I sintomi della perimenopausa

Negli ultimi anni i ginecologi stanno sensibilizzando le donne con età attorno ai 50 anni sui sintomi della perimenopausa. Questo particolare periodo della vita è quello che preannuncia la menopausa,

La menopausa è l’inizio di una nuova vita

Questo è un articolo di piccole riflessioni che vorrei condividere con voi parlando di un argomento delicato ma che tocca da vicino noi donne: la menopausa. Invecchiare è un processo naturale che fa parte della vita e che ci spaventa; noi donne poi alla parole “menopausa” a volte scoppiamo a piangere. Temiamo tutte le normali ed inevitali trasformazioni fisiche ma anche tutti i sintomi che caratterizzano questo particolare periodo della vita come le vampate e gli sbalzi ormonali.

Menopausa e climaterio concludono l’età fertile

La menopausa non è una malattia, fa parte della vita di una donna, bisogna, dunque, imparare ad accettarla come una fase naturale che prima o poi arriva. Se impariamo a conoscerla, non ci sembrerà più un nemico acerrimo che bisogna combattere, ma un alleato da tenere a bada perché ci dia il meno fastidio possibile. La menopausa è l’ultima mestruazione della donna, preceduta da un periodo più lungo che si chiama climaterio e che inizia molti anni prima della fine di regolare ciclo.

Menopausa, la fine della fertilità, qualche chilo di troppo, ma non è una malattia

 La menopausa segna la fine delle fertilità, è una fase di passaggio: a livello simbolico osserviamo il trasferimento dell’energia sessuale dall’utero verso il capo, in una dimensione più mentale. Non a caso, le vampate sono avvertite come un fuoco che dal basso sale verso la testa. Questa trasformazione energetica opera un cambiamento su tutti i piani; la creatività femminile, slegata dalla procreazione, ci concentra nella conoscenza e nella spiritualità è necessario un periodo di adattamento durante il quale c’è rischio di depressione e di cambiamenti repentini d’umore. Si tratta però di un momento di passaggio, quasi fisiologico.

Menopausa: star bene con le cure dolci, l’omeopatia per i disturbi della menopausa

Vampate, insonnia, sbalzi d’umore e depressione, senso di affaticamento e secchezza vaginale. Sono i sintomi più frequenti della menopausa, capaci di peggiorare la qualità della vita nel 75% delle donne dopo i 50 anni. La medicina classica li cura con la terapia ormonale sostitutiva. Ma non tutte desiderano ricorrere per un lungo periodo a questi farmaci che possono avere anche effetti collaterali. L’alternativa per risolvere i problemi della menopausa è rivolgersi alla medicina dolce.

Menopausa: prima o poi arriva, ma non è un viaggio di sola andata. Impariamo ad affrontarla. Sintomi e consigli

Molte donne vivono la menopausa come un punto di arrivo della loro vita, un confine difficile da valicare, ma non è così, vampate, insonnia e depressione non sono necessariamente compresi nel pacchetto. Dal punto di vista tecnico menopausa significa esaurimento della funzione riproduttiva ed ovarica.

A differenza del passato molte donne non ancora in menopausa sanno bene cosa succederà ed elaborano strategie di comportamento e gestione che servono ad affrontare una nuova fase della vita, una sorta di ristrutturazione di sé, necessaria come già avvenuto nella trasformazione dell’ adolescenza.

Molte donne aspettano la menopausa quasi come fosse una liberazione dalle precauzioni contraccettive, dagli obblighi della vita attiva e produttiva, dal proposito ancora da realizzare dagli impegni da formulare e sottoscrivere. Quasi che la nuova condizione ormonale potesse davvero giustificare la scelta di ritirarsi nell’ ombra, abbandonando la scena, con tutti gli impegni che essa comporta.

Menopausa. Sintomi e cambiamenti della donna

 Menopausa: vampate, secchezza, insonnia e depressione non sono necessariamente compresi nel pacchetto. Dal punto di vista tecnico-pratico la parola menopausa ha un significato preciso: esaurimento della funzione riproduttiva ed ovarica. Ma per tutte le donne la menopausa è un punto di confine preciso: biologico, sociale, emotivo, esistenziale. Si verificano infatti dei cambiamenti ma… senza drammi. Da precisare che non tutte le donne presentano gli stessi sintomi e sono soggette agli stessi disturbi della menopausa. Inoltre, molti dei cambiamenti che si accentuano nella menopausa, in realtà non giungono dall’ oggi al domani, ma si tratta di cambiamenti già in atto negli anni (come ad esempio la pelle che diventa più secca e la comparsa delle rughe).
SINTOMI DELLA MENOPAUSA E CAMBIAMENTI DELLA DONNA
Dolori ossei. Sono i sintomi più frequenti: se ne lamenta circa due pazienti su tre. In realtà spesso non sono preoccupanti, sono la conseguenza di un poco di ruggine sulle articolazioni o di un certo rilasciamento muscolare, soprattutto dei muscoli che sorreggono la colonna vertebrale. Sarà sufficiente muoversi di più e meglio, facendo adeguata attività fisica, per recuperare un buon livello di benessere.
Vampate. Sono il secondo sintomo, riferito dal 63% delle donne in visita dal ginecologo.
Malessere emotivo. La maggior parte delle donne denunciano disturbi del sonno (nell’ addormentarsi, nella durata, nella qualità del sonno) irritabilità e depressione (intesa nella accezione più comune, senza precisazioni scientifiche). Altri sintomi in ordine di incidenza sono palpitazioni (sensazione del cuore che batte forte, battiti accelerati o tachicardia), mastodinía (dolore al seno), perdita di memoria (spesso più apparente che reale, legata soprattutto allo stress: per ricordare occorrono concentrazione e tranquillità), cefalea e, a volte, spotting (piccole perdite di sangue dalla vagina).
Disturbi urinari. In alcune donne, se non si prendono provvedimenti, con il passare degli anni dalla menopausa, si possono gradualmente instaurare altri disturbi nella funzione urinaria.
Secchezza vaginale. La ridotta attività delle ghiandole vaginali limita, in alcune donne, la produzione di muco: questa è il motivo per cui alcune donne (circa 1/3) riferiscono, generalmente dopo alcuni anni, secchezza vaginale, e rapporti più dolorosi.
Ghiandole sudoripare. Alcune donne riferiscono minore attività delle ghiandole sudoripare, di quelle salivari (secchezza nella bocca), e del condotto nasale, con minore produzione di muco. Ma questo, ovviamente, rappresenta un problema minore.