La lingua ci parla e ci dice come stiamo

 Per la medicina tradizionale cinese basta una rapida occhiata alla lingua per capire eventuali manifestazioni patologiche. Per noi questo modo di procedere è completamente inusuale. Tiriamo fuori la lingua solo davanti alla spatolina del medico per farci controllare se la nostra gola è infiammata. Anche se molti dei nostri medici concordano sul fatto che l’aspetto della lingua segnali non solo anomalie che la riguardano, ma anche relative ad altri organi.

Ulcera e litoterapia: tipi di ulcera e cura naturale con l’ argilla

 Esistono vari tipi di ulcere, molto diverse tra loro: l’ ulcera cutanea, l’ ulcera flebopatica, l’ ulcera da decubito, l’ ulcera diabetica l’ ulcera mal perforante plantare sono solo alcuni tipi. Vi proponiamo una breve rassegna dei sintomi, accompagnata da una soluzione tutta naturale che consiste nella cura con l’ argilla.

TIPI DI ULCERE E SINTOMI
L’ ulcera cutanea è una perdita di sostanza che interessa la cute. Varia ampiamente nei suoi caratteri: forma, estensione, profondità, consistenza e aspetto dei bordi.
L’ ulcera flebopatica è invece localizzata alle gambe e consegue da una pregressa tromboflebite (ulcera postflebitica) o da fenomeni di stasi venosa (ulcera varicosa); si osserva più frequentemente nel sesso femminile e predilige la regione vicino ai malleoli. Presenta forma, estensione, profondità, consistenza, aderenza ai piani sottostanti e aspetto del fondo diversi da caso a caso. La superficie cutanea può apparire gemente, escoriata, abrasa, infetta nelle forme acute, oppure ispessita, secca e distrofica nelle forme croniche.
L’ ulcera da decubito insorge in seguito all’ immbolizzazione prolungata a letto, soprattutto quando le condizioni generali sono scadute.
Il mal perforante plantare che si forma su cute ispessita e ipercheratosica, a livello della superficie di appoggio della pianta del piede. Si manifesta in particolare nel diabete, nell’ etilismo cronico, nei traumi cranici e nelle mielopatie. La visita medica è necessaria nelle seguenti condizioni: ulcera cutanea infetta; ulcera flebopatica recidivante; mal perforante plantare (diabete ed etilismo).

Bruciore allo stomaco e cattiva digestione. Sintomi della dispepsia e della gastrite, cause, diagnosi e cure

 Bruciore allo stomaco e cattiva digestione. Sintomi della dispepsia e della gastrite, cause, diagnosi e cure
La dispepsia (bruciore di stomaco) è un disturbo piuttosto frequente che tutti, almeno una volta nella vita, hanno provato: dopo un pasto compaiono dolore o bruciore allo stomaco (centralmente, subito sotto il diaframma) alcune volte accompagnato da nausea, gonfiore addominale o vomito.
Nella maggior parte dei casi i sintomi sono transitori e non indicativi di patologie particolari, dovuti per lo più ad un pasto troppo abbondante o particolarmente ricco in grassi (la cosiddetta indigestione) o consumato troppo velocemente, magari in una situazione di stress che rende più difficile la digestione.
A volte, invece, i disturbi sono persistenti e mal tollerati, spesso aggravati dall’ abitudine al fumo, dall’ assunzione di notevoli quantità di alcool o dall’ uso di farmaci antinfiammatori.
Ci sono casi, poi, non rari, in cui la dispepsia (o mal di stomaco) non è correlata a nessuno di questi fattori.
Quando i sintomi persistono è sempre bene consultare un medico, il cui compito sarà quello di escludere la presenza di cause organiche (gastriti, ulcere) attraverso appropriati esami.