Kite Surf, come praticare lo sport più adrenalinico dell’ estate: come e dove effettuare il corso per kite surf

 Il Kite surf, negli ultimi anni, è riuscito ad appassionare migliaia di sportivi utilizzando le forze della natura per sentire l’ ebbrezza e l’ adrenalina di trovarsi tra cielo e mare.
Per iniziare a praticarlo, si ha bisogno di frequentare un corso presso una scuola professionalmente preparata, in quanto il kite surf resta sempre una disciplina potenzialmente rischiosa. Tuttavia, questo sport – che solo apparentemente entra a far parte degli sport definiti “estremi” – può essere praticato da chiunque, a partire dai bambini dai 10 anni di età sino ad adulti fino a 65 anni. Cerchiamo allora di chiarirci le idee e di saperne un po’ di piu’…

COS’ E’ IL KITE SURF?

Il kitesurf è una variante naturale del surf: rispetto alla normale tavola da surf è stata aggiunta un vela che, collegata con delle linee a circa 25 metri d’ altezza, sfruttando la forza del vento, provoca tiro.
Il kite surf nel mondo è anche chiamato kite board o, come si usa moltissomo in Francia, fly surf, ricordando il rapporto di qusto sport con il volo.

LE DISCIPLINE DEL KITE SURF
Il Kite surf nell’arco del tempo si è diviso in molte discipline:
Free style: si effettuano evoluzioni
Wave: si naviga surfando le onde
Long Distance:si effettua una vera regata modello vela
Speed: si cerca di superare il record del mondo di velocità, attualmente di circa 48 nodi.

Sport: hydrospeed, uno sport divertente per migliorare l’ autocontrollo e bruciare calorie

 Non solo mare e laghi… molti italiani vivono in prossimità di fiumi di montagna, che sono tutt’ altro che inadatti agli sport. L’ hydrospeed è uno sport fluviale nato in Francia verso la fine degli anni cinquanta come nuoto in acqua viva seguendo la corrente. Successivamente fu introdotto l’ omonimo galleggiante (simile a un piccolo bob) con la duplice funzione di proteggere l’ atleta dagli urti contro le rocce e offrire un punto d’ appoggio. Per proteggersi dal freddo delle acque, che in genere sono frutto del disgelo estivo di nevai e ghiacciai, si indossa una muta in neoprene molto spessa (5 mm) e fornita di imbottiture protettive. Completano l’ attrezzatura il casco, il giubbotto salvagente e le pinne, indispensabili quest’ ultime per dare la giusta propulsione ed affrontare i vari passaggi.

In Italia la comparsa dell’ hydrospeed è molto ritardata: inizia a comparire verso l’ inizio degli anni novanta e oggi è uno degli sport più gettonati dai turisti per via del divertimento di scivolare lungo il fiume. Ad occuparsi di questo sport (che da molti viene definito estremo, ma che è possibile praticare anche in sicurezza) c’ è l’ Associazione Italiana Hydrospeed, fondata l’ 8 settembre 1991, che è costituita da società sportive, turistiche o naturalistiche.

Non siete convinti? Ecco alcuni buoni motivi per provare almeno una volta a fare hydrospeed.

Sport: i benefici della canoa, uno sport completo per coordinamento, articolazioni e tonificazione dei muscoli

 La bella stagione è ormai iniziata e, con essa, riprende con più foga la pratica di quegli sport che possono essere effettuati al mare o al lago. Uno degli sport acquatici più amati è la canoa, uno sport che consente di passare tempo immersi nel silenzio e nella quiete di luoghi meravigliosi e di appagare chi la pratica con la vista “al rallentatore” dei luoghi che si attraversano. La canoa è infatti uno sport silenzioso ed uno sport “lento”, ma che – proprio per questo – appaga completamente i sensi e dona un senso di relax e distensione come pochi altri sport sanno fare. In più, a differenza di quanto si crede, la canoa è anche uno sport completo, molto adatto anche ai bambini, dagli otto anni d’ età in su.
Molti sono infatti i miti da sfatare sulla canoa: il primo grande beneficio di questo sport è costituito dal fatto che lo si pratica all’ aria aperta, estate e inverno, abituando così il fisico a reagire di fronte ai malanni tipici di chi vive in gran parte della giornata al chiuso ed è costretto a vita sedentaria. In secondo luogo, è fondamentale l’ambiente in cui si lo svolge, vale a dire in mezzo al verde e nel silenzio, in condizioni perciò di estrema distensione. Infine, il movimento che il canoista compie pagaiando interessa tutta la muscolatura del corpo, gambe comprese.

Ma vediamo meglio quali sono i vantaggi offerti da questo sport…

Il nuovo sport dell’ estate. Il Sup, un modo diverso di fare Surf

 Il nuovo sport dell’ estate. Il Sup, un modo diverso di fare Surf
E’ la nuova moda dell’ estate e arriva dalle Hawaii: si chiama Sup, ovvero Stand Up Paddling.
Si tratta di una specie di surf accompagnato da una pagaia che permette di avere maggiore stabilità e controllo sulle onde.
E’ uno sport completo che fa lavorare contemporaneamente gambe, addominali e braccia.
Per iniziare bisogna partire dalla pagaiata in ginocchio sulla tavola: la pagaiata è la spinta che si dà con il remo per scivolare sull’ acqua.
Quando arriva l’ onda ci si mette in piedi e si surfa aiutandosi con il remo.
Il Sup è uno sport divertente e soprattutto facile da imparare, inoltre permette di allenarsi anche con le onde piccole.

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