Oggi per dare più volume al seno non c’è solo il silicone, ci sono tecniche tutte naturali, che utilizzano solo tessuti e sostanze presenti nell’organismo della futura maggiorata. L’autoprotesi, vale a dire i tessuti al posto del silicone. Il volume del seno è importante (un conto è una prima, un altro una terza), ma anche la forma ha il suo peso nel risultato finale. Quando il seno è abbassato, magari per colpa dell’età, di un dimagrimento improvviso o di una gravidanza, l’effetto è decisamente più misero. In questo caso si può ricorrere all’autoprotesi, tecnica con cui si realizza una sorta di protesi utilizzando i tessuti stessi della persona.
sollevamento seno cadente
Solo mezz’ ora per ridare volume e tono al seno dopo l’ allattamento, senza bisturi e anestesia
Dopo l’ allattamento, il seno non tornerà mai più come prima: lo credono due donne su tre, è il risultato di un’indagine condotta da Datanalysis su 1000 donne tra i 18 e i 40 anni, che fa emergere un aspetto poco considerato della maternità: la perdita della femminilità tra le neo mamme e le conseguenze fisiche, ma soprattutto psicologiche, che questo comporta. Per informare su questi argomenti arriva anche a Bologna il progetto “Cuore di mamma, corpo di donna”, realizzato in collaborazione con ginecologi, psicologi e medici estetici con l’ obiettivo di informare le mamme sull’ importanza dell’ allattamento al seno, a volte evitato proprio per il timore che perda quel volume naturale indispensabile per mantenere la propria femminilità, e sui modi non chirurgici per farlo tornare come prima.
Mastoplastica additiva o mastopessi per il seno svuotato e cadente ? Tecniche di chirurgia estetica a confronto
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Nella donna giovane il seno è di solito sodo ma dopo la menopausa la ghiandola mammaria tende a ridursi a causa dell’ aumento di produzione di estrogeni, e tende ad aumentare la componente adiposa (grasso localizzato al seno). Pertanto le donne in menopausa, ma anche e soprattutto le donne che hanno subito un forte dimagrimento o che hanno allattato, hanno spesso un seno svuotato e cadente. Si parla in questi casi di ptosi mammaria del seno.
LA PTOSI MAMMARIA: SENO CADENTE E SVUOTATO
La ptosi mammaria viene generalmente classificata tenendo in considerazione due fattori: il grado di rilassamento della mammella e la posizione del CAC (complesso areola capezzolo). Di qualunque grado sia la ptosi (seno cadente e svuotato), essa si manifesta sempre con una discesa (leggera o più marcata) verso il basso della mammella, causata da variazioni repentine di peso, ormonali e dall’ invecchiamento. Insieme alla ptosi (abbassamento del seno) si verifica sempre una riduzione (ipotrofia) della componente ghiandolo-adiposa (tipica nello svuotamento del seno post gravidanza).