Pressione alta da rientro: sintomi, cause, gli integratori consigliati

 La pressione alta colpisce soprattutto gli uomini, le donne non sono da meno, è necessario riequilibrarla e prevenire l’ ictus e l’ infarto, ma anche sovrappeso e ritenzione. L’ ipertensione non provoca nessun disturbo, è del tutto asintomatica, raramente la pressione alta da dei segnali. Alcuni sintomi della crisi ipertensiva sono i mal di testa improvvisi (pulsante e interessante il capo globalmente), sensazione di testa pesante, ronzii alle orecchie, vertigini e sudorazione fredda.

Nuovi tipi di Ipertensione: da stress, da impiegato e da pocker

 C’ è quella dell’ impiegato frustrato e c’ è quella da crisi economica. Ma ci sono anche quelle da pokerista, da esaminando, da amante insicuro, da automobilista, da tifoso e da fumatore. Sono le forme di ipertensione del Duemila: picchi di pressione alta legati allo stress di un momento, ma che alla lunga possono creare seri problemi di salute. A disegnare la nuova ‘cartina geografica’ del primo fattore di rischio cardiovascolare è una ricerca coordinata da Giuseppe Mancia, presidente del congresso annuale della Società europea dell’ ipertensione.

L’ IDENTIKIT DELL’ IPERTESO
Lo studio – spiega una nota – è stato condotto su pazienti sottoposti a un controllo della pressione arteriosa nelle 24 ore, attraverso uno strumento di registrazione ad hoc da indossare (holter pressorio). Andando a leggere i diari in cui i pazienti dovevano annotare cosa stessero facendo in quel preciso momento della giornata di rilevazione, Mancia e colleghi hanno valutato il rapporto fra picchi pressori e determinate situazioni. Risultato finale: la pressione arteriosa schizza alle stelle in almeno 7 tipologie di persone. Sette identikit dell’ iperteso ‘spot’.

1) Impiegato affaticato e non gratificato.

2) Giocatore di poker con un buon punto in mano.

3) Studente nel momento in cui comincia un esame, soprattutto universitario.

4) Amante in preda ad ansia da prestazione.

5) Automobilista in autostrada in fase di sorpasso.

6) Tifoso, specie quello davanti alla tv. In particolare, la sequenza dei calci di rigore viene definita “micidiale” per i suoi effetti sulla pressione.

7) Fumatore, perché il tabacco fa salire la pressione.

Ipertensione: in Italia ne soffrono in 10 milioni. Sintomi, prevenzione e cura ipertensione

 Secondo un recente studio, in Italia sono 10 milioni le persone ipertese, circa il 20% degli adulti e il 35% degli anziani. Ma solo poco più della metà sa di esserlo e, tra gli informati, solo la metà assume una terapia. Proprio la protezione cardiovascolare ed il controllo della pressione sono stati i temi al centro di un convegno intitolato “Protezione cardiovascolare globale: un problema clinico, culturale e sociale. Nuove acquisizioni ed implicazioni cliniche” svoltosi al Pathè Lingotto il 2 e 3 aprile. I risultati del convegno sono stati allarmanti: in media il 33% degli uomini italiani soffre di ipertensione arteriosa. Di questi il 50% non è sottoposto ad alcun trattamento farmacologico e il 22% non è trattato in modo adeguato, vale a dire che il valore della pressione arteriosa continua a rimanere superiore a 140/90 mmHg. Tra le donne la situazione non cambia: in media il 31% soffre di ipertensione arteriosa. Di queste il 34% non è sottoposto ad alcun trattamento e il 27% non è trattato in modo adeguato.
Cerchiamo allora di orientarci meglio…

Ipertensione e rischi per la salute – Cause, sintomi e diagnosi

 Ipertensione e rischi per la salute – Cause, sintomi e diagnosi
Il valore ideale della pressione sanguigna di un adulto è di 120/80 mmHg (massima/minima); si parla di valori normali quando la pressione non supera 129/84, mentre secondo l’ Organizzazione Mondiale della Sanità si ha ipertensione quando i valori superano 140/90.
In Italia il 20% della popolazione adulta soffre di ipertensione; sopra i 60 anni di età la percentuale sale al 40%.
L’ ipertensione aumenta considerevolmente i rischi di ictus cerebrale; inoltre le arterie sottoposte ad una pressione elevata, si ispessiscono e si induriscono (arteriosclerosi) predisponendo a malattie coronariche, angina pectoris e infarto.