Prevenzione dei tumori: il ruolo dell’ alimentazione e degli stili di vita

 LUMEN organizza in collaborazione con il comune di Cremona e l’ Istituto Nazionale dei Tumori di Milano una conferenza dedicata alla prevenzione dei tumori

LUMEN, associazione per la medicina naturale di Piacenza, organizza mercoledì 13 gennaio alle ore 17.30 una conferenza gratuita al Teatro Monteverdi di Cremona, con la straordinaria relazione della Professor Franco Berrino, Direttore del Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori di Milano e della naturopata Milena Simeoni, direttrice didattica della Scuola di Naturopatia LUMEN di Piacenza. Aprirà il dibattito la dr.ssa Jane Alquati, assessore per le Pari Opportunità del Comune di Cremona.

L’ evento, organizzato in collaborazione con il Comune di Cremona e patrocinato dalla Provincia della stessa città, è dedicato alla prevenzione dei tumori, in particolare il cancro al seno.

Tumore al seno: chi pratica attività fisica ha il 20% in meno di probabilità di contrarlo

 Per difendersi dal cancro al seno meglio tenere pronte tuta e scarpe da ginnastica. “L’ attività fisica è una delle più efficaci armi di prevenzione sia del tumore, che delle recidive. In pratica ha un effetto simile a quello di una pillola, ma senza i costi e gli effetti collaterali”. Parola di Pierfranco Conte, direttore del Dipartimento di oncologia ed ematologia dell’ università di Modena e Reggio Emilia, intervenuto a Orlando al congresso dell’ American Society of Clinical Oncology (Asco), dove una specifica sessione ha indagato sui benefici dell’ attività fisica, confermando le parole dell’ oncologo italiano.

DONNE IN MOVIMENTO, MENO RISCHI
Le donne fanno movimento con regolarità – spiega – riducono del 20% il rischio di ammalarsi di tumore al seno. Un effetto piu’ evidente dopo la menopausa, quando ogni ora settimanale di attività fisica abbassa il pericolo del 6%. Ma anche chi è malata può trarne enormi benefici: 3-5 ore di attività aerobica ogni sette giorni – assicura – dimezzano il rischio di morte per questo tumore“.

LO SPORT CONTRO LE RECIDIVE

Inoltre lo sport è un’ arma anti-recidive, con un effetto “pari a quello delle terapie oggi più utilizzate a questo scopo, ma senza i costi e gli effetti collaterali connessi. Anche dall’ Asco – sottolinea Conte – emerge l’ importanza di sensibilizzare gli oncologi su questo tema. Purtroppo oggi gli specialisti, anche italiani, sono ancora poco consapevoli della rilevanza di questi aspetti e quindi dedicano ancora troppa poca attenzione agli stili di vita, nella prevenzione ma anche come alleati della cura“.

Prevenzione dei tumori: lo stile di vita è fondamentale. Con la dieta giusta – 40% dei tumori al seno e all’ intestino

 Lo stile di vita e l’ alimentazione sono dei fattori fondamentali tanto per la salute quanto per la prevenzione di gravi patologie come i tumori. Secondo uno studio del World Cancer Fund britannico, resa nota di recente dalla BBC, migliorare la dieta e le proprie abitudini di vita ridurrebbe del 40% il rischio di tumori al seno e all’ intestino. A redigere il rapporto sono stati 23 esperti, che, oltre ad individuare le cause della malattia, indicano in un vero e proprio prontuario i comportamenti per evitarne l’ insorgenza.
Ogni anno, infatti, milioni di persone vengono colpite da forme tumorali che, secondo i medici, sono assolutamente prevedibili e – quindi – evitabili.
Le prime regole? Smettere di fumare, mangiare meglio, essere più attivi e semplici cambiamenti nella giornata tipo di ciascuno. Con questi semplici accorgimenti si possono già evitare un terzo dei dodici tipi di tumore più comuni nei Paesi industrializzati e un terzo di quelli che colpiscono nelle aree più povere.
L’ impatto del fumo, ad esempio, è devastante: da solo è responsabile di un terzo di tutti i casi di cancro al mondo.

La dieta Diana contro il tumore al seno. Il progetto dell’ Istituto dei Tumori di Milano per donne fra i 35 e i 70 anni

 L’ Istituto dei Tumori di Milano lancia anche quest’ anno la Dieta Diana contro il tumore al seno e le modalità di partecipare al progetto salute-donna

Anche quest’ anno, per la quinta volta, 2000 donne saranno coinvolte nello studio più significativo degli ultimi anni sulla prevenzione del tumore al seno.
Si tratta del Progetto Diana varato dall’ Istituto dei Tumori di Milano e oggi adottato anche in altre città italiane.
Lo studio punta a dimostrare con sempre maggiori prove che una dieta ricca di frutta e verdura, povera di carni rosse e grassi animali protegge dal tumore al seno e dalle ricadute della malattia.
Al Progetto Diana possono aderire donne fra i 35 e i 70 anni che abbiano avuto un tumore al seno negli ultimi cinque anni.
Le volontarie seguiranno gratuitamente corsi di cucina e seminari su un corretto stile di vita.

Il mal di testa protegge le donne dal tumore al seno. La ricerca USA

 Le donne che soffrono di mal di testa hanno meno rischi di contrarre il tumore al seno

Il mal di testa, anche se fastidioso, può proteggere le donne dal tumore al seno. Lo dimostra uno studio del Fred Hutchinson Cancer Research Centre di Seattle (Usa), pubblicato sulla rivista Cancer Epidemiology-Biomarkers and Prevention.
I ricercatori americani hanno scoperto che le donne che hanno sofferto o soffrono di emicrania corrono un rischio di cancro della mammella del 30% inferiore rispetto a quelle che non devono mai fare i conti con il mal di testa.
Gli esperti sospettano che la motivazione sia legata alla produzione di estrogeni. Pare infatti che questo ormone femminile, oltre a stimolare l’ insorgenza di alcuni tipi di neoplasie, abbia un ruolo nello scatenare l’ emicrania: in particolare, quando i livelli di estrogeni calano in determinati momenti del ciclo, ci sono più chance che si presenti il mal di testa. Non a caso le donne ne soffrono il doppio rispetto agli uomini, anche se durante la gravidanza, quando gli ormoni sono più abbondanti, l’ emicrania sparisce quasi del tutto.

Campagna Nastro Rosa per la prevenzione del Tumore al Seno – Programma iniziative Ottobre 2008

 Campagna Nastro Rosa per la prevenzione del Tumore al Seno – Programma iniziative Ottobre 2008

Sarà Ilaria D’ Amico la testimonial dell’ edizione 2008 della Campagna Nastro Rosa, dedicata alla prevenzione del tumore al seno. Ad ottobre, infatti, la LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) ed Estée Lauder Companies, torneranno in prima linea nella lotta a questa grave patologia neoplastica, quest’ anno anche con il sostegno di Europa Donna.
La Campagna Nastro Rosa, ideata nel 1989 negli Stati Uniti e promossa in tutto il mondo, ha come obiettivo quello di sensibilizzare un numero sempre più ampio di donne sull’ importanza della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori della mammella, informando il pubblico femminile anche sugli stili di vita sani da adottare e sui controlli diagnostici da effettuare.
E quest’ anno il Nastro Rosa avrà anche una colonna sonora: Luca Jurman, cantante e noto volto televisivo ha prestato il proprio talento alla solidarietà interpretando una canzone che vuole dedicare a tutte le donne.

La salute delle donne italiane e il divario tra Nord e Sud nella ricerca dell’ osservatorio Onda

 La salute delle donne italiane e il divario tra Nord e Sud nella ricerca dell’ osservatorio Onda
Le donne italiane sono tra le donne che vivono di più al mondo, al quarto posto dopo svedesi, svizzere e abitanti di San Marino.
Ma la salute delle italiane, soprattutto negli ultimi 15 anni di vita, non è delle migliori anche se varia da una regione all’ altra: l’ incidenza di malattie cardiovascolari e tumori aumenta al Sud.
Lo conferma la ricerca riportata nel libro La Salute Della Donna (Franco Angeli) pubblicato a cura dell’ Osservatorio Nazionale Sulla Salute Della Donna (Onda).
I dati raccolti evidenziano infatti un divario tra le regioni del Centro-Nord e quelle del Sud dove la salute della donna è più trascurata e dove è scarsa l’ adesione agli screening preventivi, lo conferma Walter Ricciardi, direttore dell’ istituto di Igiene all’ università Cattolica di Roma e curatore del Libro Bianco.
La mammografia ha il 90% di copertura al Nord, quasi il 100% al Centro, meno del 40% al Sud.
Non tutte le regioni in Italia sono in grado di garantire servizi di diagnosi e cura adeguati, non è un problema di risorse ma piuttosto un problema di organizzazione.

Tumore al seno – Diagnosi, prevenzione e nuove cure

 Tumore al seno. Diagnosi, prevenzione e nuove cure – La ricerca medica per la cura del tumore al seno sta facendo passi da gigante: interventi quasi day hospital, ricostruzione immediata, biofarmaci e dieta.
Entrare in un ambulatorio specializzato, fare una terapia con ultrasuoni (simile a quella per i calcoli renali) e uscire dopo qualche ora senza tumore al seno, frantumato e sbriciolato come fosse un sassolino, per ora si tratta di un’ ipotesi di ricerca che sta prendendo forma all’ Istituto Europero di Oncologia di Milano, dove alcune donne hanno provato questo nuovo trattamento prima di sottoporsi alla chirurgia tradizionale.
E’ ancora presto per dire se la nuova cura per il tumore al seno potrà diventare un’ alternativa al bisturi in futuro, ma la ricerca oncologica sta andando avanti.
I numeri degli ultimi anni lo confermano: nonostante il tumore al seno sia in crescita (in Italia oggi colpisce 37 mila donne all’ anno, in pratica una su 10), la mortalità è in netta diminuzione (intorno al 30%) così come la chirurgia radicale.
Se il tumore al seno è di una grandezza al di sotto del centimetro, l’ intervento resta infatti molto circoscritto e la sopravvivenza dopo 10 anni supera il 95% dei casi, lo conferma Alberto Luini, direttore della divisione di senologia dell’ Istituto Europeo di Oncologia di Milano.

Maratona contro il tumore al seno. Roma 18 maggio – Bari 25 maggio

 La corsa contro il tumore al seno: torna l’ appuntamento con Race for the cure, la celebre mini maratona di solidarietà. La nona edizione della maratona, che si svolge a Roma il 18 maggio, a Bari il 25 maggio e a Bologna il 28 settembre, avrà come madrina l’ attrice Maria Grazia Cucinotta, impegnata da molti anni nella lotta ai tumori al seno. Oltre alla maratona per la raccolta dei fondi, nel Villaggio della Prevenzione saranno offerte visite gratuite senologiche, ecografie e mammografie in particolare a donne disagiate. L’ evento organizzato dalla Komen Italia onlus sotto l’alto Patronato della Presidenza della Repubblica, si propone di esprimere solidarietà alle donne che si confrontano con il tumore del seno e di sensibilizzare l’ opinione pubblica sull’ importanza della prevenzione. I fondi raccolti durante la manifestazione sostengono ogni anno progetti concreti nella lotta ai tumori del seno, sia della Komen Italia che di altre associazioni. La manifestazione coinvolgerà tutti: grandi e bambini, famiglie, scuole, squadre aziendali e gruppi di amici, atleti competitivi e “sportivi della domenica”. Chi non se la sente di correre per 5 km, ha infatti la possibilità di passeggiare tra le vie più belle del centro o semplicemente di trascorrere una piacevole mattinata nel villaggio della Race, tra musica dal vivo, esibizioni di danza e fitness e tanti divertimenti per i più piccoli. Le protagoniste della Race sono le “Donne in Rosa”, donne che hanno affrontato personalmente il tumore del seno e che scelgono di rendersi intenzionalmente visibili indossando una maglietta ed un cappellino rosa. Un incoraggiamento forte per le oltre 30.000 donne che ogni anno in Italia “incontrano” il tumore del seno a vivere questa esperienza in modo più aperto e sereno.
Insieme alle “Donne in Rosa”, sono i volontari a dare l’impronta caratteristica alla Race. È grazie al loro impegno ed entusiasmo che l’evento riesce a coinvolgere un numero sempre maggiore di partecipanti. Per entrare a far parte del gruppo dei volontari della maratona di Roma è possibile chiamare lo 063050988.

Milano: la corsa delle donne. 10-11 maggio 2008. Correre per la salute

 Tutti pronti per la Corsa delle Donne, l’evento itinerante di solidarietà, sport e benessere che partirà a Milano domenica 11 maggio, giorno della festa della mamma. L’edizione 2008 dell’Avon Running Tour si conclude a Milano domenica 11 maggio. Partito l’ 8 marzo scorso, festa della donna, la Corsa delle donne ha fatto tappa a Bari, Roma e Napoli per giungere ora nel capoluogo lombardo. Torna così in città l’ evento itinerante di solidarietà promosso da Avon Cosmetics e dedicato esclusivamente al mondo femminile. Ogni tappa si è svolta e si svolgerà in due giornate: il sabato dedicato alle attività di fitness, musica e divertimento proposte dal villaggio di Avon Running Tour; la domenica mattina, invece, dedicata alla corsa non competitiva, per le donne di ogni età e capacità, e alla gara agonistica, per chi vuole misurarsi con il cronometro. Lo scopo è sempre lo stesso: sensibilizzare media ed opinione pubblica sulla prevenzione e lotta dei tumori al seno, su argomenti attuali come la violenza domestica sulle donne, l’ anoressia e la bulimia. La manifestazione, inoltre, devolve in beneficienza l’intero ammontare delle iscrizioni (10 euro per tutte le partecipanti – 7 euro per i minori di 18 anni). Milano si prepara così ad accogliere, per l’undicesimo anno consecutivo, la tappa 2008 che partirà da piazza Del Cannone. Rispetto alle edizioni precedenti, la novità principale è il coinvolgimento di tutte le donne anche il giorno prima della gara. Già a partire dalle 9.30, infatti, sarà aperto il villaggio dove saranno presenti anche Silvia Battisti, Miss Italia 2007; Federica Nargi, Miss Cotonella 2007 e Federica Di Bartolo, Miss Eleganza Cotonella 2007. Al via anche Maura Viceconte, l’ex azzurra di maratona e testimonial 2008 di Avon Running Tour. Nel corso del pomeriggio di sabato saranno organizzate lezioni di fitness tenute dai professionisti di American Contourella e altre attività di intrattenimento rivolte al benessere e alla bellezza delle donne. L’ente per il quale corre Avon Running Tour è il Istituto Europeo di Oncologia: all’ ente guidato dal prof. Umberto Veronesi verrà devoluto, per il quinto anno consecutivo, l’intero incasso per supportare lo sviluppo del progetto IART.

Roma-La corsa delle donne: sport e benessere per la lotta ai tumori al seno, anoressia e bulimia. 19-20 aprile 2008

 Roma si prepara ad accogliere per il terzo anno consecutivo le migliaia di donne che parteciperanno alla Corsa delle donne: il 19 e 20 aprile l’ Avon Running Tour 2008 farà infatti tappa a Roma, appuntamento al Parco dei Daini, a Villa Borghese. La manifestazione vuole sensibilizzare l’ opinione pubblica sulla prevenzione e lotta dei tumori al seno, su argomenti attuali come la violenza domestica sulle donne, sui disturbi alimentari che colpiscono le adolescenti come anoressia e bulimia. I fondi raccolti dalle iscrizioni saranno devoluti al Telefono Rosa. La tappa romana prevede due giornate. Sabato: attività di fitness, musica e divertimento. Domenica mattina la corsa non competitiva dei 5 km per le donne di ogni età e capacità, e la gara agonistica dei 10 km per chi invece vuole misurarsi con il cronometro. Rispetto alle edizioni precedenti, la novità principale è il coinvolgimento di tutte le donne anche il giorno prima della gara, sabato 19 aprile. Già a partire dalle 15.30, infatti, sarà aperto il villaggio di Avon Running Tour, sede tutte le attività sviluppate dai Runners. In quest’ambito saranno presenti anche Federica Nargi, Miss Cotonella 2007 e Federica Di Bartolo, Miss Eleganza Cotonella 2007: entrambe le miss, tutte e due con origini romane, parteciperanno alla corsa delle donne. Nel corso del pomeriggio di sabato saranno organizzate anche lezioni di fitness tenute dai professionisti di American Contourella, e altre attività di intrattenimento rivolte al benessere e alla bellezza delle donne, le uniche protagoniste di questi due giorni di festa.