La Giornata Mondiale del Parkinson cade l’11 aprile, giorno del compleanno di James Parkinson il medico che per primo scoprì questa malattia; una giornata molto importante di sensibilizzazione ma anche di comprensione di una malattia le cui cause ad oggi sono ancora sconosciute anche se si ipotizza che possano essere di due tipi principali, o ambientali o genetiche. Il tremore è probabilmente uno dei sintomi più eclatanti del Parkinson ma non è vissuto da tutti i malati; diversi pazienti possono manifestare un altro sintomo importante, quello della lentezza dei movimenti. Altri sintomi possono essere la rigidità muscolare e l’instabilità muscolare; quest’ultima in genere si manifesta nelle fasi più avanzate delle malattia. Può esserci anche la demenza ed anche questa, come l’instabilità muscolare solitamente si presenta quando la malattia è in fase avanzata; da segnalare anche dei disturbi che niente hanno a che vedere con il movimento ossia depressione e insonnia.
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L’apatia, un disturbo che può essere una malattia, cause e sintomi dell’apatia
Si tratta di un disturbo generale dell’iniziativa o di quello che in inglese si chiama “drive”(motivazione a muoversi) che coinvolge le sfere: comportamentale (una persona fa molte meno cose); cognitiva (perdita di interesse verso le cose a cui prima si dava particolare importanza); emozionale (gli avvenimenti e le esperienze toccano la persona in maniera molto marginale). L’apatia è, quindi, una serie di segnali negativi o assenza di sintomi o comportamenti positivi che connotano il proprio agire. Il sintomo principale dell’apatia è la perdita di iniziativa e di interesse. Può essere confusa con la depressione, ma riguarda in modo esteso le proprie attività nel loro insieme. L’iniziativa umana che porta all’agire riguarda una serie di azioni che vanno dal prendere un bicchiere perché si ha sete, a scegliere un libro da leggere, a programmare nel tempo iniziative che permettano di seguire i sogni o le mete della vita pubblica e personale. L’apatia è una mancanza di interesse, di sforzi finalizzati nel fare nuove esperienze, dalle più semplici a quelle di più importante significato.
Morbo di Parkinson: come migliorare la qualità della vita
Oggi giorno la causa del morbo di Parkinson e sconosciuta, non è possibile prevenirla, ma si possono controllare i sintomi e ridurre i disturbi da essa causati. E’ dovuta alla perdita di un tipo di neuroni, situati in una piccola zona cerebrale, incaricati di coordinare e controllare il movimento, il tono muscolare e la postura. Queste cellule nervose producono una serie di sostanze per espletare le loro funzioni e, tra esse la più importante è la dopamina. Questa sostanza è alla base del trattamento farmacologico.