Menopausa: vampate, secchezza, insonnia e depressione non sono necessariamente compresi nel pacchetto. Dal punto di vista tecnico-pratico la parola menopausa ha un significato preciso: esaurimento della funzione riproduttiva ed ovarica. Ma per tutte le donne la menopausa è un punto di confine preciso: biologico, sociale, emotivo, esistenziale. Si verificano infatti dei cambiamenti ma… senza drammi. Da precisare che non tutte le donne presentano gli stessi sintomi e sono soggette agli stessi disturbi della menopausa. Inoltre, molti dei cambiamenti che si accentuano nella menopausa, in realtà non giungono dall’ oggi al domani, ma si tratta di cambiamenti già in atto negli anni (come ad esempio la pelle che diventa più secca e la comparsa delle rughe).
SINTOMI DELLA MENOPAUSA E CAMBIAMENTI DELLA DONNA
– Dolori ossei. Sono i sintomi più frequenti: se ne lamenta circa due pazienti su tre. In realtà spesso non sono preoccupanti, sono la conseguenza di un poco di ruggine sulle articolazioni o di un certo rilasciamento muscolare, soprattutto dei muscoli che sorreggono la colonna vertebrale. Sarà sufficiente muoversi di più e meglio, facendo adeguata attività fisica, per recuperare un buon livello di benessere.
– Vampate. Sono il secondo sintomo, riferito dal 63% delle donne in visita dal ginecologo.
– Malessere emotivo. La maggior parte delle donne denunciano disturbi del sonno (nell’ addormentarsi, nella durata, nella qualità del sonno) irritabilità e depressione (intesa nella accezione più comune, senza precisazioni scientifiche). Altri sintomi in ordine di incidenza sono palpitazioni (sensazione del cuore che batte forte, battiti accelerati o tachicardia), mastodinía (dolore al seno), perdita di memoria (spesso più apparente che reale, legata soprattutto allo stress: per ricordare occorrono concentrazione e tranquillità), cefalea e, a volte, spotting (piccole perdite di sangue dalla vagina).
– Disturbi urinari. In alcune donne, se non si prendono provvedimenti, con il passare degli anni dalla menopausa, si possono gradualmente instaurare altri disturbi nella funzione urinaria.
– Secchezza vaginale. La ridotta attività delle ghiandole vaginali limita, in alcune donne, la produzione di muco: questa è il motivo per cui alcune donne (circa 1/3) riferiscono, generalmente dopo alcuni anni, secchezza vaginale, e rapporti più dolorosi.
– Ghiandole sudoripare. Alcune donne riferiscono minore attività delle ghiandole sudoripare, di quelle salivari (secchezza nella bocca), e del condotto nasale, con minore produzione di muco. Ma questo, ovviamente, rappresenta un problema minore.