini variavano diverse caratteristiche e indovinate un po’?

Benessere quotidiano: 106 minuti di sesso e 36 di lavoro

Indovinate un po’? Due scienziati hanno trovato quella che potremmo definire la “ricetta del benessere quotidiano” e che, secondo loro consisterebbe nel fare 106 minuti di sesso e 36 di lavoro; Sebastian Pokutta della Jacobs University Bremen (in Germania) e Christian Kroll, docente alla Georgia Tech (negli USA) mettendo a punto un metodo di Ricostruzione della Giornata (DRM o Day Reconstruction Method) focalizzato sulle tematiche più importanti della vita ossia matrimonio, lavoro e denaro e sulla percezione cognitiva e affettiva della vita che hanno le persone.

Sesso: ad ogni rapporto probabilità concepimento

In ogni rapporto sessuale esiste la probabilità di concepire; pare infatti che momenti del tutto privi di gravidanze indesiderate non ce ne siano. Altro quindi che conti e conteggi vari per capire quando avere rapporti sessuali senza probabilità di gravidanza: è tutto inutile! Si è discusso di questo in occasione del World Congress on Human Reproduction di Venezia a cui hanno preso parte diversi specialisti tra cui la dottoressa Rossella Nappi, professoressa di Ginecologia e ostetricia al San Matteo di Pavia.

#Toiletthink per prevenzione HIV-AIDS

Si chiama #Toiletthink, ed è una campagana di sensibilizzazione di sieropositivo.it rivolta alle donne per la prevenzione di HIV-AIDS: prenderà il via domani 8 marzo, giorno della Festa della Donna. Una giornata scelta per uno specifico motivo: i risultati di alcune recenti statistiche hanno messo in evidenza come ci sia una maggiore diffusione dell’HIV proprio tra le donne.