Percorsi benessere a Udine con i corsi di Yoga terapia

 La proposta interessante arriva da Naturalis, per chi abitasse in zona, a partire da febbraio tre corsi di Yoga terapia per la cura della propria salute e benessere. Questa via, se intrapresa con semplicità ma con costanza, agisce sulla mente e sulle emozioni, creando atteggiamenti più naturali, sereni, completi ed unitari nei confronti di sè stessi e dei vari aspetti della vita. L’obiettivo è risvegliare il proprio corpo, acquistando una mente più consapevole e stabile, capace di rivolgersi e di stabilizzarsi al proprio interno.

Ginnastica fai da te: gli esercizi yoga per ritrovare il buonumore

 Lo yoga alleggerisce tensione e ansia, aiuta a calmare il sistema nervoso ed a controbilanciare gli stati di affaticamento, gli asana (le posizioni da mantenere per un determinato lasso di tempo), l’ allineamento e il ritmo del respiro, si rafforza l’ armonia tra mente e corpo. In particolare, secondo Iyengar, la chiave per sentirsi di buonumore si concentra in un preciso punto del corpo, all’ altezza dell’ ascella. Gli esercizi yoga da eseguire riguardano la parte in cui il braccio si stacca dal torace, movimenti di estensione e apertura, per creare l’ antitesi della posizione che si assume quanto si è depressi e di cattivo umore.

Al Garberhof di Malles in Alta Val Venosta (BZ) l’ estate è un’ altra cosa

Al Garberhof Beauty & Wellness Resort di Malles, in Alta Val Venosta (BZ), la parola d’ ordine dell’ estate è “benessere””! Perfetta location per questa missione è il GIARDINO ZEN che, dalla sua posizione eccezionale, domina l’ intera vallata, le montagne e i ghiacciai delle Alpi Venoste, del Gruppo dell’ Ortles e del Sesvenna, con cime di 4000 metri che sfiorano il cielo.

Ginnastica fa da te: come allungare la vita con lo yoga, gli esercizi yoga per la respirazione anti stress

 La respirazione anti stress regolarizza il battito cardiaco, favorisce la calma e la concentrazione, migliora la qualità del sonno e dell’ esistenza.

Contro il logorio della vita moderna, al posto dell’ amaro, cinque minuti al giorno di inspirazione ed espirazione “guidata”. Sulla prescrizione concordano molte discipline corporee, dallo yoga al tai chi, dal qi gon al training autogeno, che invitano a ricorrere alle tecniche di respirazione consapevole per controllare lo stresso, combattere l’ ansia, migliorare la qualità del sonno e dell’ esistenza.

Respirazione Yoga – Le quattro fasi del Benessere

 Respirazione Yoga – Le quattro fasi del Benessere
La parola sanscrita sukha indica qualcosa di attinente al piacere alla gioia o alla felicità. La traduzione corretta di Sukha pranayama potrebbe essere: controllo (ayama) del soffio vitale (prana) in modo piacevole o anche facile (sukha), mentre correntemente sono utilizzati i termini respirazione piacevole o facile.
Gli esercizi di respirazione yoga devono essere eseguiti senza sforzo eccessivo e con dolcezza. Per praticare il pranayama durante le sedute di yoga, in generale, si sceglie una posizione di meditazione come il loto (padma-asana) o la postura del perfetto yogin (siddha-asana) in caso di difficoltà, tuttavia, piuttosto che non praticare, si può stare seduti normalmente, anche su una sedia.
Importante però è avere colonna vertebrale, collo e testa ben allineati in verticale e una volta ottenuta la migliore posizione possibile è bene rimanere immobili fino al termine della pratica.
Un atto respiratorio completo consta di tre fasi: inspirazione (puraka), ritenzione (kumbhaka) ed espirazione (recaka).

Yoga: respirare per ritrovare vitalità e benessere

 Scegliete un posto tranquillo all’ aperto, sedetevi in serena solitudine, lasciate che l’ aria entri nel vostro corpo e nutra tutte le vostre cellule, lo stress accumulato nei mesi invernali sarà solo un ricordo! L’ educazione del respiro nello yoga è sempre stata la base del benessere. Nel delicato passaggio tra inverno e primavere capita di sentirsi stanchi e appesantiti. Certo, abbiamo alle spalle molti mesi di lavoro, ma non si tratta solo di spossatezza fisica: gli impegni da sostenere spesso portano a creare delle corazze difensive che consentono di evitare numerose difficoltà quotidiane, ma che a lungo andare impediscono di esprimere liberamente quello che siamo togliendoci energia. A questo si può controbilanciare usando uno strumento: il nostro respiro. Respirare colma di vitalità e benessere, per questo nello yoga c’ è un sistema di tecniche chiamate Pranayama (significa dominio dell’ energia vitale) che ha l’ obiettivo di rigenerarci facendo entrare nei polmoni la massima quantità di ossigeno possibile. A questo scopo, una delle tecniche attualmente più interessanti è il Sudarshan Kriya, ideata dal maestro Sri Sri Ravi Shankar e ormai diffusa in 140 paesi del mondo. Il motivo del suo successo è la capacità di conciliare yoga e ritmi della vita moderna, grazie a una forma di respirazione ciclica che, associata all’ emissione di suoni e mantra, in soli 10-15 minuti al giorno consente di ricaricarsi totalmente. Dopo aver appreso le tecniche di base è possibile gestirsi in piena autonomia (per maggiori informazioni si può consultare il sito www.artedivivere.org). Il respiro è anche una metafora di come affrontiamo la vita: quando lo restringiamo censuriamo i nostri bisogni profondi, creando dissonanze interiori che esplodono verso l’ esterno sotto forma di irritabilità, tristezza, ansia o apatia. In tutti questi casi, una corretta respirazione aiuta a sviluppare una percezione più rilassata di se stessi con risvolti positivi sull’ umore.