Tumore al polmone, pembrolizumab migliora la qualità di vita

Chi è malato di tumore al polmone deve molto spesso fare fronte a cicli di cure davvero molto duri che mettono a repentaglio la qualità della vita. Proprio questo aspetto, ovvero la possibilità di poter condurre un esistenza quanto più normale possibile nonostante la presenza della malattia, è stato ampiamente affrontato nel corso di un congresso a Vienna dove si è parlato di tumore al polmone e immunoterapia con pembrolizumab.

Lung Cancer – Tumor detail

Tumore polmone, nuova cura con Pembrolizumab

Un nuovo tipo di immunoterapia in grado di ridurre del 40% il rischio di mortalità nei malati di tumore al polmone e migliorare del 50% la sopravvivenza libera da progressione rispetto alla chemioterapia tradizionale a base di platino. E’ stata oggetto di presentazione al Congresso della Società Europea Di Oncologia Medica e dona nuove speranze ai malati.

Tumore polmone, scoperto nuovo gene responsabile

Un piccolo passo avanti nella ricerca contro il tumore al polmone, purtroppo uno dei più diffusi. I ricercatori italiani hanno scoperto un gene considerato potenzialmente responsabile dell’insorgenza di questa malattia. Si tratta di un oncogene, ovvero di un gene che indirizza la cellula verso lo sviluppo di una neoplasia polmonare.

Tumore al polmone: un nuovo test lo scopre prima

 Un semplice esame del sangue permette di riconoscere il tumore al polmone, almeno due anni prima della tac spirale, ad oggi, il più avanzato strumento di diagnosi. Il test è stato messo a punto dall’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e si basa sull’analisi dei microRna: piccole molecole che attivano determinati geni. Il test è in grado di stabilire se il tumore al polmone resterà latente, permettendo una buona percentuale di sopravvivenza, o se si svilupperà in modo aggressivo.

Rischi del fumo: scoperti tre geni che provocano il cancro al polmone

 Tre geni possono cambiare il destino di chi fuma, determinando la probabilità di ammalarsi o meno di cancro al polmone e influenzando il tipo di tumore polmonare più probabile. A far luce sulla genetica del big killer più diffuso fra gli amanti delle “bionde” è uno studio britannico condotto all’ Institute of Cancer Research, pubblicato sulla rivista “Cancer Research”. Gli scienziati guidati da Richard Houlston, co-finanziati dall’ associazione Cancer Research Uk, hanno individuato tre zone del Dna associate al rischio di carcinoma polmonare. Aree localizzate nei cromosomi numero 5, 6 e 15.

LE VARIANTI GENETICHE DEL CANCRO AL POLMONE
Confrontando il Dna di migliaia di malati di cancro al polmone e di altrettante persone sane, Houlston e colleghi hanno identificato particolari varianti genetiche legate alla probabilità di cancro al polmone. I fumatori che presentano ognuna di queste varianti in singola copia hanno un rischio di tumore aumentato del 28%, mentre nel caso di varianti espresse in duplice copia il pericolo cancro si impenna dell’80%. Ma l’ incremento del rischio si azzera se chi presenta queste tre varianti non è un fumatore.