Come scegliere lo sport adatto alla propria età

Fare sport è importante, ma bisogna saper scegliere lo sport adatto alla propria età. Fare attività fisica aiuta a prevenire molte malattie e malanni che, quando si è giovani si tende a sottovalutare. É una legge della natura, tutto quel che non si usa tende ad atrofizzarsi, questo vale anche per il nostro corpo.

Dimagrire con lo sport, ecco i consigli

Tutto quel che c’è da fare per dimagrire, è bruciare le calorie in eccesso, Si può farlo anche con lo sport. Perdere peso con l’esercizio fisico è possibile, basterà usare degli accorgimenti che portino benefici e non arrechino danni. Un po’ di movimento ed una dieta equilibrata, aiuteranno a smaltire i chili di troppo.

Jogging: ideale per dimagrire e tonificare le gambe

 Il jogging è una di quelle attività sportive che possono essere praticate anche nei mesi invernali; può essere fatto da tutti (sempre che non siano presenti particolari controindicazioni) avendo cura di iniziare in maniera graduale. Attenzione nel caso in cui siano presenti problemi alle ginocchia o all’anca: sarebbe meglio scegliere un’altra attività sportiva.

BENEFICI

Migliora la circolazione sanguigna, aiuta a prevenire l’ipertensione, fa bruciare calorie (anche 200 in 30 minuti di allenamento) ed aiuta a tonificare gambe, fianchi e glutei (insieme al nuoto può essere considerato uno degli sport più completi); inoltre praticando in maniera costante questo sport inoltre si assisterà ad un miglioramento del respiro che diventerà più regolare.

Non solo. Con il jogging si allontana anche lo stress psico-fisico.

Fitness e benessere: bastano 30 minuti per restare in forma

 Chi non ha mai praticato con regolarità un’ attività fisica o si appresta a iniziarla per la prima volta, si trova a dover scegliere quale attività sportiva praticare, quali e quanti esercizi eseguire, come e quando allenarsi. In questi casi, la strategia migliore è un approccio graduale all’ attività fisica. Il suggerimento è quello di seguire un programma di allenamento che non produca, o limiti al minimo, gli eventuali effetti sfavorevoli, sia a livello fisico (fenomeni di dolorabilità che insorgono dopo un lungo periodo di inattività) che psicologico (attività troppo aggressive o eccessivamente complesse, in cui è difficile raggiungere risultati immediati). Ma quali attività sono più indicate in età adulta ? Trenta minuti quotidiani di attività fisica moderata rappresentano, per gli adulti, la quantità minima di esercizio necessaria per mantenersi in buona salute e per non incorrere nelle patologie tipiche della sedentarietà. In età adulta, la scelta del tipo di attività fisica o sportiva è condizionata principalmente dalle preferenze individuali, dallo stato di salute (presenza di eventuali patologie), dalle capacità fisico-motorie (livello di efficienza fisica) e da altre variabili, per esempio la vicinanza della struttura al posto di lavoro o all’ abitazione, la possibilità di parcheggio, gli orari disponibili. Generalmente, tra i 20 e i 30 anni si raggiunge il massimo della prestazione sportiva sia nelle attività di resistenza cardiovascolare che in quelle di forza: in questa fascia d’ età è indicata qualsiasi disciplina sportiva, sia individuale che di squadra. Tra i 30 e i 40 anni il mantenimento di una buona forma fisica è legato alla regolarità e alla correttezza del programma di allenamento seguito. In generale si ha sempre poco tempo da dedicare all’attività fisica: si hanno a disposizione soltanto alcuni giorni e alcuni orari con il rischio di effettuare un programma incompleto e ripetitivo basato sempre sullo stesso tipo di allenamento (di solito quello che piace di più!). Una corretta e completa attività fisica comprende un programma di lavoro ben articolato che concilia:
lavoro aerobico (condizionamento cardiovascolare);
lavoro di forza (condizionamento muscolare su tutti i gruppi muscolari);
lavoro di stretching e mobilità articolare (flessibilità).

Sport e bambini

La consapevolezza dei danni associati ad una ridotta attività fisica ha portato a una crescente diffusione della pratica sportiva, sia in età evolutiva che in età adulta. Questa tendenza dà

Iniziare a fare sport a 40 anni fa bene soprattutto ai pigri

 Quando arriva la primavera anche i pigri sentono il bisogno di muoversi, ma se non si è più “ragazzini” tornare in palestra o fare un pò di jogging sembra troppo faticoso, invece non è così: lo sport fa bene soprattutto a chi è fermo da tempo oppure a chi ha passato i 40 anni. Se l’ attività fisica è regolare e va di pari passo con un’ alimentazione sana, niente fumo e poco alcol, la ricompensa è grande e il rapporto con il corpo migliora. Ma quanta fatica e quanto tempo bisogna mettere in conto? Meno di quello che si pensa! E’ normale, dopo anni di inattività, avere l’ impressione di essere rigidi e arrugginiti. Finchè non lo mettiamo alla prova, il corpo è come una macchina di cui non conosciamo le possibilità. Per prendere confidenza basta cominciare per gradi: non bisogna volere tutto e subito, se si fa sport un giorno è bene riposarsi almeno per i due giorni successivi. Su un’ ora di allenamento è meglio intervallare gli esercizi con delle pause per evitare dolori inutili e scoraggianti. I muscoli con l’ inattività non arrugginiscono affatto: nel giro di due mesi riprendono a funzionare al meglio e sono pronti per nuove sfide. Per il gentil sesso il problema è un altro: sono molte le donne che non si iscrivono in palestra perchè temono di sottrarre tempo alla famiglia e al lavoro. Ma basta capire che dedicare un pò di tempo a se stessi e al benessere del corpo è un investimento a proprio favore, e se si sta bene è anche più facile andare d’ accordo con chi è vicino. Lo sport aiuta a recuperare la dimensione di gioco e divertimento che spesso viene trascurata per dare spazio a doveri e responsabilità familiari. Il che contribuisce a valorizzare anche il rapporto con figli e marito. Un altro freno tipicamente femminile è la paura di fare brutte figure o di provare imbarazzo. Ci si vede alla lezione di aerobica lente e con il fiatone. Ma alla prova dei fatti si scoprono invece energie insospettate. Se all’ inizio si è impacciate, si può comunque provare da sole con un pò di sana corsa all’ aria aperta oppure con un personal trainer in palestra, per passare poi a un corso con altre persone. Le alternative non mancano, basta voler iniziare!

Sport, tacchi a spillo e ridere di più migliorano il piacere: lo conferma la scienza

 Che fare sport e attività fisica sia alla base del benessere della persona è risaputo, ma la scienza ha scoperto una combinazione di fattori che sono un mix anche per il piacere erotico. Portare i tacchi a spillo, ridere spesso, fare sport: sono abitudini insospettabili che, dice la scienza, danno una marcia in più all’ orgasmo. Portare i tacchi a spillo migliora il piacere non tanto perché ci si sente più sexy, la spiegazione è scientifica ed emerge da uno studio dell’ Università di Verona. Il team dell’ urologa Maria Cerreto ha sottoposto a un test 66 donne sotto i 50 anni per risolvere i problemi di incontinenza. I risultati (a sorpresa!) sono arrivati dopo 2 anni: il disagio diminuisce in chi tiene i piedi a un’angolazione di 15 gradi dal pavimento (che tradotto in tacchi significa uno stiletto di 7 centimetri) perché così si mantengono i muscoli pelvici rilassati. Se i tessuti sono meno contratti, quando serve rispondono agli stimoli con più facilità, sono agili e forti. Da qui la deduzione dei sessuologi: se le pareti pelviche si muovono prontamente, garantiscono anche performance migliori durante il rapporto sessuale. Via libera allora a questo particolare tipo di ginnastica involontaria e a tutti i gesti che riescono a tenere esercizio le zone del corpo deputate al piacere. Sembra inverosimile ma anche attività quotidiane che muovono addome e gambe, come salire le scale o andare in bicicletta, possono dopare l’ orgasmo. A confermarlo è Fabrizio Quattrini, sessuologo e presidente dell’ istituto italiano di sessuologia clinica di Roma. La spiegazione è semplice: un corpo allenato è più ricettivo agli stimoli e risponde prima alle sollecitazioni anche sessuali. Inoltre, l’ attività fisica aumenta la produzione nel cervello di neurotrasmettitori responsabili del benessere, come le endorfine, la noradrenalina, la dopamina. Gli stessi ormoni che regolano e scatenano il riflesso dell’ orgasmo.

Stramilano: la Milano che corre – 6 aprile 2008

 La Stramilano, la tradizionale e famosa manifestazione podistica milanese, è arrivata alla sua 37° edizione. Sono decine di migliaia ormai le persone che ogni anno si danno appuntamento per partecipare ad un evento che è sport, divertimento e solidarietà insieme. Denso infatti il programma della giornata composto di tante iniziative collaterali alle tre gare di corsa dedicate a campioni, professionisti, appassionati e giovani. La Stramilano è una manifestazione che prevede tre diversi tipi di competizione per coinvolgere tutti, dalle famiglie ai professionisti. Diversi infatti i tragitti per i partecipanti:
La Stramilano dei 50.000 sarà la prima a partire, alle ore 9.00 da piazza Duomo. La corsa a ritmo libero aperta a tutti coprirà un percorso di 12 km.
• Alle ore 9.45 via alla Stramilanina di soli 6 km pensata per i bambini di tutte le età, ma anche per i genitori e per chi non vuole impegnarsi troppo e affrontare un percorso di tutto relax.
• Alle ore 10.45, infine, partenza da piazza castello per la Stramilano Agonistica Internazionale, dedicata ai campioni della mezza maratona e agli atleti tesserati delle categorie Senior, Amatori e Master sia maschili che femminili. La distanza da coprire sarà la classica di 21, 097 km su un tracciato pianeggiante.
L’arrivo all’Arena civica Gianni Brera. Qui, tra musica e intrattenimenti vari, si svolgerà la cerimonia di premiazione con coppe e medaglie per gli atleti consegnate da autorità cittadine e non, personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo.

Ciclismo: Romagna Bike e Gran Fondo Davide Cassani – fiera di Faenza 29-30 marzo 2008

 La fiera Romagna Bike (mostra-mercato di attrezzature, accessori, abbigliamento per ciclismo e sport) prenderà il via presso il quartiere fieristico di Faenza in concomitanza con la manifestazione Gran Fondo Davide Cassani. Romagna Bike è una fiera specializzata per il mondo delle due ruote a pedale, del benessere fisico, dello sport e del tempo libero. La parte espositiva offre un quadro completo del settore del ciclismo e non solo. Nel grande salone espositivo saranno presenti costruttori e rivenditori di biciclette e di loro componenti, di attrezzature meccaniche, elettriche ed elettroniche. Oltre alle biciclette (da corsa altamente performanti, mountain bike, da cicloturismo) ci saranno anche abbigliamento sportivo e tecnico, accessori per il fitness ed articoli sportivi ad ampio raggio, integratori alimentari, riviste di settore. Professionisti e amatori del ciclismo e del fitness potranno così trovare tutte le novità proposte dal mercato. Riproponendo la formula che ne ha decretato il successo nelle tre precedenti edizioni, anche in questo 2008 ritorna l’ abbinamento fra la fiera Romagna Bike, in programma al Centro Fieristico di Faenza sabato 29 e domenica 30 marzo, e la Gran Fondo Davide Cassani, che proprio nella città di Faenza partirà ed arriverà il 30 marzo. In programma anche eventi d’ intrattenimento, gare e dimostrazioni per adulti e bambini. Inoltre, novità di quest’anno, a conclusione di Romagna Bike e dopo la premiazione dei vincitori della gara ciclistica, domenica 30 avverrà il sorteggio della “Lotteria della Gran Fondo”. I primi tre estratti si potranno aggiudicare: una bicicletta da corsa “PRINCE” Pinarello mod. 2008, una city bike da donna “LUXURY” OPERA di Pinarello, una city bike da uomo “LUXURY” OPERA di Pinarello. A seguire altri premi sportivi. I biglietti della lotteria saranno acquistabili nei giorni prima della fiera, nei negozi di articoli sportivi nei quali avvengono anche le iscrizioni alla Gran Fondo, e nel corso della manifestazione.

Mondiali di nuoto: la Città dello Sport a Roma pronta per il 2009

 Tabella di marcia rispettata a Roma: la Città dello Sport di Tor Vergata sarà pronta per i Mondiali di nuoto del 2009. A confermarlo è il sindaco di Roma, Walter Veltroni. Veltroni commenta: “Abbiamo chiesto anche di poter ospitare le finali dell’Eurolega di basket. La Città dello Sport, inoltre, può rappresentare una grande opportunità per concerti, manifestazioni culturali e congressi. Ma c’è anche il campus: entro fine anno partiranno i lavori per la realizzazione delle residenze, 1.500 camere per 3.000 posti letto, che potranno ospitare anche gli atleti in occasione del Mondiali di nuoto. Tor Vergata sarà il Foro Italico del 2000 e la struttura avrà una forma architettonica che diventerà uno dei simboli moderni della città“. Secondo il sindaco con interventi di questo genere si realizza il recupero delle periferie. Si arriverà qui con un percorso collegato alla fermata della metro. Per Finazzi Agrò la Città dello Sport di Tor Vergata è “la più grande impresa urbanistica dopo l’Eur, con uno scavo più grande del Colosseo“.
La Città dello Sport si estenderà su un’area di circa 50 ettari e prevede la realizzazione di una grande struttura coperta per gli sport “indoor”.

In Palestra col rowing

 In molte palestre si può praticare una delle attività più interessanti per chi vuole fare sport “al chiuso”: il Rowing. Come dice il nome, si tratta di praticare il canottaggio al chiuso utilizzando quelli che si chiamano comunemente vogatori, ma che tecnicamente è più preciso denominare remoergometri. Il Rowing nasce in Inghilterra, precisamente a Londra, da una tradizione ben nota: la storica sfida fra i College di Oxford e Cambridge, che ancora oggi si tiene tutti gli anni.
I canottieri professionisti si allenano spesso “a secco”, con delle speciali imbarcazioni “fisse” immerse in piccole piscine o macchinari che riproducono il movimento della remata.
Proprio da questi ha preso spunto il Rowing adottato dal mondo del fitness, sempre alla ricerca di metodiche di allenamento innovative, adatte a tutti e, soprattutto, divertenti. Remare a ritmo di musica è stata quindi una conseguenza di tutti questi aspetti.
Il vogatore è un attrezzo completo che permette a tutta la muscolatura del corpo di muoversi contemporaneamente. I benefici sono globali, e si riscontrano sia a livello cardiovascolare che muscolare. Inoltre, il Rowing permette di migliorare le capacità di coordinazione obbligando l’utilizzo delle braccia contemporaneamente alle gambe. Il Rowing coinvolge le gambe e gli addominali, tonificandoli e rinforzandoli, ed è ideale anche per le donne che vogliono modellare i dorsali senza caricare sulla colonna vertebrale. Rinforza le braccia e migliora l’apporto di ossigeno in tutte le fibre muscolari.

Cardiofitness

 Se ne parla tanto ma in realtà cos’è il Cardiofitness ?
Il termine sta a significare un insieme di esercizi che aiuta a migliorare il sistema più importante per la salute del nostro corpo, cioè il sistema cardiorespiratorio, formato da polmoni e cuore che rappresenta il vero motore del nostro corpo.
Con il cardiofitness aumentiamo la resistenza, condizioniamo l’organismo per attività fisiche atletico-ricreative, riduciamo lo stress, preveniamo il rischio di malattie e ci prepariamo a una vita più sana (diminuiscono i rischi legati alle malattie cardiache, infarto, ipertensione ed ictus cerebrale) grazie ad un corpo non solo più gradevole, perché magro, ma più efficiente.
Gli esercizi che fanno parte del cardiofitness sono tutti esercizi che mirano a simulare un “movimento moderato”, come quello che si può fare tutti i giorni camminando, salendo le scale, andando in bicicletta.