Celiachia, i sintomi più frequenti

Celiachia, i sintomi più frequenti

Quali sono i sintomi più frequenti in chi soffre di celiachia? Intanto occorre capire cosa si intende con questa definizione. La celiachia è una infiammazione cronica dell’intestino tenue, scatenata dall’ingestione di glutine in soggetti geneticamente predisposti. E’ causa di problemi di vario genere, individuiamo i più comuni.

Celiachia e allergia al grano non vanno confuse, sono due forme diverse

La celiachia è una difficoltà digestiva cronica (che dura nel tempo), provocata dal contatto del glutine con la mucosa intestinale. I meccanismi che portano alla sua comparsa sono molto più complessi e difficili da individuare rispetto a quell’allergia. Secondo gli esperti, alla base della celiachia c’è un disturbo di tipo autoimmune. Questo significa che, quando la persona predisposta entra in contatto con il glutine, il sistema di difesa dell’organismo si attiva, aggredendo e distruggendo non la sostanza estranea, ma una parte dell’organismo stesso, cioè i villi dell’intestino.

Intolleranze alimentari: attenzione agli anticoncezionali da prendere

 Ad un anticoncezionale una donna chiede che sia sicuro, quelli ormonali lo sono, basti pensare che la pillola, se è presa con regolarità e non viene dimenticata, garantisce un’efficacia pari al 100%. Oggi, però, gli esperti richiamano l’attenzione su un problema indipendente dalla distrazione personale, ma che può rendere inefficace l’azione dell’anticoncezionale di tipo ormonale presi per bocca, anche se la donna non si scorda mai una compressa. Si tratta del problema delle intolleranze alimentari, in particolare quella al glutine (celiachia) e al lattosio.

Allergie e intolleranze alimentari dall’infanzia alla terza età

Le intolleranze alimentari e le allergie sono oggi sempre più diffuse e colpiscono un numero sempre maggiore di persone. L’allergia costituisce una patologia del sistema immunitario che si manifesta con particolari reazioni dell’organismo ad alcune sostanze normalmente tollerate, il sistema non le riconosce e reagisce grazie ad un anticorpo che difende l’organismo dalla sostanza non identificata, percepita come allergenica. Il sistema immunitario memorizza questa repulsione e ogni volta che entra in contatto con l’ allergene reagisce con un’azione di difesa.

Celiachia: i sintomi dell’ intolleranza al glutine

 Un fastidioso gonfiore persistente dopo ogni pasto, un disturbo gastrointestinale che non vuole andare via: sono questi i segnali più conosciuti della celiachia, l’ intolleranza permanente al glutine che determina un’ infiammazione cronica e il progressivo danneggiamento della mucosa intestinale. In Italia sanno di esserlo 75.000 persone, ma circa 500.000 aspettano ancora la giusta diagnosi: l’ iter diagnostico dei pazienti parte quasi sempre dal medico di medicina generale, soprattutto nel caso di pazienti adulti. Tuttavia, se i malesseri tipici sono facilmente identificabili e noti, non sempre i segnali della celiachia sono così chiari ed evidenti.

I SINTOMI DELLA CELIACHIA
I sintomi della celiachia possono essere infatti estremamente vari, e in alcuni casi, a prima vista assenti. Accanto alla sintomatologia gastrointestinale più evidente esiste una enorme varietà di sintomi extraintestinali, che generalmente si presentano in età adulta, come la dermatite erpetiforme, la poliabortività, l’ osteoporosi. Solo un ascolto attento e profondo, al momento dell’ anamnesi, ai disturbi del paziente può far comprendere al medico di famiglia che si possa trattare proprio di intolleranza al glutine.

Celiachia: la pillola che cura i celiaci arriva dagli USA

 E’ in arrivo dalla ricerca USA la nuova pillola che cura la Celiachia

Sono 75000 i malati ufficiali di celiachia, l’ intolleranza al glutine dei cereali; ma si stima che la cifra reale sia molto più alta, circa 400000 persone.
Per tutti coloro che soffrono di celiachia c’è però una buona notizia: una pillola da prendere prima del pasto che impedisce al sistema immunitario di entrare in contatto con il glutine, prevenendo così i danni all’ intestino provocati dalla celiachia.
Il nuovo farmaco, sperimentato negli Stati Uniti, si è rivelato efficace per l’ 83% dei pazienti celiaci che sono riusciti a mangiare pane e pasta.
Ci vorrà però ancora un pò di pazienza perchè il medicinale dovrebbe entrare in commercio tra 2-3 anni.

Celiachia. Sintomi, diagnosi, test, alimenti per celiaci

 Solo una persona su dieci sa di essere celiaco (intollerante al glutine). La celiachia è una patologia sempre più diffusa in Italia. E’ una malattia subdola perché molto spesso non diagnosticata. I sintomi della celiachia sono infatti generici e imprecisi, possono essere riferiti a molti fattori e solo in un secondo tempo si pensa alla celiachia. Secondo le stime in Italia sarebbero circa 400 mila le persone affette da celiachia, eppure solo a pochissimi, addirittura uno su dieci, sarebbe stata diagnosticata. Per quanto diffusa, la celiachia è certamente sottostimata. La celiachia è una intolleranza permanente al glutine (una sostanza proteica presente in avena, orzo, segale e frumento) che, una volta introdotta, provoca una reazione tossica nell’ intestino per cui i cibi ingeriti non vengono più assimilati. Gli alimenti non digeriti possono portare a un’infiammazione cronica della mucosa che può provocare diarrea, vomito, mancanza di appetito, gonfiore addominale, arresto della crescita (di qui l’ importanza di diagnosticarla con tempestività nei bambini) e perdita di peso.
DAI SINTOMI ALLA DIAGNOSI
Non sempre la celiachia si presenta in modo chiaro. Un tipo di celiachia, definita silente, è pressoché asintomatica (cioè priva di sintomi). Ugualmente subdola è la forma definita atipica che ha sintomi diversi e prevalentemente non riferibili all’ intestino, come ad esempio l’ anemia o la dermatite erpetiforme. La celiachia che gli studiosi definiscono tipica, però, ha una sintomatologia ben identificabile: arresto della crescita (nei bambini dopo lo svezzamento), diarrea, debolezza, perdita di peso, gonfiore addominale e turbe dell’ umore. In presenza di uno o più di questi disturbi è sempre bene sentire lo specialista ed effettuare il test. Vi sono casi, infine, in cui i sintomi sono un po’ meno specifici come disturbi allo stomaco, facilità alle fratture, crampi muscolari e ferite alla bocca.