Ottima partenza per l’ estate: ben 15 bandiere blu sono state assegnate alla Regione Marche, un risultato che colloca le Marche al primo posto, a pari merito con la Toscana, per il primato del mare pulito. Un comune bandiera blu è la sintesi di un’ attenta politica ambientale, nella filosofia di un turismo sostenibile. Il lavoro svolto dalla Regione Marche in termini di qualità ambientale è andato nella direzione giusta, rinsaldando il legame tra turismo e ambiente. La domanda turistica è infatti sempre più sensibile alla questione ambientale che è una delle variabili più incisive nelle scelte delle località turistiche. Il sistema turistico marchigiano è riuscito a crescere valorizzando anche i legami che uniscono la costa con l’ entroterra, ricca di arte, storia e tradizioni, non solo per aumentare la varietà dell’offerta di ospitalità, ma anche per creare un continuum tra costa ed entroterra in grado di spiegare i segreti di questa regione al plurale. Sono state premiare le amministrazioni che maggiormente si sono impegnate a migliorare lo stato dell’ ambiente, promuovendo un turismo sostenibile. I dati sulle acque di balneazione, l’esistenza e il grado di funzionalità degli impianti di depurazione, lo smaltimento dei rifiuti, le iniziative ambientali, la cura dell’arredo urbano e delle spiagge, la possibilità di accesso al mare per tutti i fruitori e il sostegno a programmi di educazione ambientale sono stati gli elementi presi in considerazione per l’assegnazione delle bandiere blu. 15 bandiere blu è il risultato ottenuto dalla regione, dalle 12 dell’ anno scorso, si sono aggiunte tre bandiera che rendono le Marche al top del mare pulito.
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Vacanze benessere per la famiglia: bambini in primo piano
In bicicletta in agriturismo in Toscana per fare escursioni oppure in piscina alle terme di Salvarola a Modena per stare in forma e divertirsi: forse quest’ anno ci vorrebbe una vacanza con un pò di movimento anche per i bambini, un posto dove divertirsi con mamma e papà ma all’ insegna del benessere. Ecco allora le proposte per la famiglia e soprattutto per i bambini. Se gli piace andare in bicicletta, l’ ideale è un agriturismo che noleggia e organizza giri in bici. Il podere di Massa Vecchia (tel 0566903885 – www.massavecchia.it) in provincia di Grosseto è specializzato nel cicloturismo e propone programmi per le famiglie. Si parte sulle due ruote ultimo modello e, mappa alla mano, si pedala nei boschi o verso il mare accompagnati da una guida esperta. Per i più piccoli invece, c’è il baby-trekking all’ Isola D’ Elba. Qui il Centro Escursionistico emozioni mediterranee (tel 0565978004 – www.emozionimediterranee.it) organizza gite di un paio d’ ore per bambini a partire da 4 anni. Il motto è: imparare giocando. Ogni sabato, accompagnati da guide naturalistiche, i piccoli fanno una passeggiata osservando la natura. Dall’ arcipelago toscano alle colline di Modena, dove i terapisti del Centro Balnea delle Terme di Salvarola (tel 0536871788) hanno messo a punto un programma benessere che coinvolge tutta la famiglia. Sì perchè anche in acqua ci si può divertire e al tempo stesso fare attività fisica. I piccoli, dai 3 mese ai 5 anni possono prendere confidenza con l’ acqua nelle piscine termali insieme a un genitore o ad un istruttore termale. I bambini imparano così a galleggiare e a nuotare facendo anche esercizi e movimento…alla faccia dell’ obesità infantile!
Ambiente: l’ ultima tendenza è il turismo eco-sostenibile. Lontano dai sentieri battuti.
Oggi c’è un modo alternativo di viaggiare nel rispetto dell’ ambiente e della natura: il turismo eco-sostenibile. E’ quello di chi sceglie mezzi di trasporto non inquinanti, fa sosta in strutture guidate dalla gente del posto e viene a contatto con le tradizioni locali. Una vacanza tutta al naturale e a tutta natura. Alcune mete? Per i bambini c’è il campeggio nella Valle Orco. E’ un’ area poco conosciuta in Piemonte che è perfetta per avvistare stambecchi, marmotte e camosci. La Valle Orco fa parte del Gran paradiso, dove ci sono pochi turisti e gli animali si lasciano avvicinare. Vicino al Cento educazione ambientale di Nasca (TO) c’è il campo natura di Four Seasons: un campeggio in cui i bambini possono trascorrere una settimana all’ aperto con animatori e guide imparando a conoscere e rispettare l’ ambiente divertendosi (Four Seasons viaggi natura: www.fsnc.it – tel 0627800984). Per gli sportivi ci sono invece mete in barca e a piedi nell’ arcipelago toscano: sette isole più decine di scogli e isolotti, il parco marino più grande d’ Europa e uno scrigno di biodiversità. L’ associazione La Boscaglia (www.boscaglia.it – tel 0516264169) propone di scoprirla veleggiando tra le isole e facendo trekking. Per la famiglia l’ ideale è il parco d’ Abruzzo: centomila ettari coperti da foreste. Il WWF organizza ad esempio una vacanza a Pescasseroli (L’Aquila), vicino alla Camosciara, la parte più antica del Parco d’ Abruzzo Lazio e Molise. Si dorme in una fattoria didattica tra faggi secolari, ruscelli e sentieri, con guide e animatori per escursioni a tema. Si cena con prodotti locali e al posto della TV si guardano le stelle! (www.wwf.it/vacanze – tel 0861212715).
Tecnologia al servizio dei disabili: i puntatori oculari per scrivere con gli occhi
Si chiamano puntatori oculari (eye tracker) e permettono a una persona che concentra lo sguardo su uno schermo di scegliere con il solo movimento degli occhi una sequenza di lettere che formano parole, righe e periodi. Si tratta di una sorta di mouse oculari che una volta tarati sulla singola persona consentono a chi è costretto all’ assoluta immobilità ed è in grado di muovere solo lo sguardo di comunicare con il mondo. La Regione Toscana, assessorato per il diritto alla salute, ha deciso di finanziare l’acquisto di questi dispositivi per fornirli in uso a persone affette da gravissime patologie. La delibera si riferisce a persone affette da gravi patologie neurovegetative (come la sclerosi laterale amiotrofica), da sindromi post traumatiche per lesioni cervicali alte che comportano una completa tetra-paresi (cioè l’impossibilità di muovere tutti gli arti), con dipendenza da ventilatore meccanico e coloro che sono affetti dalla sindrome locked-in. Tutte persone che, pur mantenendo inalterate le capacità cognitive e le funzioni cerebrali superiori, subiscono una alterazione severa della capacità espressiva sia verbale che scritta e perdono progressivamente la facoltà di comunicazione e di relazione, rischiando di vivere nel totale isolamento. Unica risorsa, molto spesso, è il movimento degli occhi, ed ecco quindi intervenire l’utilità di questi straordinari strumenti messi a disposizione dalle moderne tecnologie. Obiettivo del finanziamento è quello di agevolare e incentivare la comunicazione interpersonale di questi pazienti e la possibilità di mantenere una certa vita di relazione anche nelle fasi più acute e invalidanti della patologia.