Bambina guarisce da Sindrome di Down e leucemia

Clara McLoughlin è una “bambina miracolo”: nata prematura a 28 settimane lo scorso mese di ottobre a Dublino in Irlanda pensate è riuscita a sopravvivere e a guarire dalla Sindrome di Down e dalla leucemia. Il fratellino gemello invece purtroppo non ce l’ha fatta e si pensava che anche Clara che al momento della nascita pesava 1,14 chili e presentava dei problemi agli occhi e un buco al cuore quando si è scoperto che aveva anche la leucemia ed era risultata positiva alla trisomia 21 (la sindrome di Down) non ce l’avrebbe fatta; i medidci hanno trasferito la piccola presso l’Unità Intensiva Neonatale del Rotunda hospital.

21 marzo: Giornata mondiale Sindrome di Down


Si celebra oggi 21 marzo la Giornata mondiale della Sindrome di Down, conosciuta anche come Trisomia 21: una data scelta in maniera non casuale. Infatti 21 è il numero che viene associato alla malattia; ricordiamo che si tratta di un’anomalia cromosomica e le persone che ne soffrono hanno appunto un cromosoma in più (due anzichè tre) nella coppia che è stata identificata col numero 21.

La translucenza nucale, semplicemente un’ecografia per scoprire le anomalie del feto

 È quasi impronunciabile translucenza nucale, si tratta però di un’ecografia da eseguire in gravidanza per definire la probabilità di rischio di presenza nel nascituro di alcune anomalie cromosomiche (per esempio la Sindrome di Down e la Trisomia 18), quindi associate al numero o alla struttura dei cromosomi. Nell’area posteriore del collo del feto, tra i muscoli paravertebrali e la cute, è infatti rilevabile uno spessore che tende a crescere in presenza delle alterazioni indicate: attraverso l’ecografia, che permette di osservare il piccolo nel pancione utilizzando gli ultrasuoni, è possibile misurare questa distanza e verificare se è aumentata rispetto alla norma.