Contraccezione, il metodo adatto per ogni età

C’è un’epoca per ogni cosa, anche per la contraccezione c’è il metodo adatto per ogni età. Parliamo di quella femminile, naturalmente, per chi deve decidere di risolversi a questo o a quello, deve tenere innanzitutto conto dell’età, delle esigenze fisiche e delle condizioni di salute, condizione fondamentale per affrontare la scelta con consapevolezza.

Pillola anticoncezionale: riduce il cancro alle ovaie e all’utero

Facciamo un breve riassunto sulla pillola anticoncezionale uno dei contraccettivi più efficaci (pare che quello più sicuro sia la spirale) e diffuso sia tra le giovanissime che tra le donne più adulte. Anzitutto è bene ricordare che seppure eviti gravidanze indesiderate la pillola anticoncezionale non difende dalle malattie sessualmente trasmissibili: per questo, in particolar modo nel caso di partner occasionali bisogna usare anche il preservativo.

Purtroppo molte donne pensano ancora nonostante studi e ricerche abbiano dimostrato il contrario che la pillola faccia ingrassare; quello che forse potrebbero notare è un po’ di ritenzione idrica ma per ovviare a questo problema basta bere un po’ di acqua in più del solito. La pillola inoltre migliora l’aspetto della pelle contribuendo ad esempio a diminuire l’acne; non solo. Sembra infatti che aiuti a tenere alla larga il cancro alle ovaie e all’utero.

Spirale: metodo contraccettivo più efficace

Sono diversi ed adatti a diverse esigenze: sto parlando dei metodi contraccettivi femminili. Secondo voi qual è quello più efficace? Io avrei risposto la pillola ma pare non essere così; a dirlo sono i risultati di uno studio effettuato dalla Washington University School of Medicine di St. Louis e condotto su 7500 donne di età compresa fra i 14 e i 45 anni. Dallo studio è emerso che le donne che scelgono la pillola anticoncezionale, il cerotto o l’anello vaginale hanno 20 volte più probabilità di avere una gravidanza indesiderata rispetto a chi usa, a lungo termine, metodi come la spirale o altri imoianti simili;  i dispositivi intrauterini hanno un margine di errore inferiore all’1% e rispetto agli atri metodi sono in un certo senso più discreti. Inoltre a differenza di quanto può accadere con la pillola non si corre riscchio di “dimenticanze”. Quello delle gravidanze indesiderate in USA è un problema molto grave: si calcola che siano infatti circa 3 milioni ogni anno

Gli anticoncezionali consigliati durante l’allattamento

Della pillola anticoncezionale conosciamo ormai tutto, sappiamo che aiuta a superare i disturbi premestruali, quali mal di testa, stanchezza, è una preziosa alleata per vivere l’intimità in tutta tranquillità, al riparo da gravidanze indesiderate. Non solo, la pillola anticoncezionale previene l’endometriosi, il tumore al colon, ma ha anche degli svantaggi, ad esempio, non protegge dalle malattie sessuali. Ma ricorrere ai farmaci, non è l’unico sistema anticoncezionale al quale ricorrere per evitare ulteriori gravidanze.