Settimana mondiale della tiroide: 18-25 maggio 2013

Da domani 18 maggio e fino al 25 maggio avrà luogo la Settimana mondiale della tiroide che quest’anno sarà dedicata al tema “Cuore e Tiroide” che si prefigge come scopo quello di sensibilizzare ed informare l’opinione pubblica circa le diverse patologie che possono interessare questa importante ghiandola. Sono diverse le iniziative promosse in tutto il territorio italiano e non mancheranno screening gratuiti così come dei convegni organizzati dagli specialisti; verrà anche distribuito del materiale informativo per informare i cittadini circa la prevenzione, la diagnosi ed anche la cure delle malattie legate alla tiroide.

Problemi alla tiroide: Italia paese più esposto del mondo

Siamo il paese più esposto al mondo per quanto riguarda i problemi alla tiroide: ne sono colpiti circa sei milioni di cittadini soprattutto donne adulte. Pensate poi che per asportare questa ghiandola in Italia vengono eseguiti circa 40 mila interventi chirurgici l’anno; i disturbi che hanno a che vedere con la tiroide vengono però ancora un po’ troppo sottostimati e questo, nonostante siano in crescita praticamente in tutto il mondo. L’OMS stima che oltre un miliardo di persone ne sia colpito e che un neonato ogni 3 mila venga al mondo con una forma di patologia tiroidea.

I disturbi della tiroide, cause e sintomi

La tiroide è un organo fondamentale e delicato, i disturbi sono quasi sempre al femminile. Una donna su tre soffre di disturbi alla tiroide almeno una volta nella vita, ma è un problema sottostimato. Gli specialisti ritengono, infatti, che siano molte di più le signore che hanno problemi, ma non lo sanno perchè, a volte, i disturbi sono così leggeri da passare inosservati.

Giornata mondiale della tiroide, il 23 maggio 2012 controlli gratuiti per tutte le donne

È un importantissimo appuntamento quello di oggi, parliamo della Giornata Mondiale della Tiroide (Thyroid Awareness Day), promossa dalle principali Associazioni Scientifiche mondiali di tutto il mondo. In Italia, l’evento è promosso dall’Associazione Italiana della Tiroide (AIT), l’Associazione Medici Endocrinologi (AME), la Società Italiana di Endocrinologia (SIE), insieme al Comitato delle Associazioni dei Pazienti Endocrini (CAPE).

Gli esercizi Yoga per la tiroide

L’Asana di cui oggi vi parlerò si chiama Sarvangasana in sanscrito o “postura di tutti gli arti”  in quanto coinvolge tutte le parti del corpo che sono sollevate. Se praticata con costanza questa posizione, che somiglia ad una candela, apporta molti benefici su tutto il corpo, dovuti alla posizione invertita del corpo, facilmente accessibile alla maggior parte dei praticanti Yoga. Questa postura è indicata perchè stimola la tiroide, e ha degli effetti positivi sulla colonna vertebrale in quanto corregge le curvature anomale, nutre il midollo spinale, rafforza inoltre la schiena

L’ipotirodismo: una malattia della tiroide molto diffusa ma poco conosciuta

L’ipotiroidismo è una malattia cronica della tiroide molto diffusa ma poco conosciuta; questo è quanto emerso grazie ad un’indagine Doxa (che potete vedere nel video) che aveva come scopo quello di scoprire proprio il rapporto tra l’ipotiroidismo e la popolazione. Questa malattia colpisce il 5% della popolazione ed in particolar modo le donne; spesso viene diagnosticata tardi e il 70% delle persone intervistate non ne conosce i sintomi e non ha mai eseguito un dosaggio ormonale. Ricordiamo che la tiroide è una ghiandola molto importante che controlla il corretto funzionamento dell’organismo.

Settimana Nazionale Tiroide 2012: controlli gratuiti dal 16 al 20 aprile

Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento, giunto alla quarta edizione con la Settimana Nazionale Tiroide dal 16 al 20 aprile 2012 promossa dal Club delle U.E.C, Associazione delle Unità di Endocrinochirurgia Italiane; in tutta Italia avranno luogo delle visite specialistiche gratuite. Controllare periodicamente la tiroide è molto importante perchè il suo malfunzionamento può causare diversi problemi come insonnia, bruschi cambiamenti di peso; come ricorda Giorgio De Toma, Presidente del Club delle UEC

questa IV Settimana Nazionale della Tiroide, oltre ad essere rivolta a tutti coloro che hanno una patologia tiroidea trascurata o sottovalutata, è quest’anno particolarmente indirizzata alle donne al di sotto dei 45 anni che hanno una familiarità per patologia tiroidea, soprattutto se tumorale, e che manifestano sintomi come irritabilità, nervosismo, insonnia, gonfiore al collo, oscillazioni nel peso, ma che non si sono mai sottoposte ad un controllo in precedenza. Più in generale, oltre 6 milioni di persone soffrono di problemi alla tiroide: la prevenzione e la diagnosi precoce diventano fondamentali per un trattamento mirato e tempestivo

Tiroide lenta o veloce, ecco i controlli da fare

Se ti senti fuori fase e vai dal medico, probabilmente tra gli esami di routine ti chiederà di fare anche quelli relativi alla tiroide, quella ghiandola nascosta alla base del collo che è un po’ il motore di tutto il metabolismo. Ma, per quanto i risultati siano già leggermente alterati, hai un’alta probabilità che il tuo medico ti liquidi con un “tutto a posto, signora”. Il perché è presto detto, i valori di riferimento, usati dalla maggior parte dei laboratori di analisi italiani per definire una situazione di normalità, sono troppo ampi rispetto ai parametri americani, oggi universalmente riconosciuti validi. In questi casi occorre approfondire subito i primi segnali di una disfunzione tiroidea.

Tiroide: come tenerla sotto controllo per dimagrire

Per dimagrire bisogna innanzitutto tenere sotto controllo la tiroide, per velocizzarne il funzionamento è sempre utile incrementare l’assunzione di liquidi che, oltre ad avere un’azione depurativa, combattono gli attacchi di fame e gli sbalzi glicemici. Bisogna innanzitutto evitare vino e superalcolici preferendo succo di mela trasparente, tè verde e acqua naturale, sempre a temperatura ambiente. L’introito giornaliero di liquidi deve essere almeno di 8 bicchieri grandi.

I rimedi naturali per attivare il metabolismo e perdere peso

Uno dei rimedi naturali per riattivare il metabolismo e, dunque, perdere peso, è soprattutto il magnesio, assolutamente necessario per il benessere e la salute dell’intero organismo, essendo coinvolto in più di 300 processi fisiologici. Senza un apporto sufficiente di questo minerale, ogni cellula dell’organismo farà fatica a produrre energia e il lavoro della tiroide, di conseguenza, tenderà a rallentare.

Quando la tiroide rallenta è perchè manca lo iodio, come aumentare il metabolismo

La maggior parte dello iodio presente nell’organismo umano è localizzata nella tiroidi: lo iodi costitisce infatti l’elemento essenziale per la sintesi della tiroxina, ormone prodotto dalla ghiandola tiroidea. La tiroide, ( la ghidola posta nella regione anteriore del collo, alla base della gola) ha bisogno dello iodio per produrre gli ormoni T3 e T4, fondamentali per la regolazione del metabolismo. Ciò significa che poco iodio potrebbe farti aumentare di peso, oltre che fari serntire facilmente affaticato.

Quando non funziona la tiroide il metabolismo rallenta, come riconoscere i sintomi

Ci sono casi in cui, anche seguendo attentamente una dieta, il peso non cala come previsto, anzi: sembra che il metabolismo si sia bloccato e tutti i sacrifici fatti risultano pressocchè inutili. Questi blocchi metabolici sono naturali e fisiologici dopo una certa età (in genere dai 45 anni in poi e in menopausa), e in certi casi si accentuano al cambio di stagione, ma spesso possono essere imputati a un insufficiente funzionamento della tiroide, se produce meno ormoni può infatti ridurre anche notevolmente la quantità di calorie bruciate dal nostro organismo, rendendo difficile o impedendo la riduzione del peso.