Lo stress, quali sono i sintomi che lo fanno riconoscere

Chi di noi non ammette di essere stressato? La vita, infatti, riserva a tutti mille contrarieta. A casa e sul lavoro. Con i familiari e gli estranei. Con gli amici, con i vicini, con i colleghi di lavoro, con i vicini. I risultati: ansia, arrabbiature, morale sotto la sua delle scarpe. Facciamo, a questo punto, una domanda che a prima vista potrebbe sembrare banale: sappiamo riconoscere lo stress? Per combattelo e gestirlo bisogna infatti individuare correttamente i sintomi, che spesso sono subdoli, e si manifestano in maniera progressiva.

Lo stress del pendolare toglie il sonno

Ansia, nervosismo e tanta stanchezza. Sono questi i sintomi più comuni di quello che adesso è stato considerato un vero e proprio disturbo: lo stress del pendolare. Già lavorare è una fatica; fatica che va ad aumentare perchè bisogna mettere in conto la levataccia per prepararsi, la fila in mezzo al traffico se utilizzi l’auto, peggio ancora se invece devi attendere il treno, l’autobus o qualsaisi mezzo pubblico. Ed ecco perchè tutto questo è stato considerato un vero e proprio disturbo da stress.

Lo stress, non è solo un fattore psicologico, può causare malattie cardiovascolari

 Lo stress, termine che fra l’altro fu introdotto nei primi anni ’90 dal fisiologo Hans Seyle, definisce una condizione di attivazione fisiologica come risposta individuale ad agenti esterni e/o interni (eccessiva mole di lavoro, emozioni, fatiche, variazioni termiche improvvise, eccetera), senza la quale verrebbe a mancare un fondamentale meccanismo di adattamento. Dal punto di vista biochimico fisiologico, gli effetti dello stress dipendono dall’aumento della secrezione di ormoni della midollare e della corticale surrenatica, in una sequenza di eventi che culminano nell’immissione in circolo di catecolamine e corticosteroidi.

Impariamo ad affrontare gli attacchi di panico, senza allarmarsi

 In sintomi degli attacchi di panico sono allarmanti, dalla tachicardia, al senso di soffocamento, ai dolori al petto alla paura di morire, un’ esperienza sconvolgente ma non pericolosi. L’ attacco di panico può essere definito come un’ improvvisa crisi di ansa estrema, che può capitare in qualunque luogo e situazione. Può durare da qualche minuto a mezz’ ora, scompare spontaneamente lasciando prostrati e con la paura che succeda di nuovo.

Attacco di panico: una reazione alla vita stressante, come riconoscerla ed affrontarla, i metodi per combattere il problema

 Gli attacchi di panico arrivano all’ improvviso, ed è una reazione eccesiva a situazioni normali della vita quotidiana.

Colpisce soprattutto le donne e provoca soffocamento, vertigini, tremori e aumento dei battiti. L’ attacco di panico è l’ amplificazione di una reazione di ansia o di paura, dovuta al cattivo funzionamento di alcune aree cerebrali e di neurotrasmettitori, come la noradrenalina e la serotonina. Il cervello reagisce in modo eccesivo nelle normali situazioni, oppure di fronte ad accadimenti che non metterebbero in agitazione le altre persone.

Instant teraphy: la psicoterapia breve per chi soffre di attacchi di ansia, stress e panico

 La paura dell’influenza A, la crisi economica, il lavoro precario. Sono questi i fattori che stanno portando gli italiani a vivere nell’ansia quotidiana che stressa mente e fisico“. Così dice Paola Vinciguerra, psicologa e psicoterapeuta nonché Presidente dell’EURODAP (Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico). Affermazioni confermate da una ricerca dell’Universita’ degli Studi di Milano su un campione di 4.190 persone, secondo il quale 9 italiani su 10 sono stressati.

I SINTOMI DELLO STRESS
Ansia, batticuore, mal di testa, problemi di sonno, digestione difficile. Chi non ha mai avuto di questi problemi. In condizioni di stress si verifica un aumento della pressione arteriosa, dei livelli di cortisolo e di alcune citochine; ne derivano palpitazioni, il nodo alla gola, disturbi gastrici e intestinali che tutti più o meno abbiamo sperimentato e ai quali di solito non si dà molto peso.

CRISI DI ANSIA E ATTACCHI DI PANICO
Ma il pericolo più grande è quello rappresentato dalle crisi di ansia che in tempo breve possono trasformarsi in attacchi di panico – spiega l’esperta, che è anche Direttore dell’UIAP, Unità Italiana Attacchi di Panico presso la Clinica Paideia di Roma – Di solito si tende a sottovalutare i disagi della sfera psicologica ma uno stato di forte stress prolungato, se non individuato e risolto, può portare ad una serie di disturbi fisici e psichici che sicuramente potremmo evitare“.